significati araldici

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significati araldici

Messaggioda GFM » venerdì 24 ottobre 2003, 16:45

Gent. Signori,

Uno stemma dipinto su seta della seconda metà del XVIII sec. è sormontato da una corona d'argento a cinque punte (visibili); l'origine dello stemma è siciliana.

Sapreste dirmi a che titolo corrisponde, e perchè la corona è d'argento e non d'oro?

Lo stemma è circondato dal trofeo d'armi ( composto a sinistra da due lancie, tre bandiere: una verde, una rossa, e una bianca e due bocche di cannone; a destra da due lancie, tre bandiere: una rossa, una bianca e una verde, una faretra contenente frecce e un tamburo).

In che casi era concesso il trofeo d'armi? i colori delle bandiere hanno qualche significato?

Sullo stema di una donna di questa famiglia i cannoni mostrano la loro parte posteriore e non la bocca, che significato può avere ciò?

Sempre riguardo a questo stemma, in diversi libri d'araldica ho trovato descrizioni discordanti:

L'uno scrive: d'azzurro, alla fascia d’argento bordata di rosso...

Un'altro: alla fascia in divisa cucita di rosso....; in questo caso, l'interno o l'esterno della fascia dovrebbero essere rossi, e l'altra parte di che colore dovrebbe essere? é possibile che una fascia in divisa abbia i bordi bianchi?

Ringrazio dell'attenzione e sperando in un chiarimento

porgo i miei più cordiali saluti

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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » sabato 25 ottobre 2003, 19:01

Egregio GFM,
rispondo al suo articolato quesito suddividendolo per punti:

a) "...Uno stemma dipinto su seta della seconda metà del XVIII sec. è sormontato da una corona d'argento a cinque punte (visibili); l'origine dello stemma è siciliana. Sapreste dirmi a che titolo corrisponde, e perchè la corona è d'argento e non d'oro?..."
- Il disegno contiene altre parti dipinte in color oro? Se la risposta è no, questo potrebbe essere il motivo dell'insolito metallo di tale corona. Per la restante parte del quesito, bisognerebbe visionare il disegno...

b) "...In che casi era concesso il trofeo d'armi?..."
- Questo genere di ornamenti esterni dello scudo, molto in voga in quel secolo, era assolutamente discrezionale ed a fini puramente ornamentali.

c) "...i colori delle bandiere hanno qualche significato?..."
- Vale quanto detto al punto b): essi non hanno significati prestabiliti.

d) "...Sullo stema di una donna di questa famiglia i cannoni mostrano la loro parte posteriore e non la bocca, che significato può avere ciò?..."
- Come sopra.

e) "...Sempre riguardo a questo stemma, in diversi libri d'araldica ho trovato descrizioni discordanti..."
- Se ci fa avere un'immagine di quel disegno, tenteremo di dargli il blasone più attendibile che potremo.

f) "...L'uno scrive: d'azzurro, alla fascia d’argento bordata di rosso... Un'altro: alla fascia in divisa cucita di rosso....; in questo caso, l'interno o l'esterno della fascia dovrebbero essere rossi, e l'altra parte di che colore dovrebbe essere? é possibile che una fascia in divisa abbia i bordi bianchi?..."
- C'è un po' di confusione fra i due blasoni: il disegno a quale dei due è più fedele? Ad ogni modo, una fascia d'argento bordata di rosso ha l'interno "bianco" e due sottili strisce esterne "rosse" nelle parti che non toccano i bordi dello scudo, e non importa se essa è in divisa o no. Il secondo blasone sembra però parlare di una fascia non bordata.

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Messaggioda GFM » sabato 25 ottobre 2003, 20:10

Illustrissimo fra' Eusanio da Ocre

La ringrazio del benvenuto e dei chiarimenti, sono molto contento di poter partecipare a questo forum e di poter chiarire i miei dubbi in merito a questa materia di cui sono nuovo.

Ho diverse immagini dello stemma e quelle che ho elencato non sono le uniche differenze che vi sono tra i testi araldici e lo stemma in uso nella mia famiglia già dal '700.
Vorrei chiedere anche un aiuto a blasonare lo stemma.

Come posso fare a inserire le immagini nel forum?

