da smn » martedì 3 settembre 2013, 17:40
L'assegnazione dei trattamenti dipende dal luogo e dall'epoca presa in considerazione. Infatti, se fino al XV-XVI secolo erano per lo più appannaggio della nobiltà, in seguito furono attribuiti a tutti coloro che si distinguessero in qualche modo (per vita more nobilium, proprietà, cariche ricoperte, etc.). Analogamente in alcune località la loro assegnazione era più rigida che in altre (come nella Calabria Ulteriore dove il "Don" rimase a lungo appannaggio dei nobili, mentre il semplice "Magnifico" fu attribuito ai cosiddetti onorati), ma, in generale, seguiva canoni molto aleatori (mi è capitato di vedere un ricco negoziante di famiglia recente con il "Don" quando il maggior ufficiale cittadino, di famiglia distinta, non porta alcun trattamento).
L'unione di più trattamenti (Magnifico Don, Signor Don, Ill.mo Don, etc.) non è rara e, per quel che ho potuto vedere, avveniva o per differenziare i membri più distinti di una comunità da quelli di distinzione inferiore, o per sottolineare l'accresciuto onore di chi, già distinto, assurgeva a particolari cariche cittadine, uffici, et similia.
Anche il possesso di uno stemma di per sè non costituisce alcun segno di nobiltà o particolare distinzione, se non, forse, prima del XV-XVI secolo, ma, anche in questo caso, dipende da qual'è la zona interessata.
Cordialmente,
E.V.