ciumba ha scritto:Ho poi potuto appurare che il padre del mio bisnonno si chiamasse Ferdinando e che fosse “Controlore di Dazi Indiretti” a Tropea nella locale Dogana. Ferdinando ebbe numerosi figli a Tropea sino al 1837, quando “scomparve”. Leggenda familiare riporta che una sera il calesse di un avo tornasse a casa “vuoto”.
Il Corpo delle Guardie dei Dazi Indiretti fu attiva nel Regno delle Due Sicile dal 1809 al 1861.
Fu creato da Gioacchino Murat su ordinamento civile ma dipendeva da una Ispezione Militare del Ministero della Guerra, con un organico di circa 6000 uomini. Durante il Regno Borbonico la dipendenza passò alla Direzione Generale dei Dazi Indiretti del Ministero delle Finanze ed era ubicata nel Palazzo del Ministero di Stato (l'attuale Palazzo San Giacomo, sede del Comune di Napoli) nel cosiddetto "Locale di San Giacomo".
Il Corpo era organizzato territorialmente in Direzioni Provinciali (rette da Direttori Provinciali), divise in Controlli (rette da Ispettori e da Controllori), divise in Tenenze (rette da Tenenti), divise in Posti.
I Controllori, che potevano essere di 1° e di 2° Classe, come tutto il personale dei Dazi Diretti, erano dotatik di un'uniforme. Nello specifico i Controllori avevano questa: abito lungo color grigio marino (fino al 1838, dopo blu) col collare rosso ricamato con due gigli sullo stesso collare e la sottoveste bianca, con bottoni di metallo bianco con la cifra D.I. (Dazi Indiretti). Completava come armamento una spada con fiocco di cannottiglia. I paramaniche erano verdi, i calzoni blu, con stivali, cappello con coccarda con gallone d'argento e dovevano avere un cavallo (
http://books.google.it/books?id=5KhFAAA ... me&f=false &
http://www.agenziadogane.it/wps/wcm/con ... 4e7aaa0be0).
Tutti gli impiegati dello Stato delle Due Sicilie erano di nomina regia, ogni funzionario o agente delle Dogane/Finanze era munito di una patente da esibire a richiesta.
Il Controllo di Tropea era incardinato, dal 1816 al 1860 nella Provincia di X Calabria Ulteriore Seconda (Capoluogo Catanzaro), nel Distretto di Monteleone (Capoluogo Monteleone - l'attuale Vibo Valentia), nel Circondario di Tropea (Capoluogo Tropea), nel Comune di Tropea (Capoluogo Tropea).
In Calabria le dogane erano in questi 24 posti: Cosenza, Castrovillari, Tropea, Bivona; Roccella, Castelle,, Santo Lucito, Maratea, Mantea Nicotera, Nocera, Squillace, Cotrone, Petrone, Belvedere, Paola, Bagnara, Girace, Corigliano, Fiumefreddo, Santa Eufemia, Rossano, Reggio, Cariati.