GFM
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Messaggioda GFM » martedì 28 ottobre 2003, 12:23

Ringrazio ancora il sig. T. G. Cravarezza che inserirà le immagini nel forum; nell'attesa illustro le diverse descrizioni che i testi araldici danno:

Il Mango nel suo "Nobiliario di Sicilia" ( 1915) scrive:

D’azzurro, alla fascia d’argento bordata di rosso, accompagnata nel capo da un angelo alato al naturale e nella punta da un braccio destro armato dello stesso, impugnante una picca di nero.

il Crollalanza nel suo "dizionario storico blasonico" (1888) scrive:

D’azzurro, alla fascia in divisa cucita di rosso accompagnata nel capo da un principato celeste, o meglio alato, al naturale, e nella punta da un destrocherio armato dello stesso, impugnante una pina di nero.

il Palizzolo Gravina nel suo "Blasone in Sicilia" (1871) scrive:

D'azzurro, colla fascia in divisa cucita di rosso, accompagnata da un angelo alato al naturale, e nella punta da un braccio destro armato del medesimo, impugnate una pina di verde.

Il Galluppi nel suo "Nobiliario" e nello "Stato presente delle famiglie nobili messinesi" (1881) scrive:

D’azzurro, alla fascia in divisa cucita di rosso accompagnata nel capo da un principato celeste, o angelo alato, al naturale, e nella punta da un braccio destro armato dello stesso, impugnante una pina di nero.

Lo stemma in mio possesso però è diverso da tutti questi:

-l'angelo o principato alato che dovrebbe essere al naturale, sembra più una testa d'angelo alata.

-al posto della pina o picca di verde o di nero è dipinto un carciofo di verde.

-sulla fascia non saprei cosa dire, non capisco la terminologia! :?:

cordialmente

GFM
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 28 ottobre 2003, 20:58

... :) occorre per forza ragionare sull'immagine: attendiamo :P !

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Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 29 ottobre 2003, 20:14

Gentili Signori,
ecco le immagini:

Stemma dipinto su seta; del XVIII sec.
Immagine

Stemma tratto da biglietto da visita della seconda metà del XIX sec.

Immagine

Stemma tratto da una targe su un portone della prima metà del XX sec.

Immagine

Stemma ripreso dal “Nobiliario di Sicilia” del Mango. Anno 1915.

Immagine
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 ottobre 2003, 0:29

Egregio Sig. GFM,
grazie alla preziosa collaborazione del Sig. Tomaso possiamo finalmente confrontare le immagini con i blasoni dati.

Partiamo dall'ultima figura, quella tratta dal Mango, la quale sostanzialmente coincide con il blasone riportato dalla stessa fonte: il disegno le chiarisce con puntualità cosa si intende per fascia d'argento bordata di rosso.

La prima figura, quella dipinta su seta nel XVIII secolo, ha per blasone: d'azzurro, alla fascia diminuita e centrata di rosso, accompagnata in capo da una testa di serafino alata di quattro pezzi, ed in punta da un destrocherio armato, uscente dal fianco sinistro dello scudo, ed impugnante un (ortaggio?), il tutto al naturale.

Essa formalmente coincide con le due successive le quali, benché molto più piccole, la riprendono in pieno; ed inoltre è ben assimilabile con gli altri blasoni proposti, i quali (chi più, chi meno) contengono termini obsoleti o criptici che però, alla luce del disegno, trovano chiarificazione.

É strano che il Mango, e solo lui, dica che il destrocherio impugna una picca anziché una pigna; la stranezza è ribadita dal fatto che nel disegno sembra di vedere più la seconda che la prima... la quale pigna, poi, potrebbe ben essere stata travisata nell'ortaggio (? un carciofo?) del disegno su seta.

Credo che, a questo punto, :P abbiamo sciolto gran parte dei dubbi...

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Messaggioda MMT » giovedì 30 ottobre 2003, 0:37

Scusate se m'intrometto, ma effettivamente anche a me sembra più un carciofo che una pigna ciò che rappresenta lo stemma dipinto su seta!
Michele Tuccimei di Sezze
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Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 30 ottobre 2003, 11:41

Concordo ocn il Sig. Tuccimei di Sezze, nel primo disegno sembra anche a me un carciofo. Anche nei successivi tre potrebbe essere un carciofo, solo che probabilmente non sono state dipinte le foglie del carciofo come nel primo stemma e ciò ha portato ad asismilare il carciofo ad una pigna (come sembra nell'ultimo disegno). Però, secondo me, in tutti i casi è sempre un carciofo.
Cordialmente
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Messaggioda omero » giovedì 30 ottobre 2003, 14:39

Credo anche io si tratti di un carciofo, ma ammetto che nel 4° potrebbe sembrare una pigna; mi ricorda infatti quella dell'arme di Federico II...
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Messaggioda T.G.Cravarezza » giovedì 30 ottobre 2003, 17:20

omero ha scritto:Credo anche io si tratti di un carciofo, ma ammetto che nel 4° potrebbe sembrare una pigna; mi ricorda infatti quella dell'arme di Federico II...


