Lamentazioni Estive.

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Lamentazioni Estive.

Messaggioda Michele Baroncini » venerdì 24 giugno 2005, 14:25

Ieri seconda prova di Maturità per molti studenti: e puntuali come la morte sono arrivati lamentazioni ed alti guai per l'intollerabile difficoltà della stessa. 8)

Particolarmente scontenti i classicisti che definivano il Tacito di quest'anno intraducibile e pieno di digressioni filosofiche. 8)

A 25 anni sarei ridicolo a fare la parte di quello che sentenzia "ai miei tempi..." :wink: anche perchè il classico che ho frequentato io era già una farsa rispetto a quello di mio nonno (altro che traduzione latino-italiano... i compiti italiano-latino erano tutt'altro che rarità :twisted: ).

L'ultimo barlume della scuola old style ho fatto in tempo a vederlo di striscio nel 1994 quando, a settembre, andai ad assistere alla storica ultima edizione dei terribili esami di riparazione vedendo i visi sfatti degli amici che avevan trascorso luglio e agosto in amabile compagnia di... Rocci e Calonghi! :wink:

Dopodichè "le deluge". 8)

Oggi ormai nessuno si esercita più a tradurre, ma soltanto a pescare sul web la versione grazie all'immancabile fuga di notizie dell'ultim'ora.

E se il compito va male la colpa è di Tacito... 8)

Che stavolta, benchè filosofico (ma al classico non si studiava anche filosofia una volta? 8) ), aveva messo da parte la sua celebre inconcinnitas e la sua prosa involuta e brachilogica per uno stile tutto sommato piano, alla pari con un Cicerone di media complessità... bah! :?

Nel 1999 io avrei ringraziato il cielo anche per un Quintiliano dei più terribili... invece uscì Greco (come d'altro canto sarebbe giusto al classico... non si parla forse di seconda prova sulla materia caratterizzante?). E fu Platone a dominarci crudamente per quattro lunghissime ore finchè all'ultimo qualche anima pia non si commosse scendendo tra i banchi a sciogliere il nodo gordiano del centro-versione. :oops:

Ai signori che oggi si lamentano di Tacito vorrei ribattere con la parola che costituiva l'incipit di quel Platone del 1999:

"Erreto...!"

Traduzione: "Vadano in malora!" :?


saluti 8)

MB


Sed mihi haec ac talia audienti in incerto iudicium est fatone res mortalium et necessitate immutabili an forte volvantur.Quippe sapientissimos veterum quique sectam eorum aemulatur diversos reperies, ac multis insitam opinionem non initia nostri, non finem, nondenique homines dis curae; ideo creberrime tristia in bonos, laeta apud deteriores esse. contra alii fatum quidem congruere rebus putant, sed non evagis stellis, verum apud principia et nexus naturalium causarum; ac tamen electionem vitae nobis relinquunt, quam ubi elegeris, certumimminentium ordinem.neque mala vel bona quae vulgus putet: multos qui conflictari adversis videantur beatos, at plerosque quamquam magnas per opes miserrimos, siilli gravem fortunam constanter tolerent, hi prospera inconsulte utantur.

Ceterum plurimis mortalium non eximitur quin primo cuiusque ortu venturadestinentur, sed quaedam secus quam dicta sint cadere fallaciis ignara dicentium: ita corrumpi fidem artis cuius clara documenta et antiqua aetaset nostra tulerit. Quippe a filio eiusdem Thrasulli praedictum Neronis imperium in tempore memorabitur, ne nunc incepto longius abierim».

Ma io, quando sento dire queste cose e altre simili resto incerto se le vicende umane si svolgano per opera del fato e della necessità immutabile oppure per caso. Perciò troverai discordi i maggiori filosofi antichi e coloro che ne seguono la dottrina, e troverai che in molti è radicata l’opinione che gli dèi non si curino della nostra origine, della nostra fine e in definitiva degli uomini; e che perciò con tanta frequenza le disgrazie capitino ai buoni e le fortune ai malvagi. Altri al contrario ritengono che il fato trovi corrispondenza negli eventi, ma non per influsso dei moti astrali, bensì in base ai principi e alle concatenazioni delle cause naturali; e tuttavia ci lasciano liberi di scegliere la nostra vita, ma quando la si è scelta, la serie degli eventi che ci attendono è determinata. Né il male – ritengono – né il bene sono quelli che pensa il volgo: molti, che sembrano stretti dalle avversità, sono felici e molti altri invece, pur tra grandi ricchezze, più infelici che mai, se quelli sopportano con fermezza il peso della mala sorte, e questi fanno un uso sconsiderato della buona. Del resto, alla maggior parte dei mortali non si riesce a togliere la convinzione che per ciascuno il futuro sia fissato fin dalla nascita, ma che alcuni eventi smentiscano le predizioni a causa delle falsità di chi predice ciò che ignora: così, si compromette la credibilità di un’arte di cui l’antichità e il presente hanno fornito illustri testimonianze.

Annales, libro VI,paragrafo 22
Michele Baroncini
 

Messaggioda Elassar » sabato 25 giugno 2005, 19:16

Condivido pienamente!
Trovo altresì assurdo che si possano considerare difficili degli esami svolti con una commissione costituita praticamente dai soli professori interni.
Inoltre, sono convinto che Tacito sia più facile da tradurre di tanti altri autori latini che hanno turbati i miei sonni (ormai lontani) da studente del classico.
Elassar
Non nobis, Domine, non nobis, sed nomini tuo da gloriam
Avatar utente
Elassar
 
Messaggi: 534
Iscritto il: domenica 16 marzo 2003, 10:46
Località: Catania

Messaggioda Guido5 » domenica 26 giugno 2005, 1:02

...forse hanno tirato fuori Tacito proprio nell'erronea speranza di tacitarli! Con il latino ho cominciato nel lontano (?) 1951: ricordo che un compagno tradusse "io sono stato" con uno splendido "ego sum res publica"...
Ciao a tutti!
Guido5
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda T.G.Cravarezza » domenica 26 giugno 2005, 22:14

Concordo con i pareri espressi precedentemente e plaudo all'amico del signor Guido: traduzione stupenda.
Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Messaggioda Andrea B.P.d.M. » mercoledì 29 giugno 2005, 15:03

Io ricordo la mia maturita' con orrore... mai avevo studiato tanto...

credo di aver fatto 1000 traduzioni per sicurezza... e per paura!! :4:
Andrea B.P.d.M.

Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.
Il padre di ogni telesma, di tutto il mondo, è qui. La sua forza è intera se essa è convertita in terra.
Avatar utente
Andrea B.P.d.M.
 
Messaggi: 248
Iscritto il: mercoledì 10 novembre 2004, 15:44
Località: toscana

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » giovedì 28 luglio 2005, 20:17

CAro Michele
Ti rispondo solo oggi..
altro che difficile la traduzione di Tacito era difficilissima perchè molto Ambigua nei termini.E comunque visto che ne sono appena uscito,ti posso assicurare che non era troppo semplice la maturità di quest'anno.
Ciao
Franz Chiarizia de Molise
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda Cottoneum » giovedì 28 luglio 2005, 20:38

Io, classe 1988, dovrò affrontare la maturità classica tra due anni.
Mi viene in mente solo questo...

"Nil desperandum, auspice deo"

:shock:
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » giovedì 28 luglio 2005, 20:39

forse sarebbe meglio:Nihil difficile Volenti.......
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda Michele Baroncini » venerdì 29 luglio 2005, 9:59

Ciao Francè... :wink:

anzitutto congratulazioni per il diploma! :P :P :P

In ogni caso il succo del mio discorso era questo.... per come la vedo io un esame ha da essere almeno mediamente difficile. :wink:

Altrimenti diviene una farsa... ti do atto che il Tacito di quest'anno non era certo Cesare 8) .... tuttavia esiste ben di peggio. 8) Fermo restando il discorso della materia caratterizzante al classico!

Certamente avrai l'orgoglio di poter dire che a te... nessuno ha regalato nulla! :wink:

Ancora complimenti e... goditi l'estate!!! :wink:

MB
Michele Baroncini
 

Messaggioda Cottoneum » giovedì 21 giugno 2007, 14:14

Michele Baroncini ha scritto: .... tuttavia esiste ben di peggio. 8) Fermo restando il discorso della materia caratterizzante al classico!


Come il Seneca di oggi... con tanto di errori di punteggiatura fuorvianti e lessico inusuale...


Scusate se riapro il topic dopo due anni, ma oggi sono un po' lamentoso...
Avatar utente
Cottoneum
 
Messaggi: 826
Iscritto il: sabato 30 ottobre 2004, 23:15
Località: Milano

Messaggioda Franz Chiarizia de Molise » giovedì 21 giugno 2007, 14:31

sfogati sfogati caro Giovanni ma ricorda....Gli esami non finiscono mai....
:D :D :D

Ciao

FCdM
"...io non domando per la mia antica nobiltà, ne cariche ne onori..."
Generale Pietro Odoardo Chiarizia 1815

Turbo Procella e Ria Stagion Non Teme
Socio I.A.G.I
Socio A.I.O.C
Avatar utente
Franz Chiarizia de Molise
 
Messaggi: 686
Iscritto il: martedì 3 agosto 2004, 14:34
Località: Roma

Messaggioda FP » giovedì 21 giugno 2007, 15:11

Eh eh! In bocca al lupo a tutti i maturandi...ma ribadisco quanto detto da Francesco :cry:
~ Tua vivimus luce ~
FP
 
Messaggi: 1568
Iscritto il: giovedì 20 marzo 2003, 15:39

Messaggioda Carfi » giovedì 21 giugno 2007, 16:57

Guido5 nel 2005 ha scritto:...forse hanno tirato fuori Tacito proprio nell'erronea speranza di tacitarli! Con il latino ho cominciato nel lontano (?) 1951: ricordo che un compagno tradusse "io sono stato" con uno splendido "ego sum res publica"...


Bellissimo.
Anzi bellissima traduzione.
Grazie.
Stammi bene.
Giuseppe Carfì d S.R.B.
Avatar utente
Carfi
 
Messaggi: 590
Iscritto il: venerdì 24 marzo 2006, 23:16

Messaggioda Gian » giovedì 21 giugno 2007, 23:00

concordo con quanto espresso da i cari colleghi. una cosa mi sento però di rilevare...noto con dispiacere che spesso i compiti vengono preparati da gente che non ha a che fare con la il corso di studi in questione.
Gian
Semper ad majora - Eadem non eadem

"hana wa sakuragi, hito wa bushi"
Gian
 
Messaggi: 546
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 23:31

Messaggioda Antonio Pompili » giovedì 21 giugno 2007, 23:49

Anch'io vorrei rivolgere un sincero in bocca al lupo a Giovanni a a tutti i maturandi. E se sono d'accordo sul fatto che gli esami non finiscono mai - anzi in certo modo cominciano proprio con l'esame di maturità - vorrei anche "rassicurare" (con l'esperienza di chi lo ha affrontato ormai 14 anni fa...) Gio e gli altri maturandi che eventualmente ci seguono, sul fatto che la soddisfazione per un buon esame di maturità (buono o comunque... superato!) è una gioia che dura sempre, al di là del breve momento di "lamentazione" che può seguire a una difficile traduzione di Tacito, Seneca o qualunque altro autore classico.

Antonio
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Prossimo

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 8 ospiti