Grimaldi ha scritto:Cari amici
noi dobbiamo attenerci, quali studiosi (e come si fa in genealogia) a ciò che può essere dimostrato.
Il DNA in comune con i primati ecc. DIMOSTRA in maniera scientifica inconfutabile che discendiamo da avi comuni.
Il resto sono solo discorsi opinionistici.....
Atteniamoci a questo per favore....
E se fra noi qualche scenziato può dimostrarci il contrario lo ascolteremo volentieri...
Grazie e ciao
G
Io non pretendo di avere la veritò in tasca .. per favore, però, non fate altrettanto .. il DNA non dimostra proprio un bel nulla, poichè, come ampiamente già detto e ripetuto, agli animali manca quell'intelligienza, quella passione, quei sentimenti, quella scintilla di vitalità che tra le tante cose ci caratterizza ... e non è cosa da poco!
.. voi date per scontato che tutte queste cose che ci caratterizzano in modo cosi
determinante siano il frutto di una lentissima trasformazione che ci ha visti protagonisti ... ma come fate a dimostrare cio!
Inoltre facendo un discorso pratico: quanto ci avrebbe messo a completarsi l'evoluzione da "progenitore della scimmia" a "uomo"? Per una simile evoluzione ci vorrebbero milioni e milioni di anni! Gli uomini preistorici ritrovati hanno al massimo qualche decina di migliaia di anni .. i conti non tornano ..
Inoltre facendo anche un discorso storico, noi conserviamo testi antichi di 7 - 8.000 anni (i cuneiformi accadici ad esempio) e possiamo vedere come il modo di pensare o di provare sentimenti in cosi tanti anni non sia cambiato minimamente .. che evoluzione c'è stata dunque negli ultimi 10.000 anni? Cosa vi fa pensare che nei 10.000 anni precedenti ve ne sia stata una?
Caro Giovanni, semmai, devono essere gli evoluzionisti a portare le prove indicando chiaramente QUANDO, DOVE, COME e PERCHE' c'è stata un'evoluzione.. anche io, ti assicuro, li ascolterò volentieri
