Stemma-sigillo: quale corona?

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Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Helga » giovedì 31 ottobre 2013, 14:44

Egregi signori araldisti, seguo sempre il vostro forum, che trovo di grande interesse. Oggi mi iscrivo per avere da voi lumi e sciogliere i miei dubbi. Sono una laureate in lettere e letteratura italiana e vivo a Roma, dove insegno. Appartengo ad una nobile ed antica famiglia, originariamente di Genova, che prospera ancora nella città di origine con esponenti tutt'ora viventi. Lo stemma originario genovese era timbrato da una corona marchionale. Secoli fa, questa famiglia si spostò nel Centro Italia e possedette molti feudi. Aveva brisato lo stemma originario e si fregiava della corona baronale, come fanno ancor oggi i discendenti diretti, che usano il titolo di barone. Un ramo di questa famiglia si trasferì in Puglia, dove fu stimata tra le nobili della città demaniale dove viveva, pur non avendo feudi. Anche questi di erano distinti con una brisura allo stemma originario. Un esempio di quest'ultimo stemma, scolpito nel tardo settecento sul portone di casa, porta una corona con delle punte, ma poco definibile. Un esponente di questa famiglia, cugino di un mio ascendente paterno, ottenne un feudo ed il titolo di barone. Adesso desidero farmi fare un anello-sigillo, e l'orefice che ho incaricato mi ha chiesto quale tipo di corona deve bisellare sul mio stemma. Non so... Cosa mi consigliate?
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda N85 » giovedì 31 ottobre 2013, 16:08

Cara Helga,
La soluzione più lineare (e quella formalmente corretta, ma qui altri potranno essere più precisi di me) mi sembrerebbe di optare per la corona relativa al titolo principale del quale fu investito il ramo della famiglia cui Lei appartiene.
Tuttavia si tratta di una decisione personale che dipende da quale aspetto Lei vuole rimarcare: così, se Lei volesse sottolineare la discendenza di tutti i rami attuali dall'originario ramo genovese, potrebbe optare per la corona marchionale. Viceversa, se volesse evidenziare la nobiltà decurionale pugliese, potrebbe optare per la semplice corona di nobile o per quella che compare sul palazzo. Le variabili sono veramente moltissime e credo dipendano in massima parte dal tipo di legame che vuole evidenziare con la famiglia (o con parte di essa).

Cordiali saluti
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Guido5 » giovedì 31 ottobre 2013, 16:16

Cara Helga,
anzitutto un cordiale benvenuta nel nostro (= adesso anche tuo) forum. Il mio personalissimo parere sulla corona è di mettere quella marchionale o baronale se vuoi far passare l’anello per antico o non metterla affatto se lo vuoi più “tuo”. Come sai i titoli nobiliari in Italia non sono riconosciuti, ergo puoi fare quel che meglio ti aggrada…

Ciao a tutti!
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda De Vineis » giovedì 31 ottobre 2013, 19:19

Gentile Helga, io non sono un araldista e penso che i commenti di chi mi ha preceduto sono pertinenti, precisi e anche di buon senso. Tuttavia, visto che parli di un'antica origine genovese, qualora optassi per la corona marchionale (che in effetti è quella comunemente utilizzata, da fine Settecento, dalla nobiltà della Repubblica di San Giorgio), ti evidenzio la possibilità di pensare anche alla corona che utilizzavano i "magnifici" direi fra Cinquecento e Settecento, ossia simile a quella di marchese, differenziandosi per avere una sola perla più grossa fra i fioroni invece che tre (corona che talvolta è definita, ma non vorrei dire spropositi, corona antica di nobile).
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda contegufo » giovedì 31 ottobre 2013, 20:50

Salve

Fermo restando quanto sottolineato da Guido5 se il ramo in questione è quello baronale vedrei più pertinente quella corona piuttosto che l'altra.
C'è da dire che a Genova erano tutti (per cortesia) Marchesi ma non nello specifico insigniti di codesto titolo.
Bisogna anche vedere cosa prevedono le lettere patenti altrimenti sarebbe un autotitolazione incongrua.
Non è detto che per forza ad uno stemma ci sia associato un titolo di cui si potrebbe anche non averne diritto.

