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Da qualche tempo si avverte il deplorevole fenomeno del sorgere di pretesi Ordini cavallereschi ad opera di iniziative private, che hanno il fine di sostituirsi alle forme legittime di onorificenze cavalleresche. Come altre volte già si è avvertito, questi sedicenti Ordini assumono il loro nome sia da Ordini realmente esistenti ma da secoli estinti, sia da Ordini rimasti allo stato di progetto, sia infine da Ordini veramente fittizzi e non hanno mai avuto qualsiasi precedente nella storia.
Per maggior confusione di idee poi da coloro, che ignorano la vera storia degli Ordini Cavallereschi e la loro evoluzione giuridica, a queste iniziative private, che si dichiarono autonome, vengono anche attribuite qualifiche, che ebbero la loro ragione di essere nel passato, o che furono proprie di Ordini autentici, approvati a suo tempo dalla Santa Sede.
Perciò, con una terminologia quasi monotona, questi così detti Ordini si attribuiscono, chi più chi meno, il titolo di Sacri, Militari, Equestre, Cavallereschi, Costantiniani, Capitolari, Sovrani, Nobiliari, Religiosi, Celesti, Angelici, Lascaridi, Imperiali, Reali, Delcassiani ecc.
Nell'ambito di tali iniziative private, che non hanno in alcun modo una approvazione o un riconoscimento qualsiasi dalla Santa Sede, si possono annoverare i cosidetti Ordini di:
Santa Maria o Nostra Signora di Betlemme;
San Giovanni d'Acri detto anche semplicemente di San Giovanni Battista
San Tommaso
San Lazzaro
San Giorgio di Borgogna detto anche del Belgio o di Miolans
San Giorgio di Carinzia
Costantiniano Lascaride Angelico Ordine della Milizia Aurata
della Corona di Spine
del Leone della Croce Nera
di Sant'Uberto di Lorena o di Bar
della Concordia
di Nostra Signora della Pace...
A tutti questi e altri simili cosiddetti Ordini Cavallereschi con le annesse Associazioni di Crpco d'Oro, d'Argento, Azzurre ecc. più o meno internazionali, devono certamente aggiungersi quelli che con qualcuno degli appellativi su accennati hanno assunto il titolo:
dalla Mercede
da Santa Brigida di Svezia
da Santa Rita da Cascia
dalla Legion d'Onore dell'Immacolata
da San Giorgio d'Antiochia
da San Michele
da San Marco
da San Sebastiano
da San Guglielmo
dallo storico e non più esistente Ordine del Tempio
dall'Aquila Rossa di San Cirillo di Gerusalemme ecc.
Ad evitare equivoci purtroppo possibili, anche a causa dell'uso indebito di documenti pontifici o ecclesiastici, già rilasciati per fini religiosi, o per Ordini semplicemente monastici, e ad impedire la continuazione di abusi, che poi risultano a danno di molte persone di buona fede, siamo autorizzati a dichiarare che la Santa Sede non riconosce alcun valore ai diplomi e alle relative insegne, che siano rilasciati da cosidetti su indicati Ordini







fabiomartella ha scritto:Sì sembra proprio l'ordine svedese.
però confesso un certo scetticismo che un tale ordine svedese possa comparire su un qualsivoglia ritratto di un personaggio che non sia stato un membro della famiglia reale di Svezia o ad essa strettamente connesso.
Per tale ragione, se il personaggio ritratto fosse italiano, escluderei una tale identificazione al 99,99999999999999%.




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