Stemma patroni da identificare

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma patroni da identificare

Messaggioda gerhard28 » venerdì 24 maggio 2013, 0:32

Salve a tutti.
Torno a proporvi uno stemma trovato in una cappella di una chiesa che forse qualcuno potrà identificare. In questo caso si tratta della chiesa di S. Giovanni Battista ad Atri (nota anche come S. Domenico). Questo stemma in stucco viene identificato da una pubblicazione come quello dei De Paulis, notizia che però non posso né confermare né smentire, non avendo mai visto un altro stemma di questa famiglia. Mi pare cosa un po' strana perché nelle fonti domenicane di P. Benedetto Carderi non mi pare vengano menzionati in rapporto a questa chiesa ed in generale in rapporto ad Atri. Inoltre almeno metà dello stemma mi sembra appartenere ai Rozzi di Campli.
Posso dire ancora che gli stemmi in questione - e di conseguenza il patronato - dovrebbero risalire alla fine del XVII secolo.
Ringrazio anticipatamente chi potesse fornirmi qualche informazione.

Marco Vaccaro

Immagine
gerhard28
 
Messaggi: 8
Iscritto il: mercoledì 16 gennaio 2013, 19:12

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda FML » venerdì 24 maggio 2013, 10:59

Per la sua collocazione geografica, in collina e a brevissima distanza dal mare, e per le sue caratteristiche architettoniche ritengo che Atri sia una città particolarmente bella e assolutamente degna di un soggiorno.
Gli stemmi in stucco ubicati nelle cappelle laterali della chiesa di San Giovanni Battista, detta comunemente di San Domenico (costruita nel sec. XIV), dovrebbero essere stati realizzati tutti intorno alla metà del '700 (periodo di radicale ristrutturazione interna dell'edificio sacro). Ricordo che essi rispecchiano perfettamente lo stile artistico interno della chiesa più tardo barocco che rococò.
Confermo che nella partizione sinistra dell'arma familiare che ci propone compaia l'insegna dei Rozzi residenti nella non distante (e altrettanto bella) cittadina di Campli. Ignoro al momento a chi appartenga lo stemma visibile nell'altra partizione, quella destra, dello scudo.

Immagine
Stemma della famiglia Rozzi (Campli, S. Maria in Platea, cappella Rozzi)

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda gerhard28 » sabato 25 maggio 2013, 1:19

Grazie della conferma; concordo con l'apprezzamento riguardo ad Atri e a Campli. Purtroppo in entrambe le città ma in particolare ad Atri, le bellezze artistiche risultano di difficile fruizione. La stessa chiesa di S. Domenico-S. Giovanni Battista è sostanzialmente aperta solo in occasione di determinate funzioni. Per riuscire a fotografarla mi è stato necessario contattare il custode.
Tornando agli stemmi, se si deve dare un minimo di credibilità alla notizia riportata sui Documenti dell'Abruzzo Teramano, l'altra metà dovrebbe rappresentare lo stemma dei De Paulis. Io non so nulla di questa famiglia, se non che fossero notai a Teramo, laddove peraltro mi pare continuino ad animare la vita cittadina.
Ancor meno so di altre famiglie che ho trovato citate nei documenti: Berarducci-Pallotta e Pallotta-Ioannucci (riguardo alla sepoltura di singoli membri a metà del Seicento).

Marco Vaccaro
gerhard28
 
Messaggi: 8
Iscritto il: mercoledì 16 gennaio 2013, 19:12

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda FML » sabato 25 maggio 2013, 12:01

gerhard28 ha scritto:se si deve dare un minimo di credibilità alla notizia riportata sui Documenti dell'Abruzzo Teramano, l'altra metà dovrebbe rappresentare lo stemma dei De Paulis. Io non so nulla di questa famiglia, se non che fossero notai a Teramo, laddove peraltro mi pare continuino ad animare la vita cittadina.
Ancor meno so di altre famiglie che ho trovato citate nei documenti: Berarducci-Pallotta e Pallotta-Ioannucci (riguardo alla sepoltura di singoli membri a metà del Seicento).

