Ringrazio ancora il sig. T. G. Cravarezza che inserirà le immagini nel forum; nell'attesa illustro le diverse descrizioni che i testi araldici danno:
Il Mango nel suo "Nobiliario di Sicilia" ( 1915) scrive:
D’azzurro, alla fascia d’argento bordata di rosso, accompagnata nel capo da un angelo alato al naturale e nella punta da un braccio destro armato dello stesso, impugnante una picca di nero.
il Crollalanza nel suo "dizionario storico blasonico" (1888) scrive:
D’azzurro, alla fascia in divisa cucita di rosso accompagnata nel capo da un principato celeste, o meglio alato, al naturale, e nella punta da un destrocherio armato dello stesso, impugnante una pina di nero.
il Palizzolo Gravina nel suo "Blasone in Sicilia" (1871) scrive:
D'azzurro, colla fascia in divisa cucita di rosso, accompagnata da un angelo alato al naturale, e nella punta da un braccio destro armato del medesimo, impugnate una pina di verde.
Il Galluppi nel suo "Nobiliario" e nello "Stato presente delle famiglie nobili messinesi" (1881) scrive:
D’azzurro, alla fascia in divisa cucita di rosso accompagnata nel capo da un principato celeste, o angelo alato, al naturale, e nella punta da un braccio destro armato dello stesso, impugnante una pina di nero.
Lo stemma in mio possesso però è diverso da tutti questi:
-l'angelo o principato alato che dovrebbe essere al naturale, sembra più una testa d'angelo alata.
-al posto della pina o picca di verde o di nero è dipinto un carciofo di verde.
-sulla fascia non saprei cosa dire, non capisco la terminologia!
cordialmente
GFM
IMMOTUS NEC INERS (G. D'Annunzio)