Saluti
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Helga » sabato 2 novembre 2013, 11:53

Ringrazio Guido per il benvenuto e tutti voi per avermi dato consigli preziosi e chiari. Siete stati tutti molto carini e mi avete aiutato con grande competenza! [cheers.gif]
La cosa che vorrei evitare è che qualcuno, vedendomi l'anello, mi chiamasse marchesa o baronessa, o peggio, che potesse pensare che io voglia farmi passare per tale.
Sto valutando quindi l'idea di non mettere nessuna corona sullo stemma (ma poi è brutto o inusuale?), oppure di timbrarlo con corona "antica di nobile", dalla quale esce un elmo con corona baronale.
La corona sullo stemma del portone ha cinque punte, ma non si capisce null'altro! Che ne pensate?
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Delehaye » sabato 2 novembre 2013, 14:10

cara helga, tu discendi direttamente da colui il quale aveva il titolo baronale in puglia?

il titolo baronale era riconosciuto nelle lettere patenti a chi? ai soli maschi primigeni? od anche alle linee femminili?

se tu fossi di una linea cadetta o collaterale a chi deteneva il titolo baronale... sarebbe più corretto il "titolo" di Helga "Vattelapesca", Nobile dei Baroni di "Pollena Trocchia" (cioè membro non titolato di una famiglia titolata...) e la corona dovrebbe essere quella quella di barone su un elmo che sta su una corona da nobile (ovviamente facendo riferimento all'ultima legislazione italiana in materia...):

Immagine


da leggere cmq questi interventi: viewtopic.php?f=1&t=9150
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 2 novembre 2013, 15:36

L'incisione di una chevalière comporta esigenze di spazi ristretti .
Mi limiterei a timbrare lo stemmo con una corona patriziale , facendo memoria delle origini genovesi, le più antiche del casato .

La corona da patrizio, la quale è simile a quella di marchese, è fregiata di 4 fioroni (3 visibili) alternati da 4 perle (2 visibili) .
La più usata anche dalle famiglie viventi "more nobilium" inoltre una delle più eleganti.

Benvenuta :)
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Delehaye » sabato 2 novembre 2013, 16:15

hai perfettamente ragione Sergio... gli spazi son troppo ristretti...

ma l' "appropriarsi" di una corona (che spetta di DIRITTO a quello specifico ramo che ne ha avuto concessione ed alla sua legittima discendenza!) della "famiglia" in generale (magari di qualche "altro" ramo...) ma NON del proprio... non è almeno... sconveniente?

non sarebbe meglio capire quali titoli "legittimamente" si potrebbero accampare prima di scegliere una corona?
e se non si facesse parte di quelle dirette discendenze titolate e quindi con diritto di fregiarsi delle specifiche corone, non sarebbe meglio fregiarsi di una generica corona di nobiltà (magari nella sua ultima forma codificata italiana)?

Immagine corona di Nobile forma normale
Immagine corona di Nobile forma tollerata
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 2 novembre 2013, 16:39

Delehaye ha scritto:hai perfettamente ragione Sergio... gli spazi son troppo ristretti...

ma l' "appropriarsi" di una corona (che spetta di DIRITTO a quello specifico ramo che ne ha avuto concessione ed alla sua legittima discendenza!) della "famiglia" in generale (magari di qualche "altro" ramo...) ma NON del proprio... non è almeno... sconveniente?

non sarebbe meglio capire quali titoli "legittimamente" si potrebbero accampare prima di scegliere una corona?
e se non si facesse parte di quelle dirette discendenze titolate e quindi con diritto di fregiarsi delle specifiche corone, non sarebbe meglio fregiarsi di una generica corona di nobiltà (magari nella sua ultima forma codificata italiana)?

Immagine forma normale
Immagine forma tollerata


Più che "legittimo" parlerei di appropriato. La corona proposta da me altro non è che una delle versioni da nobile cittadino , impropriamente codificata da
"patrizio veneto " dalla Consulta del Regno , molto tardivamente ( Secolo XX ) ,
http://www.iagi.info/ARALDICA/gentilizi ... zi_03.html
in Liguria ma anche in Calabria ed in mezza Italia venivano usate corone di questo genere, non è corona titolata , e non ci trovo nulla di sconveniente.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Delehaye » sabato 2 novembre 2013, 20:44

la famiglia ha una origine genovese, lì ha la concessione di un titolo marchionale (oggi ci sono ancora discendenti diretti).
un ramo cadetto/collaterale della famiglia genovese si trasferisce (qualche secolo fa) in Centro Italia, lì ha la concessione di un titolo baronale e di molti feudi (oggi ci sono ancora discendenti diretti).
un ramo cadetto/collaterale della ramo centroitaliano si trasferisce (3/4 secoli fa) in Puglia, lì è nobile di una città demaniale pur non avevo feudi e un "cugino di un mio ascendente paterno, ottenne un feudo ed il titolo di barone".

questo in nuce quello che sappiamo...

oggi una discendente collaterale del ramo baronale pugliese vorrebbe una timbratura di corona.

corona di marchese(genovese)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo marchionale... collaterale forse...
corona baronale (centroitaliana)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo baronale... collaterale forse...
corona baronale (pugliese)? ma non mi sembra che si possano avere legami di discendenza diretta da colui il quale ebbe/ha il titolo baronale... sicuramente collaterale ("il cugino di un mio ascendente paterno, ottenne un feudo ed il titolo di barone")...

quindi, anche la definizione di "nobile dei baroni" (che andrebbe portato solo dagli ultrogeniti e relative discendenze del titolato baronale) non sarebbe appropriata.

resta quella della nobiltà della città demaniale della puglia (epoca borbonica a quanto parrebbe).
a questo punto bisognerebbe capire di più sulla città e sulla sua nobiltà cittadina.

ELENCO DEI PATRIZIATI E DELLE NOBILTA’ CIVICHE NELLA REGIONE PUGLIA BORBONICA
NC = Nobiltà Civica
SN = Seggio Nobiliare
SNA = Seggio Nobiliare Aperto
PSA = Patriziato di Seggio Aperto
CFPL = Città Feudale con Patriziato Locale
CR = Città Regia
riconosciuto titolo di = riconosciuto titolo di Patrizio di (m.) / di Nobile di (m.) dal Regno d'Italia

Altamura (BA), NC, SNA, PSA, CFPL
Andria (BT), NC, PSA, CFPL
Bari (BA), PSA, CR; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Barletta (BT), NC, SNA, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Bitonto (BA), NC, SNA, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Bisceglie (BT), CR
Brindisi (BR), CR
Corato (BA), CFPL
Foggia (FG), NC, CR
Gallipoli (LE), PSA, CR
Giovinazzo (BA), SN, PSA, CFPL; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Gravina (BA), CFPL
Lecce (LE), NC, CR
Lucera (FG), SNA, PSA, CR; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Manfredonia (FG), NC, PSA, CR
Modugno (BA), NC, CFPL
Molfetta (BA), PSA, CFPL
Monopoli (BA), NC, SC, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Ostuni (BR), CFPL, CR
Otranto (LE), PSA, CFPL
Squinzano (LE), CR
Taranto (TA), NC, CR; riconosciuto titolo di Nobile di (m.)
Torre di San Susanna (BR), CR
Trani (BA), SN, PSA, CFPL; riconosciuto titolo di Patrizio di (m.)
Troia (FG), NC, PSA, CFPL, CR
Vieste (FG), CR

a questo punto:
- la famiglia era Patrizia?
- di Nobiltà di Città?
- o di Nobiltà Locale?

se la Piazza era stata riconosciuta dal Regno d'Italia... gioco forza, piaccia o non piaccia (e questo è un altro discorso), la normativa del 1870/1905 andrebbe almeno presa come riferimento (poi oggi, in Italia, posso fregiarmi finanche della corona imperiale... ;) ma anche questo è un altro discorso))... e, quindi, le corone dovrebbero essere queste:
se Patrizio Immagine forma normale (mod. 1870) (Art. 7 della Deliberazione 04.05.1870: “La corona di Patrizio è un cerchio d’oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d’oro”)
se Patrizio Immagine forma normale (mod. 1905/1943) (Art. 35 del Regolamento: “La corona normale di patrizio è formata dal solo cerchio”)
se Nobile Immagine forma normale (mod. 1870) (Art. 8 della Deliberazione 04.05.1870: “La corona da Nobile è un cerchio d’oro puro, velato, rabescato, brunito ai margini, sostenente otto grosse perle posate sul cerchio.”)
se Nobile Immagine forma normale (mod. 1905/1943) (Art. 29 del Regolamento “lLa corona normale di nobile è cimata da otto perle (cinque visibili).”)
se Nobile Immagine forma tollerata (mod. 1905/1943) (Art. 30 del Regolamento: “È tollerata la corona di nobile colle perle sorrette da altrettante punte.”)

Nota Bene: in alcuni manuali di araldica viene spesso ancora indicato il desueto modello di corona descritto dalla Consulta Araldica nella sua Deliberazione 4 magio 1870 che è "un cerchio d'oro liscio, brunito al margine inferiore e sormontato da quattro punte di lancia alternate con quattro globetti simili a perle, moventi da altrettante basse punte, il tutto d'oro" (v. Spreti, Encicl. App. I pag. 126). Il Guelfi Camajani (Dizionario Araldico, figura 210) avvertiva come tale corona fosse una pura e semplice invenzione, priva di qualsiasi ragione storica, e che nella realtà veniva sostituita con una corona formata da quattro fioroni (tre visibili) alternati da altrettante perle (due visibili).

