gnr56 ha scritto:Da quel che scrivi, lo SMOM non ha tra i suoi scopi l'ausilio alle FF.AA. per l'assistenza sanitaria ai militari feriti secondo le Convenzioni di Ginevra - come lo ha, invece, la CICR e la sua società nazionale CRI
Innanzitutto si pronuncia il C.I.C.R. e non la C.I.C.R..
Poi, della cura dei feriti militari, in caso di conflitto, se ne occupano le singole società nazionali, proprio perchè ausiliarie, rispettivamente, delle proprie FF.AA. o comunque dei servizi dello stato di appartenenza.
Questi sono, per la verità, i compiti del C.I.C.R.:
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa (C.I.C.R.) è finanziato dai contributi volontari delle Società Nazionali, dai governi firmatari le Convenzioni di Ginevra del '49 e dai lasciti e dalle donazioni dei privati.
In caso di necessità urgenti, come in occasione di calamità o di interventi a grande livello, il C.I.C.R. lancia appelli particolari agli Stati, alle Società Nazionali ed alle organizzazioni intergovernative o private.
Esso è depositario dei principi fondamentali del Movimento ed è delegato al riconoscimento delle Società Nazionali di nuova formazione ed al controllo della compatibilità delle modifiche che le Società Nazionali già riconosciute desiderano apportare ai propri statuti.
Le funzioni del Comitato Internazionale possono essere schematicamente distinte in due grandi settori: lo sviluppo e la diffusione del Diritto internazionale umanitario da una parte, la protezione e l'assistenza delle vittime dei conflitti armati interni e internazionali dall'altra.
Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha tra i suoi compiti principali quello di lavorare al perfezionamento del Diritto internazionale umanitario (D.I.U.), alla comprensione ed alla diffusione delle Convenzioni di Ginevra e di prepararne l'eventuale sviluppo. Le Convenzioni di Ginevra del '49 e i due Protocolli aggiuntivi sono nati, infatti, da progetti del Comitato così come quella prima Convenzione di Ginevra del 1864.
Sempre legato al Diritto internazionale umanitario, un altro compito del C.I.C.R. è la diffusione delle norme del D.I.U. La conoscenza del Diritto internazionale umanitario da parte di tutte le persone protette costituisce, infatti, una condizione indispensabile perché questo diritto sia rispettato. Una delle cause non ultime della violazione delle sue norme è, infatti, la non conoscenza delle stesse da parte di coloro che dovrebbero metterle in pratica.
In caso di conflitto, sulla base del D.I.U. e grazie ai suoi principi di neutralità ed imparzialità, il Comitato Internazionale della Croce Rossa esercita una funzione di intermediario tra le vittime dei conflitti armati e gli Stati; ed in particolare:
ha il compito fondamentale di fornire protezione e assistenza alle vittime dei conflitti;
ha la possibilità di intrattenersi con i prigionieri di guerra e con gli internati civili senza testimoni, al fine di accertarne le condizioni, intervenendo presso la Potenza detentrice se queste non sono idonee;
raccoglie notizie sui prigionieri di guerra, sui feriti e sugli internati civili e le trasmette ai familiari. Lo stesso compito viene svolto dal C.I.C.R. tra gli abitanti di una zona occupata ed i loro parenti che si trovano dall'altra parte del fronte;
organizza e convoglia soccorsi per le popolazioni civili dei territori occupati quando la Potenza occupante non è in grado di procurare sufficienti mezzi di sostentamento essenziali alla popolazione, vigilando che questi siano realmente distribuiti;
offre i suoi servigi per facilitare l'istituzione di zone e località sanitarie e di sicurezza;
può fungere da Potenza Protettrice per salvaguardare gli interessi delle Parti in conflitto;
offre i propri servigi alle Parti in caso di conflitto armato a carattere non internazionale.
ICRC activities on behalf of people affected by war
The ICRC is committed to responding rapidly and efficiently to the humanitarian needs of people affected by armed conflict or by a natural disaster occurring in a conflict area. Hostilities can explode without warning; natural disasters can strike unexpectedly and their effects may be multiplied in countries already riven by war. In the face of such unpredictable emergencies, the ICRC attaches great importance to its ability to deploy rapidly in the field.
Selected Activities All What we do
Visiting detainees
ICRC detention visits aim to ensure that detainees, whatever the reason for their arrest and detention, are treated with dignity and humanity, in accordance with international norms and standards. ICRC delegates work with authorities to prevent abuse and to improve both the treatment of detainees and their conditions of detention.
Protecting civilians
According to the Geneva Conventions of 1949 and their Additional Protocols of 1977, civilians and all persons not taking part in combat may under no circumstances be the object of attack and must be spared and protected. In fact, however, this principle has been undermined, because the civilian population, particularly since the Second World War, has suffered most of the consequences of armed violence.
Health
The goal of ICRC’s Health Unit activities is to give people affected by conflict access to basic preventive and curative health care that meets universally recognized standards.
Building respect for the law
The ICRC's mission is to protect the lives and dignity of victims of war and other situations of violence, and to provide them with assistance. One way in which the ICRC does this is to ensure respect for the rights of people affected. That involves reminding authorities and others of their legal obligations under international humanitarian law and international human rights law.
Ahhh... il D.I.U./I.H.L. questo sconosciuto...
Cavaliere O.M.R.I.
Merito C.R.I.
L'uomo catarifrangente scese dalla sua carrozza bianca illuminata di una luce azzurrissima, si avvicinò al sofferente, si chinò su di lui e gli disse… ora mi prenderò cura di te !