E' proprio quella particolare immagine che secondo me può far comprendere che è esattamente un carciofo, gentile Sig. Omero. Infatti, può sembrare una pigna a prima vista, ma potrebbe essere un carciofo senza le "foglie" che lo contraddistinguono e che si vedono bene nel primo dipinto. Per foglie intendo quel fogliame che pende dal gambo del carciofo a destra e a sinistra nella prima immagine. Tolto quel fogliame e impugnando il carciodo sopra il gambo, esso sembra una pigna :)
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » giovedì 30 ottobre 2003, 18:51

Cari amici,
condivido le vostre opinioni sul carciofo, perché quel particolare dello stemma disegnato su seta nel XVIII secolo mi sembra inequivocabile, :? ma... ci sono molti altri particolari di quel disegno che mi lasciano perplesso :shock: !

Già lo stile complessivo è particolarmente andante, ma soffermatevi sull'armatura del destrocherio: sembra più il corpo di un lombrico, che una sequenza di scaglie metalliche... guardate la corona radiale posta fuori dello scudo, al di sotto del cantone destro della punta: pare un segno geometrico qualsiasi... ed il povero serafino nel 1°, che ha perso due delle sei ali di cui è normalmente fornito?

A fronte di tutto ciò, ci fidiamo :shock: del carciofo nel 2°? o anche su di esso l'ignoto artefice è stato :( andante? Personalmente, mi fido di più dei blasoni, i quali sono concordi nel definirlo pigna (tranne uno, che lo dice picca, ma conferma :P di non vedere in esso un ortaggio...).

Hortus :evil: conclusus, bene :D valete
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Messaggioda GFM » giovedì 30 ottobre 2003, 19:32

Vi ringrazio delle tante considerazioni....
sono tre generazioni che nella mia famiglia ci si domanda se lo stemma raffigura una pigna o un carciofo...e soprattutto perchè un carciofo?!? :shock:

Su alcune tombe nel cimitero monumentale di Messina esso è rappresentato proprio come sulle prime tre immagini.... e sembra, al contrario di quello che dicono i testi, proprio un carciofo!
Penso che il significato della pigna e dell'ortaggio raffigurato siano pressochè gli stessi: entrambi simboleggiano, a mio parere, la forza e l'unità della famiglia, in cui ogni foglia protegge quella più interna, fino a salvaguardare il cuore che è la famiglia stessa.

Lo stemma fa parte di una serie di tre, di cui solo uno in mio possesso, e tutti dello stesso stile.... uno ha però invece di un braccio destro uno sinistro.... :?

Il "serafino" dovrebbe essere un principato, in quanto è la parte parlante dello scudo: la famiglia si chiama appunto Principato.

Non capisco però perchè la corona sembra essere d'argento, e soprattutto che tipo di corona sia.... sembrerebbe quella di nobile!?

Ps: beh l'artista che ha disegnato il primo stemma forse non era un grande pittore... :roll:

codiali saluti

GFM
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Messaggioda MMT » giovedì 30 ottobre 2003, 23:04

Beh dall'immagine potrebbe sembrare anche un "oro scolorito" :shock: lei solo ci può confermare il vero colore dello stemma! A mio avviso la corona è quella di principe antico, forse però intesa nel senso di generica nobiltà.
Lasciate che vi spieghi meglio questa teoria. Conosco molte famiglie che, pur avendo un altro titolo nobiliare, usano la corona principesca per indicare la nobiltà della famiglia. Ho visto casi in cui tale corona è all'antica e casi in cui la corona è "moderna" (con i fioroni). Alcune famiglie usano anche il manto pur non essendo di famiglia principesca o ducale! Io concordo con questa teoria: quella di usare il manto e la corona principesca ( alla antica e "moderna") anche in quelle famiglie che non ne avrebbero diritto, ad indicare la nobiltà generica della stirpe.
Attendo i vostri pareri, :wink:

Michele Tuccimei di Sezze

ps: in realtà non è un destrochiero ma un lombrico corazzato mangiante un carciofo al naturale! :D
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Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » venerdì 31 ottobre 2003, 0:32

Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:...(omissis)... in realtà non è un destrochiero ma un lombrico corazzato mangiante un carciofo al naturale! :D


... :shock: bone discipule, forse i resti di tale pesante digestione sono finiti nel 2° e 3° quarto dello stemma Bonzi di venerata memoria in altro topic? :twisted: ...

Bene :D vale, cynar :roll: bibe
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