Guerra di Successione Spagnola

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » sabato 6 aprile 2013, 23:39

Mi rivolgo al forum per conoscere il pensiero degli iscritti riguardo a questa guerra europea che avvenne per la successione al trono di Spagna dopo la morte di Carlo II d'Asburgo.Senza narrare tutta la storia facilmente reperibile sia via web che sui libri, i Borbone erano legittimati a succedere al trono iberico oppure lo erano gli Asburgo d'Austria? Secondo alcuni il testamento di Carlo II fu influenzato dall'esterno, vedasi il Papa. Spero nel contributo dei forumisti.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda De Vineis » lunedì 8 aprile 2013, 11:21

Premesso che, morto Carlo II, la successione al trono di Spagna io ritengo debba considerarsi essere stata consolidata (se non costituita ex novo) grazie alla forza delle armi e al conseguente trattato di pace, mi piacerebbe avanzare alcune considerazioni.

I) La prima è se in caso di estinzione della linea mascolina la successione al trono spetti alla famiglia agnatizia (gli Asburgo d'Austria), nonostante siano passate diverse generazioni dallo stipite comune (Giovanna la Pazza) ovvero spetti alla linea femminile e conseguentemente passi al casato del marito (i Borbone). Io sinceramente non conosco le norme che regolavano all'epoca la successione al trono di Spagna. Sul punto si può però considerare che l'eredità al trono spagnolo pervenne agli Asburgo proprio tramite Giovanna la Pazza (quindi ammettendo la successione in linea femminile) e, conformandosi a questo principio, sarebbe corretta la successione in favore della sorella di Carlo II, Maria Teresa (moglie del Re Sole).

II) Che qualche dubbio sulla legittimità delle pretese borboniche ci fosse, lo si desume dalla circostanza che nel contratto nuziale fra Luigi XIV e Maria Teresa di Spagna era stata prevista espressamente la rinunzia da parte francese a qualsiasi pretesa sul trono di Spagna. Come si vede le rinunzie in casa Borbone hanno sempre generato problemi. Luigi XIV non contestò la nullità della rinunzia in quanto invalida in sè, ma poichè - a suo dire - non era mai stata pagata la cospicua dote promessa, e questo inadempimento avrebbe fatto venire meno anche gli impegni corrispettivi del Re Sole.

III) Tuttavia la Francia per prima dava per scontato che la corona spagnola sarebbe finita ad un Asburgo d'Austria, visto che prima della morte di Carlo II Luigi XIV aveva offerto all'Austria la Spagna "in cambio" di Milano, Napoli e Sicilia. Fu l'Austria a rifiutare la proposta, convinta che Carlo II, marito di una Asburgo d'Austria, avrebbe testato in suo favore.

IV) E' opinione abbastanza consolidata che il derelitto e malato Carlo II alla fine si rivolse al Papa, che pare gli abbia suggerito di testare in favore dei Borbone (per evitare uno strapotere asburgico in Italia). Comunque sia andata, il testamento fu la giustificazione per la guerra, che non portò bene a nessuno: gli Asburgo persero, e si contentarono di divenire una potenza mitteleuropea (e non più europea); i Borbone vinsero un trono, ma la Francia perse le colonie americane e la potenza navale e si posero le prime basi per la Rivoluzione del 1789; la Spagna divenne definitivamente uno stato periferico e nel giro di un secolo era destinata a perdere anche l'impero americano.
De Vineis
 
Messaggi: 99
Iscritto il: giovedì 4 aprile 2013, 20:27

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » venerdì 12 aprile 2013, 0:05

Interessante commento incentrato su argomenti validi.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda De Vineis » venerdì 12 aprile 2013, 10:58

Grazie, molto gentile... anche se sarebbero argomenti tutti da sviluppare..
De Vineis
 
Messaggi: 99
Iscritto il: giovedì 4 aprile 2013, 20:27

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » venerdì 12 aprile 2013, 22:02

Ottima proposta. Nessuno vieta di farlo. Una domanda mi viene in mente: perché Clemente XI avrebbe preferito i Borbone sul trono di Spagna nonostante gli scontri con il Re Sole circa il gallicanesimo?
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Montenotte » sabato 13 aprile 2013, 15:03

Buongiorno,

la linea di successione al trono di Spagna prevedeva come erede più prossimo il Delfino di Francia figlio di Maria Teresa a sua volta figlia maggiore di Filippo IV, padre di Carlo II. Dopo il Delfino vi era il Principe Elettore di Baviera Giuseppe Ferdinando Leopoldo, nipote di Margherita Teresa figlia cadetta di Filippo IV.
In terza posizione il Duca d’Orléans, fratello del Re Sole e figlio di Anna d’Austria, e l’Arciduca Carlo figlio di Leopoldo d’Austria e nipote di Maria Anna d’Austria sorella cadetta della stessa Anna.
Da ultimo nella successione anche il Duca di Savoia la cui bisnonna era figlia di Filippo II.