Come nel caso dello stemma Rozzi esposto sopra, l'analisi comparativa tra gli stemmi sconosciuti presenti nella chiesa e quelli conosciuti tramite altre fonti documentarie (lapidi, blasonari, ecc.) risulta fondamentale per l'attribuzione dei primi. Attribuzione per cui, tuttavia, non vanno scartate a priori le indicazioni bibliografiche fornite nei repertori di storia locale. Saluti!

Ferrante
"Gli Israeliti si accamperanno ciascuno vicino alla sua insegna con i simboli dei casati paterni" (Numeri 2,2)
Avatar utente
FML
 
Messaggi: 2253
Iscritto il: domenica 7 agosto 2005, 22:51
Località: Roma

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda gerhard28 » venerdì 31 maggio 2013, 14:38

Grazie. Purtroppo l'estensore del saggio ha omesso la citazione della fonte, il che non mi permette di stabilirne la credibilità. Ad ogni modo, considerato che la famiglia De Paolis mi risulta documentata ad Atri nel XVII sec. (seppur apparentemente senza rapporti con la chiesa dei domenicani in questione) a differenza dei Rozzi che invece non ho trovato, mi è stato suggerito che lo stemma bipartito in questo modo potrebbe essere l'effetto di un matrimonio. Di conseguenza, essendo conservati i registri della cattedrale (pare), una ricerca in tal senso potrebbe avere ragione d'essere.
Voi cosa ne pensate?

Saluti
Marco Vaccaro
gerhard28
 
Messaggi: 8
Iscritto il: mercoledì 16 gennaio 2013, 19:12

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda gerhard28 » venerdì 21 giugno 2013, 13:00

Aggiorno questo post in quanto mi è capitato di trovare altre notizie

Da una parte, ho reperito la fonte della notizia, riportata sul libro "Arte e storia - La chiesa di San Giovanni Battista in Atri" di Piergiorgio Maria Cipollini, nel quale si sposa l'ipotesi di R. Tini, canonico della città di Atri che, rispondendo a Giovan Battista Quinci, impegnato nel 1921 a scrivere una monografia su Giovan Giacomo Adria De Paulo (il cognome era mutato con la cacciata da Atri e il trasferimento prima a Napoli e poi in Sicilia) medico di Carlo V, ritrovava lo stemma dell'Adria (inviatogli dal Quinci) in quello che stiamo qui trattando: <<questa rappresenta un busto d'uomo con lo sguardo rivolto alla sua destra verso una stella codata. Io ci raffiguro la conversione di S. Paolo. Lo stemma descritto dalla noticina da lei favoritami rappresenta proprio san Paolo col libro delle epistole e la spada. Il soggetto è identifo variano solo i particolari>>. A me - da non esperto di araldica - pare che il Tini sia forse andato troppo in là nella volontà di ritrovare traccia degli avi dell'illustre medico, ma lascio giudicare a chi è più esperto di me.
Dall'altra parte, seguendo la pista dei Rozzi, ho ritrovato questo stemma che allego. A metà del settecento, dunque, i nostri due stemmi compaiono ancora insieme nell'arma di Germano Rozzi, insieme a quello dei Delfico e ad un altro a me ignoto.
http://www.defilippis-delfico.it/images ... pli_15.jpg
Purtroppo qui emerge tutta la mia ignoranza in fatto di araldica: questi stemmi che uniscono le armi di diverse famiglie quando e perché si creavano? Rappresentavano rami diversi rispetto a quello principale? In questo caso la circostanza non andava riportata anche nel cognome (cosa che in effetti mi è capitato di vedere tante volte)?

Ringrazio anticipatamente chi vorrà rispondermi

Marco Vaccaro
gerhard28
 
Messaggi: 8
Iscritto il: mercoledì 16 gennaio 2013, 19:12

Re: Stemma patroni da identificare

Messaggioda Romegas » venerdì 21 giugno 2013, 14:53

Questi stemmi si creavano in seguito ad alleanze matrimoniali o perché alcune casate si estinguevano in una.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5410
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma


Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 3 ospiti