smn ha scritto:di Francia antica, sarebbe "moderna" se i gigli fossero in numero di tre, come decretato da Carlo V, in onore della SS. Trinità, nel XIV secolo
Condivido. Ma userei un tocco più sfumato. Come spesso è accaduto in araldica, il valore simbologico è stato anche in questo caso aggiunto in un momento successivo rispetto ad un uso che ormai andava consolidandosi. Il numero dei gigli, che inizialmente non aveva importanza tanto che si avevano - come detto - scudi
seminati, (dal cui bordo spuntavano le estremità troncate dei fiori vicini), cominciò, a partire dal XIV sec., ad essere ridotto a tre semplicemente perchè questo era il numero minimo richiesto per riempire uno scudo con tali figure. E si pensi qui alla forma di scudo per lo più in voga a quel tempo: la forma triangolare.
Di lì all'associazione con la più eccellente (addirittura divina!) delle valenze simboliche della cifra ternaria, il passo fu breve.