Alla successione dei Borbone si opponevano i contratti matrimoniali con l’esplicita rinuncia alla riunione delle corone, agli Asburgo si opponeva la cadetteria delle linee femminili.

Dal punto di vista politico, Guglielmo III fece sapere a Luigi XIV che né l’Inghilterra né le Province Unite avrebbero accettato la riunione delle corone (e soprattutto delle flotte!) di Francia e Spagna.

Da qui l’accordo tra Francia, Inghilterra e Olanda per una divisione dei possedimenti spagnoli:

- al Principe Elettore la Spagna e le Indie
- al Delfino Napoli e la Sicilia
- all’Arciduca Carlo il Milanese

Carlo II invece nel proprio testamento indicò il Principe di Baviera come erede universale. Quest’ultimo tuttavia morì improvvisamente a Bruxelles.

Francia, Inghilterra e Olanda proposero una nuova partizione:

- l’Arciduca Carlo avrebbe avuto il trono di Spagna e le Indie
- al Delfino Napoli e la Sicilia
- il Milanese al Duca di Lorena
- la Lorena alla Francia

Carlo II non volendo assolutamente vedere divisi i possedimenti spagnoli chiese all’Imperatore di inviare a Madrid l’Arciduca Carlo (tra l’altro, nipote della regina) al fine di nominarlo suo successore.
Mentre l’Imperatore prendeva tempo, l’Arciduca si lasciò sfuggire alcuni commenti ingiuriosi a riguardo degli spagnoli, questi commenti vennero ripresi e amplificati nella corrispondenza dell’ambasciatore spagnolo, Vescovo di Lerida, contribuendo a fomentare una reazione antiaustriaca a Madrid.

In questo clima il Cardinale Portocarrero e il Conte di Monterey convinsero il re a nominare il nipote di Luigi XIV, Filippo, come successore, con motivazioni ben precise:

- la rinuncia solenne alla riunione dei regni, accettata dalla madre e dalla moglie di Luigi XIV, riguardava solo la linea diretta e quindi il Delfino in quanto erede al trono di Francia, e il di lui primogenito, ma non il secondogenito Filippo. (les renonciations avaient été faites que pour empêcher les aînés de leurs descendants de réunir sous leur domination les deux royaumes, et qu’on ne choisissait point un aîné.)
- si rendeva così giustizia al diritto di sangue
- si conservava l’integrità della monarchia spagnola

Il re consultò a riguardo il Papa Innocenzo XII che in data 16 luglio 1700 rispose che

Le leggi spagnole e il bene della cristianità esigevano che il re desse preferenza alla casa di Francia.

Carlo II nominò quindi nel suo testamento il Duca d’Angiò come successore e pare che il documento fosse stato fatto firmare in assenza e all’insaputa della regina.

Maggiori dettagli:

- Siècle de Louis XIV – Voltaire
- La vie du Maréchal Duc de Villars – Anquetil 1742 (NB il Duca era ambasciatore a Vienna)
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
Avatar utente
Montenotte
 
Messaggi: 811
Iscritto il: sabato 19 settembre 2009, 21:41
Località: Dipartimento del Tanaro

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda De Vineis » sabato 13 aprile 2013, 21:25

Complimenti a Montenotte per la esaustiva ricostruzione.

Concentrando il mio intervento sull'influenza del papa nella questione, rispondendo a Piero59, a mio avviso proprio la circostanza che durante il pontificato di Innocenzo XII la questione del Gallicanesimo fu risolta (quantomeno evitando uno scisma come quello anglicano) non fu estranea alla decisione del Papa, il quale era stato a lungo diplomatico in Polonia e a Vienna. Luigi XIV aveva interesse a non prolungare uno scontro con Roma, il Papa non aveva motivo di rischiare di "perdere" alla Cattolicità anche la Francia. Si dice anche che in quegli anni i Gesuiti, influenti nelle stanze del potere, fossero particolarmente filo francesi.

Quasi contemporaneamente al riavvicinamento della Chiesa di Francia a Roma (1691-1693) nel 1696 si erano incrinati i rapporti con l'Imperatore.