Da notare anche l'Art.36
Per quei patriziati per i quali sarà dimostrato con documenti o monumenti di storica importanza che godettero l'uso molto antico di corone speciali, queste, caso per caso, si potranno riconoscere con deliberazione della Consulta araldica.”


se la Piazza non fu riconosciuta si dovrebbe far riferimento alla normativa araldica Duosiciliana...
e comunque la corona di Patrizio o di Nobile dovrebbe essere quella tipica delle Duesicile

quindi. sarebbe IMPORTANTE conoscere sia la città di nobiltà, sia se possibile le parentele con il barone pugliese, ed anche le prescrizioni di quella titolatura...
Ultima modifica di Delehaye il sabato 2 novembre 2013, 22:11, modificato 1 volta in totale.
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Gennaro » sabato 2 novembre 2013, 21:02

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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda GENS VALERIA » sabato 2 novembre 2013, 22:36

La nostra amica ha chiesto un semplice parere sulla timbratura del suo stemma non credo voglia complicarsi la vita. :)

Delehaye ha scritto: (...) e comunque la corona di Patrizio o di Nobile dovrebbe essere quella tipica delle Duesicile



Comunque :
Immagine

due esempi tratti da Castiglione Morelli "De Patricia Consentina Nobilitate Monumentorum Epitome" , Venezia 1703
stemmi delle famiglie nobili di Cosenza.
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda Delehaye » sabato 2 novembre 2013, 22:59

bhe se non vuole "complicarsi" la vita metta ciò che le piace di più... ;) ed a farsi friggere la "scientificità"! così fan tutti... basta ed avanza ;)
e poi la richiesta di un semplice parere... non significa rispondere senza puntualità e senza porre dubbi interpretativi... mi pare!

se qualcuno ha una idiosincrasia con la legislazione e normativa araldica sabauda del regno d'italia, ciò NON vuol dire che essa NON esiste a che NON abbia (o abbia avuto) valore...
se qualcuno ha idolatria verso le legislazioni araldiche dell'oltrepo, NON vuol dire che dall'altra riva NON ci siano state copiose e puntuali normative...

bisogna vedere che tipo di patriziato o di nobiltà ha o potrebbe avere QUEL ramo familiare secondo la legislazione del LUOGO e del TEMPO... e se quella legislazione fosse stata cambiata da quella unitaria... bhe... lì la normativa è precisa... al di la del Guelfi Camaiani... :)


p.s. il regno Borbonico di Napoli che divenne poi Due Sicilie iniziò nel 1735... ;) nel 1703... non esisteva ancora, come NON esisteva la sua precipua normativa e legislazione araldica ;)
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Re: Stemma-sigillo: quale corona?

Messaggioda GENS VALERIA » domenica 3 novembre 2013, 10:31

La "scientificità" in questo caso coincide con le usanze e le consuetudini dell'epoca, personalmente eviterei di essere così categorico , non si tratta di simpatie araldiche ma di fatti , così come sono stati tramandati e documentati fino ad oggi.

In un topic di qualche anno fa : " Corone araldiche del Regno di Napoli e Sicilia " si scriveva:
viewtopic.php?f=1&t=9198&hilit=

Franz Joseph von Trotta ha scritto:
nicolad72 ha scritto:Non sono prorpiamente un esperto di araldica, ma le corone, così come le associamo oggi, sono state codificate con l'unità d'italia... il fatto stesso che vi fossero delle corone di rango e delle corone di rango tollerate (differenti dalle prime) è indice che prima vigeva il principio paese che vai usanza che trovi...
Non mi stupisce il fatto che nel regno delle due sicilie lo stemma di un duca non sia timbrato sulla facciata del proprio palazzo (magari del 1600) da quella che oggi conosciamo come corona ducale o da una corona tollerata da duca...

però di più non so dire!


Da sottoscrivere in toto: è il succo del discorso e vale per elmi, corone, stili, etc.

Il concetto di un'araldica graniticamente normata e disciplinata con corone che sfuggirebbero ai regolamenti risultando "strane", "particolari", "sbagliate", "diverse", con perle in più o fioroni in meno, così come tutti gli altri dettagli, che fanno scorrere (inutili) fiumi d'inchiostro alla ricerca di chissà quale spiegazione di queste "stranezze", per la trattatistica più recente ed avveduta è ritenuto errato e anti-storico.
Lo si ripete fino allo sfinimento e lo si ripeterà ancora.

Ad esempio le norme della ex Consulta araldica che nel suo regolamento "tecnico-araldico" stabiliva forme e modi dell'araldica "italiana", talvolta con forzature che oggi apparirebbero molto discutibili per la scarsa sensibilità filologica che dimostrano, hanno avuto vigore di "legge" solo per quarant'anni dal 1905 al 1946/48.

Non possiamo giudicare stemmi del '700 o dell''800, stemmi del Trentino o della Puglia con il "manuale unico" della ex Consulta.


Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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