Al di là delle personali preferenze del sommo pontefice ritengo che debba anche considerarsi la situazione italiana nei quasi due secoli antecedenti il testamento di Carlo II. Dopo la sconfitta di Francesco I nella battaglia di Pavia (1525) l'Italia si trovò nelle mani di Carlo V d'Asburgo e poi passò in quelle della Spagna: il Meridione con Sicilia e Sardegna e la Lombardia erano possedimenti diretti della Corona di Spagna, a cui dobbiamo aggiungere la Repubblica di Genova (con la Corsica) fedele alleata e finanziatrice. Nel 1700 la Repubblica di Venezia era ormai una pedina in mano agli Asburgo d'Austria che prospettavano già di incamerarla. Inoltre gli Asburgo d'Austria erano Sacri Romani Imperatori e, per quanto il titolo fosse svuotato di potere effettivo, formalmente ad essi spettava il dominio eminente sull'Italia Settentrionale. Mi pare che la prudenza suggerisse allo Stato della Chiesa di evitare un rafforzamento dell'influenza Asburgo in Italia.
De Vineis
 
Messaggi: 99
Iscritto il: giovedì 4 aprile 2013, 20:27

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » sabato 13 aprile 2013, 22:55

Giuste osservazioni di Montenotte. Comunque attriti tra il Papa e la Francia non erano del tutto sopiti sotto Clemente XI, ovvero durante la guerra, eppure vi era pieno appoggio per Filippo da parte della Chiesa, e mai un ripensamento. ha prevalso la paura di una preponderanza imperiale in Italia rispetto ai dissidi ecclesiastici con la Francia?
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda De Vineis » domenica 14 aprile 2013, 12:07

piero59 ha scritto:Giuste osservazioni di Montenotte. Comunque attriti tra il Papa e la Francia non erano del tutto sopiti sotto Clemente XI, ovvero durante la guerra, eppure vi era pieno appoggio per Filippo da parte della Chiesa, e mai un ripensamento. ha prevalso la paura di una preponderanza imperiale in Italia rispetto ai dissidi ecclesiastici con la Francia?



Clemente XI fu eletto a pochi giorni dalla morte di Carlo II, quando ormai il testamento era fatto e la miccia innescata... Formalmente il Papa si dichiarò neutrale durante il conflitto anche se, sempre che le mie fonti siano esatte, rifornì di denaro e mezzi il nuovo Re di Spagna a discapito dei beni ecclesiastici. A metà del conflitto, nel 1708, l'Imperatore Asburgo invase alcuni territori dello Stato Pontificio e minacciò il Papa tanto da convincerlo a sottoscrivere un documento in cui s'impegnava a riconoscere il fratello del Sacro Romano Imperatore, l'arciduca Carlo d'Asburgo, come legittimo Re di Spagna. Questo atto gli valse non solo l'ira dei Borboni, ma anche la perdita di ogni credibilità politica e diplomatica. Tanto è vero che non solo nel trattato di Utrecht, ma anche nella futura politica europea il Papato perse il prestigio di cui aveva sino ad allora goduto e non ebbe più influenza nelle decisioni dei monarchi.

Riguardo ai dissidi ecclesiatici, io resto sull'avviso che l'intento fosse quello di scongiurare il pericolo di uno scisma sul modello di quello anglicano, di fronte al timore del quale ben si sopportavano ingerenze da parte del re di Francia ed anche lo svilupparsi di alcune correnti non del tutto ortodosse (come il Giansenismo, che ebbe ampio influsso pure in Italia). Del resto era comune a tutti i monarchi del Settecento il cercare di ridurre a proprio vantaggio i poteri della Chiesa, come era avvenuto per l'aristocrazia: accadrà anche in Austria e toccherà l'apice con Giuseppe II.
De Vineis
 
Messaggi: 99
Iscritto il: giovedì 4 aprile 2013, 20:27

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » sabato 27 aprile 2013, 11:29

Un ottimo testo recente, scritto da un esperto del settore, e che tratta di tutti i temi di questa guerra e non solo quelli militari è: J.Salvado Albareda, LA GUERRA DE SUCESION DE ESPANA, Critica, Barcellona 2010, pp.450.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma

Re: Guerra di Successione Spagnola

Messaggioda Romegas » mercoledì 24 luglio 2013, 23:34

Ho trovato un sito ben fatto e dettagliato anche dal punto di vista militare: www.spanishsuccession.nl.
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
Romegas
 
Messaggi: 5405
Iscritto il: sabato 10 marzo 2012, 0:15
Località: Roma


Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti