Lo stemma di Papa Francesco

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 marzo 2013, 16:29

Non credo.... troppi dettagli differenti (chiavi lunghezza della mitria per citare le più evidenti)
Poi - un ritorno al passato - sparisce il pallio che mai era stato emblema araldico dei papi prima di Benedetto XVI.

Qua disegnatori ne abbiamo....
Attendiamo versioni più artistiche e meno photoshoccate...

A proposito, guardando su photovat le immagini dell'elezione e della presentazione nessuno ha notato lo zucchetto di Mons. Baldisseri?
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda Guido5 » lunedì 18 marzo 2013, 16:31

Cari amici,
ecco una spiga di nardo che - in oro, ma ancor meglio in argento - non è così dissimile da quanto appare sullo stemma di papa Francesco:

Immagine

Che il fiore non appaia in araldica è più che plausibile: l'olio profumato si ricava dalle radici. Nella Bibbia è ricordato cinque volte: tre nel "Cantico dei Cantici", poi nei Vangeli di Marco e Giovanni per l'episodio di Maria di Magdala. Il "giglio di giardino" rappresenta la purezza e non è esclusivo di san Giuseppe...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda Masny1991 » lunedì 18 marzo 2013, 16:34

nicolad72 ha scritto:... guardando su photovat le immagini dell'elezione e della presentazione nessuno ha notato lo zucchetto di Mons. Baldisseri?

Era rosso. Secondo quato scritto dal Secolo XIX di ieri a consegnarglielo è stato proprio il Pontefice dopo aver indossato la papalina bianca. Ciò dovrebbe significare la sua futura nomina a Cardinale nel primo concistoro di pontificato. Giusto?
"IN PERICULO SECURITAS"

Luigi Masnata
Avatar utente
Masny1991
 
Messaggi: 156
Iscritto il: martedì 4 maggio 2010, 21:31
Località: Genova

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda nicolad72 » lunedì 18 marzo 2013, 16:37

Giusto... ma non accadeva da un po'... un bel po'
Avatar utente
nicolad72
Moderatore Forum Ordini Cavallereschi
 
Messaggi: 11133
Iscritto il: lunedì 30 ottobre 2006, 18:29

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda GENS VALERIA » lunedì 18 marzo 2013, 19:24

Non conoscendo ancora l'autore dello stemma , mi sento estremamente libero nel formulare il mio modestissimo giudizio:
Esso è araldicamente, decisamente bruttino .
Non è proporzionato e non " riempe" lo scudo , l'emblema ( della Compagnia di Gesù, non di Nostro Signore , essendo rappresentati i tre chiodi ) è sovradimensionato , la stella ( a cinque raggi ?! ) che dovrebbe rappresentare la Madre di Dio è sottodimensionato, così come il grappolo d'uva ( striminzito, rovesciato e privo di foglie?! ) che dovrebbe rappresentare il Padre Putativo di Nostro Signore .

Un' ultima chiosa a margine della scelta quasi scontata della mitria, se mi passate l'aggettivo ..."polacca" , al posto della tiara:
Quando e se la Città del Vaticano verrà trasformata in repubblica sarà unanimamente accettata, nel frattempo troverei più indicata la plurisecolare e tradizionale tiara, che fu quella del papa buono e del successivo papa del concilio.
Pur non essendo monarchico, considerazioni differenti saranno da me fatte in concomitanta della caduta degli stati retti da sovrani ove essa e di conseguenza un suo simbolo ha esistenza pacifica .
Amo la semplicità non il pauperismo, ritengo, come già enunciato da un nostro attento utente:
...una persona può essere umile e semplice nella vita privata, ma se la funzione richiede il rispetto delle forme che le sono inerenti, questo non deve essere derogato altrimenti si crea un vulnus che, nel ruolo pontificale, rischia di avere ricadute incontrollabili...
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda marco foppoli » lunedì 18 marzo 2013, 19:57

pierfe ha scritto:Ricordo in passato un arcivescovo svizzero pieno di ordini e decorazioni (contro la legge del suo Paese) che fumettisticamente creava stemmi che diceva tradizionali, ma non sempre lo erano.


Caro Pierfelice,

non entro lungamente in merito sulla versione di questo stemma che ha attirato le tue tante lodi, l'ossequio dovuto non fa parte purtroppo del mio carattere e quindi mi basterà osservare l'evidenza, ovvero che si tratta di uno stemma approssimativamente disegnato e questo anche se è la versione ufficiale di uno stemma papale. Avendo una formazione grafica professionale, in uno studio grafico anche di provincia difficilmente un esecutivo del genere sarebbe seriamente proposto al committente. Naturalmnete se la scelta è quella di simbolegiare la "povertà" con l'appossimazione grafico-formale e la cattiva leggibilità del fiore nardo reso da una serie di palline a grappolo, allora va benissimo.

Ci tengo invece, per l'affetto e il ricordo grato che mi lega a lui, a difendere la buona memoria di quell"arcivescovo svizzero" che dalle tue righe si può facilmente riconoscere in Monsignor Bruno B. Heim, ridotto quasi a "macchietta", una persona che ho conosciuto, apprezzato come uomo giovale ed araldista dei più rari e che mi ha onorato della sua amicizia per molti anni.

Spiace infatti leggere un tono sarcastico che sono certo Ti sia sfuggito o sia stato poco meditato. E tuttavia quella dell' "Arcivescovo pieno di ordini e decorazioni" è un immagine ingenerosa, che lo avvicina a quelle caricature del modo cavalleresco che ben conosciamo di chi cerca e compera anche ove possibile titoli e onorificenze. Non so se sia il rapido adeguamento al nuovo "corso francescano", e quindi aborrire pubblicamente le altrui onorificenze e decorazioni, ma è utile ricordare che all'Arcivescovo Bruno B. Heim quelle tante onorificenze furono conferite proprio al servizio della Chiesa nei tanti paesi in cui egli prestò la sua opera di alto diplomatico e pro-nunzio della Santa Sede dal 1947 al 1985 e che si concluse con il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra Regno Unito e Vaticano di cui egli fu l'artefice e divenne Pro-Nunzio alla Corte di San Giacomo. Anche l'osservazione che le ricevette "contro la legge del suo paese", evoca l'immagine ridicola di un "arcivescovo fuorilegge", il suo paese era anche lo Stato Vaticano di cui ovviamente Monsignor Heim aveva passaporto diplomatico ed aveva dedicato tutta la sua vita al servizio. Le altre onorificenze sono quelle che usualmente sono conferite ad alti prelati della Santa Sede e quindi il "reprobo" è almeno in buona e numerosa compagnia.

Ovviamente ogn'uno può avere una propria idea, della sua opera araldica e svalutarla fin'anche a fumetto; come sappiamo il "de gustibus" è la foglia di fico che ho visto usata per le cose più dilettantesche, sciatte e modeste, anche in araldica. Tuttavia la sua opera per buona parte degli studiosi internazionali ha rappresentato e rappresenta ancora oggi il vero e proprio Rinascimento araldico dell'araldica ecclesiastica contemporanea, realizzato attraverso il recupero degli stilemi medioevali, ovvero dell’originario spirito dell’araldica, sopraffatto da diversi fattori corruttivi di epoche successive, e dal richiamo alla semplicità, al senso di unità della Chiesa. Heim infine aveva un segno artistico felice, un tratto grafico vigoroso ed essenziale, suo proprio ed originale, da vero professionista, insomma possedeva un talento artistico reale dai simboli chiari e riconoscibili, uno stile che ha solo arricchito, servito e onorato l'araldica della Chiesa e non l'ha di certo svilita.

Un saluto cordiale,

Marco
Avatar utente
marco foppoli
 
Messaggi: 165
Iscritto il: venerdì 21 novembre 2003, 13:12

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda T.G.Cravarezza » lunedì 18 marzo 2013, 20:32

GENS VALERIA ha scritto: Non è proporzionato e non " riempe" lo scudo , l'emblema ( della Compagnia di Gesù, non di Nostro Signore , essendo rappresentati i tre chiodi ) è sovradimensionato , la stella ( a cinque raggi ?! ) che dovrebbe rappresentare la Madre di Dio è sottodimensionato, così come il grappolo d'uva ( striminzito, rovesciato e privo di foglie?! ) che dovrebbe rappresentare il Padre Putativo di Nostro Signore .


Personalmente trovo proprio le proporzioni dei tre elementi il tratto distintivo di questo stemma. In sostanza è la Sacra Famiglia con l'emblema gesuitico o compendio bernardiniano che dir si voglia a rappresentare Nostro Signore (compresi i chiodi della passione) giustamente in primo piano e più grande per l'importanza che riveste e che deve avere, poi a seguire la Madonna a destra, con il suo emblema più piccolo (questo si poteva fare meglio) e san Giuseppe a sinistra (anche questo poteva essere disegnato sicuramente meglio). Ma le proporzioni sono proprio quelle che, secondo me, devono essere e devono rimanere, come trovo corretto un unico campo con i tre elementi che formano appunto una "famiglia", non divisi.
Quello che contesto di questo stemma è solamente la sua realizzazione artistica poco attenta per essere lo stemma del Pontefice. Come sottolineato da Alessio, chiunque conosca un minimo di Photoshop avrebbe potuto un fiore di nardo migliore, senza contare che avrebbero potuto commissionare il disegno ad un valido araldista che, seppur con poco tempo a disposizione, avrebbe saputo disegnare qualcosa di sicuramente superiore a quello che possiamo vedere.
Riguardo il pallio, non penso che sia stato eliminato in attesa della sua imposizione: penso sia stata una decisione precisa quello di non inserirlo.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6672
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda contegufo » lunedì 18 marzo 2013, 21:23

Salve

La rappresentazione del cosiddetto "fiore di nardo" è improponibile in quanto più somigliante ad un grappolo, che non necessariamente debba essere di uva, ma così come appare la somiglianza è certa.
L'immagine botanica che ha proposto Guido5 corrisponde al vero ma nello stemma del Papa quello che risulta non collima.
Le immagini invece che ha postato A. Bruno Bedini trattano quello chiamato Giglio di Sant'Antonio ancorché in boccio rassomiglia nella forma ad ogive, quindi anche qui non ci siamo.
Mi sembra di rilevare una certa confusione......

Immagine

Saluti
Ultima modifica di contegufo il giovedì 21 marzo 2013, 1:02, modificato 2 volte in totale.
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda pierfe » lunedì 18 marzo 2013, 22:19

Caro Marco,
mi spiace molto se ti sei sentito turbato da quanto ho scritto su S.E.rev.ma mons. Bruno Heim, credi non intendevo assolutamente offendere la memoria dell'eminente prelato, e chiedo perdono se così è apparso.
L'ho conosciuto ed ho parlato lungamente con lui per anni, la prima volta nel 1982 quando eravamo a Madrid per il Congresso Internazionale di Scienze Genealogica ed Araldica. In quell'anno l'arcivescovo era membro dell'Ordine Costantiniano di cui era Gran Maestro S.A.R. il principe don Ferdinando duca di Castro, che in quella sede difese apertamente, creando imbarazzo in un ambiente ovviamente ostile, e quindi ho apprezzato quando dopo ha riconosciuto alcuni "giochetti" napoletani perpetrati da Achille di Lorenzo (mi riferisco all'esistenza di onorificenze vaticane mai concesse... basta leggere le cronache di quegli anni), per passare così al ramo spagnolo proprio per quel motivo.
Come sai non sono un disegnatore, non ho manualità e quando cercai di dipingere, l'unico quadro che ne uscì fu Sodoma e Gomorra invece delle colline del Monferrato che era il mio progetto... quindi mi inchino a chi sa disegnare e se avessi avuto questo dono l'avrei usato per rappresentare alcune mie idee araldiche (che non sono ortodosse).
Non voglio discutere sulla bellezza o meno degli stemmi disegnati da mons. Heim, perché i gusti sono un fatto personale, ma quando chiesi all’arcivescovo perché un cittadino svizzero avesse tante decorazioni ed ordini, lui non mi rispose dicendo che era anche "cittadino vaticano", come non mi risposte neppure quando gli chiesi perché avesse accettato anche San Lazzaro di Gerusalemme...
Un prelato cattolico esperto di ordini cavallereschi a mio giudizio non può e non deve commettere errori in questo campo.
Penso che tu sappia che non apprezzo l'idea che aveva papa Giovanni XXIII sull'origine della sua famiglia (intendo l’identità con i conti Roncalli) e quindi non condivido l’uso di quello stemma; anche in quel caso un esperto di araldica avrebbe dovuto avvertirlo...
Come pure avrebbe dovuto consigliare papa Giovanni Paolo II, invitandolo ad usare uno stemma universale e non solo polacco (anche se lo trovo molto bello ed essenziale).
Tutti sanno che apprezzo la sostituzione della tiara con la mitria nello stemma personale del vescovo di Roma (non certo in quello della Santa Sede dove deve esserci la tiara), ma ho visto che gli araldisti hanno continuato ad ignorare la scelta del papa, e non ne capisco il motivo.
Lo stemma di papa Francesco presentato questa mattina e pubblicato sul web della Santa Sede non è certo un opera grafica e sicuramente non sarà la realizzazione grafica definitiva, ma in quel disegno si vede la mano che l’ha disegnato, proprio perché è inconfondibile ed è sotto gli occhi di noi tutti. Questo disegno mi ha dato soddisfazione conoscendone l’autore che sicuramente passerà alla storia per questo.
Detto ciò, visto che amo il paradosso, potrei chiedere come poteva essere lo stemma di un papa (che ammiro) che ha voluto la croce in metallo non nobile, e che userà l'anello piscatorio in argento dorato (ma nessuno ha ricordato che esiste il vermeille?), anche se io l'avrei scelto in acciaio? Considerando le scarpe che porta che non sembrano realizzate da un artigiano di lusso, lo stemma che abbiamo visto oggi è sin troppo bello rispetto ai canoni dell’estetica tradizionale.
Un caro saluto
Pier Felice degli Uberti
Pier Felice degli Uberti
Sine virtute nulla nobilitas
pierfe
Presidente IAGI
 
Messaggi: 2407
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2003, 2:11
Località: Bologna

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda Pasquale M. M. Onorati » lunedì 18 marzo 2013, 22:36

nicolad72 ha scritto:Giusto... ma non accadeva da un po'... un bel po'


Se non erro, l'ultimo ad imporre il suo zucchetto rosso al segretario del conclave fu il beato Giovanni XXIII nel 1958.
PMMO
Fructum affert in patientia
Pasquale M. M. Onorati
 
Messaggi: 1820
Iscritto il: venerdì 4 giugno 2004, 17:34
Località: Caserta - Terra di Lavoro

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda San Marco » martedì 19 marzo 2013, 3:31

Il "nardo" è citato nel Cantico dei Cantici (4,13-14) e nei commentari i Padri della Chiesa considerno il nardo come simbolo di umilta. <Esso è una piccola graminacea che cresce soprattutto nelle regioni montuose;pressandone le radici si ottengono i profumi più meravigliosi.Questo spiega la connotazione dell'umiltà che dà i frutti della più sublime santità >(Riferimento nello stemma papale a San Giuseppe).Tale passo è riportato,tra altri. nel "Dizionario dei Simboli", volume II,a cura di J.Chevalier e A.Gheerbrant.
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda Pantheon » martedì 19 marzo 2013, 9:11

contegufo ha scritto:La rappresentazione del cosiddetto "fiore di nardo" è improponibile in quanto più somigliante ad un grappolo, che non necessariamente debba essere di uva, ma così come appare la somiglianza è certa.
L'immagine botanica che ha proposto Guido5 corrisponde al vero ma nello stemma del Papa quello che risulta non collima.
Le immagini invece che ha postato A. Bruno Bedini trattano quello chiamato Giglio di Sant'Antonio che ancorché in boccio rassomiglia nella forma ad ogive, quindi anche qui non ci siamo.
Mi sembra di rilevare una certa confusione

Concordo in pieno.... [thumb_yello.gif]
Certamente quello sullo stemma del pontefice non lo ricorda per nulla a meno che non si voglia ossequiare a prescindere passando noi per orbi o peggio per impenitenti lacchè.... [confused.gif]
Saluti
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda marco foppoli » martedì 19 marzo 2013, 10:12

Caro Pierfelice,

devo dire che le lunghe discussioni che negli anni ho avuto con Heim erano tra due artisti; hanno riguardato l'aspetto creativo ed artistico dell'araldica, ci si scambiava opinioni e idee sull'aspetto grafico estetico, la ricerca e l'utilizzo delle fonti medioevali, la loro elaborazione per tacere delle "note tecniche" su colori e inchiostri.
La questione degli ordini non era al centro delle nostre discussioni sebbene, l'unico suo tarlo, questo si me lo ricordo bene - tra le prime cose che mi diceva dopo i saluti appena varcata la soglia della casa di Zehnderweg 31 :D -, era se mi fossi finalmente deciso ad entrare nell'Ordine Costantiniano Spagna di cui lui era Gran Priore, cosa che all'epoca, anche per la mia giovane età, non diedi seguito e che invece ha riguardato scelte più vicine negli anni. In ogni caso credo che anche tu sappia come ci sono situazioni e contesti ove un Ordine può essere ricevuto anche per cortesia e non creare un rifiuto scortese.

Quanto a Roncalli era uno stemma ormai in uso da tanto e "legittimato" dagli anni precedenti, né, a mio avviso, si può incolpare Heim se un papa polacco come proprio stemma usi uno stemma... polacco :D ( ma Heim era sempre esplicito nel riferirmi come GP.II non avesse avuto alcun suggerimento sul suo stemma...) come i precedenti bresciano e bergamasco avevano fatto la stessa, cosa con stemmi di tradizione bergamasca e bresciana, cosi come l'allure bavarese ha riguardato l'arme di Papa Benedetto XVI e il dimensionalmente fin troppo evidente emblema Gesuita è parte principale dell'insegna del Vescovo di Roma Francesco. Lo stemma di ogni papa non ha mai avuto ambizioni di universalità e genericità simbolica ma è emblema di una storia e tradizione personale reso universale perchè distinto dai simboli - questi si universali - del magistero petrino: tiara e chiavi.

Ma quello che resta e conta di Heim non è la legittimità o meno di uno degli onori del suo medagliere, o l'imbarazzo di un lontano e dimenticato incontro mondano, ma una splendida opera quarantennale di artista araldico - e le cose che tu avvicini al fumetto erano i suoi divertissement tardivi ove si prendeva la libertà di esaperare il segno portando al limite dell'astrazione la sintesi degli stilemi medievali -, ha significato molto per l'evoluzione dell'araldica contemporanea intesa con una qualche ambizione di arte, cosi come la sua opera di studioso resta imprescindibile a chi si voglia avvicinare all'araldica ecclesiastica.

Quanto alla Svizzera esiste sia una folta associazione nazionale di Cavalieri di Malta che riunisce, tra gli altri, i più importanti nomi della nobiltà elvetica che, al contempo, un nutrito numero di cavalieri del Santo Sepolcro. Insomma ci sono contesti e situazioni ove l'originale severità elvetica in fatto di ordini ha una sua comprensibile, tollerabile, pragmatica deroga.

Infine per tornare al disegno dello stemma di papa Francesco presentato ieri, io, onestamente non riesco a riconoscere alcuno stile, "una mano", tanto sono neutre, generiche e lineari le poche cose che lo definiscono; è la composizione di un insieme dalla provenienza etorogenea - le immagini dello scudo ad esempio sono del tutto identiche a quelle precedenti che si vedevano on line con un fiore irriconoscibile e una stella maris a cinque punte un po' inconsueta nella simbologia mariana ove normalmente è a sei, sette o otto punte - la mitria a strisce assai inelegante rispetto alla bellezza della tiara, e, semmai, qui è stata operata una sorta di sistemazione e sommatoria di cose differenti con un esito complessivo che potrà, mi auguro, essere migliorato.

Un saluto cordiale

Marco
Avatar utente
marco foppoli
 
Messaggi: 165
Iscritto il: venerdì 21 novembre 2003, 13:12

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda pierfe » martedì 19 marzo 2013, 11:38

marco foppoli ha scritto:Caro Pierfelice,
devo dire che le lunghe discussioni che negli anni ho avuto con Heim erano tra due artisti; hanno riguardato l'aspetto creativo ed artistico dell'araldica, ci si scambiava opinioni e idee sull'aspetto grafico estetico, la ricerca e l'utilizzo delle fonti medioevali, la loro elaborazione per tacere delle "note tecniche" su colori e inchiostri.
La questione degli ordini non era al centro delle nostre discussioni sebbene, l'unico suo tarlo, questo si me lo ricordo bene - tra le prime cose che mi diceva dopo i saluti appena varcata la soglia della casa di Zehnderweg 31 :D -, era se mi fossi finalmente deciso ad entrare nell'Ordine Costantiniano Spagna di cui lui era Gran Priore, cosa che all'epoca, anche per la mia giovane età, non diedi seguito e che invece ha riguardato scelte più vicine negli anni. In ogni caso credo che anche tu sappia come ci sono situazioni e contesti ove un Ordine può essere ricevuto anche per cortesia e non creare un rifiuto scortese.

Caro Marco,
grazie per la tua risposta. Ad essere sincero un prelato dovrebbe attenersi alle disposizioni della Chiesa, dove gli ordini sono sono SMOM e Santo Sepolcro.
Poi per opportunità ci sono quelli "accettabili" perchè si richiamano a quelli che un tempo o per bolle pontifice o per natura statuale rappresentavano qualcosa di pubblico.
Ma quelli sulla lista dell'Osservatore Romano del 1935 non dovevano assolutamente essere accettati, è un fatto di coerenza, tanto più grave in un prelato esperto di araldica.

Quanto a Roncalli era uno stemma ormai in uso da tanto e "legittimato" dagli anni precedenti,

Un Patriarca o un Pontefice non è tenuto ad essere un genealogista o araldista esperto, ma l'esperto avrebbe avuto il dovere di informarlo ed ad un papa è permesso cambiare radicalmente il suo stemma, tuttavia a me risulta che nessuno informò il pontefice dell'errore in cui l'avevano fatto incorrere e per tutta la vita credette di essere un ramo disceso dai conti Roncalli.

né, a mio avviso, si può incolpare Heim se un papa polacco come proprio stemma usi uno stemma... polacco :D ( ma Heim era sempre esplicito nel riferirmi come GP.II non avesse avuto alcun suggerimento sul suo stemma...) come i precedenti bresciano e bergamasco avevano fatto la stessa, cosa con stemmi di tradizione bergamasca e bresciana, cosi come l'allure bavarese ha riguardato l'arme di Papa Benedetto XVI e il dimensionalmente fin troppo evidente emblema Gesuita è parte principale dell'insegna del Vescovo di Roma Francesco.

Gli araldisti servono per fare scuola, e devono sapere imporsi e non accettare l'autorità senza consigliare quando si stanno commettendo errori. Il papa è infallibile solo quando parla di questioni di fede.

Lo stemma di ogni papa non ha mai avuto ambizioni di universalità e genericità simbolica ma è emblema di una storia e tradizione personale reso universale perchè distinto dai simboli - questi si universali - del magistero petrino: tiara e chiavi.

Concordo ma dovrebbe rappresentare l'univesalità del ministero

Ma quello che resta e conta di Heim non è la legittimità o meno di uno degli onori del suo medagliere, o l'imbarazzo di un lontano e dimenticato incontro mondano, ma una splendida opera quarantennale di artista araldico - e le cose che tu avvicini al fumetto erano i suoi divertissement tardivi ove si prendeva la libertà di esaperare il segno portando al limite dell'astrazione la sintesi degli stilemi medievali -, ha significato molto per l'evoluzione dell'araldica contemporanea intesa con una qualche ambizione di arte, cosi come la sua opera di studioso resta imprescindibile a chi si voglia avvicinare all'araldica ecclesiastica.

Non ho mai discusso sulla competenza araldica di Mons. Heim che riconosco in pieno (mi riferisco al suo sapere accademico), non amo lo stile dei suoi divertissement per questioni di gusto personale, ma non relego la competenza araldica al solo disegno, perchè l'araldica è una scienza e deve avere i suoi maestri depositari di una completa competenza accademica perchè diventano punti di riferimento. Del resto gli araldi di Stato non sono disegnatori ma studiosi con una ottima formazione storica e giuridica.

Quanto alla Svizzera esiste sia una folta associazione nazionale di Cavalieri di Malta che riunisce, tra gli altri, i più importanti nomi della nobiltà elvetica che, al contempo, un nutrito numero di cavalieri del Santo Sepolcro. Insomma ci sono contesti e situazioni ove l'originale severità elvetica in fatto di ordini ha una sua comprensibile, tollerabile, pragmatica deroga.

Per prima cosa non esiste una nobiltà elvetica ma di famiglie nobili straniere divenute elvetiche, e questo è uno dei punti che non condivido con la CILANE, che ammette una associazione nobiliare elvetica - proveniente da un Paese dove la nobiltà nazionale non esiste - piena ovviamente di famiglie nobili francesi, italiane, tedesche, vaticane. La Svizzera ha il suo patriziato che è l'espressione dei suoi ceti dominanti del passato, e non comprendo perchè non si è riunito in una associazione nazionale chiedendo, anche se composto di non nobili, l'ammissione in CILANE visto che già ne fa parte l'associazione britannica AFGB che ammette in gran parte i semplici possessori di stemma che non rappresentano quindi il concetto di nobiltà della corona britannica. Ma questo è solo un mio parere personale.
Riguardo a SMOM e Santo Sepolcro che rispettano nella totalità l'insegnamento della Chiesa, in questo caso per gli svizzeri possono essere intesi come un servizio più che un onore e quindi un mezzo per seguire il cammino del fedele della Chiesa Cattolica. La mia contestazione si riferisce invece agli ordini che non rientrano in questi casi

Infine per tornare al disegno dello stemma di papa Francesco presentato ieri, io, onestamente non riesco a riconoscere alcuno stile, "una mano", tanto sono neutre, generiche e lineari le poche cose che lo definiscono; è la composizione di un insieme dalla provenienza etorogenea - le immagini dello scudo ad esempio sono del tutto identiche a quelle precedenti che si vedevano on line con un fiore irriconoscibile e una stella maris a cinque punte un po' inconsueta nella simbologia mariana ove normalmente è a sei, sette o otto punte - la mitria a strisce assai inelegante rispetto alla bellezza della tiara, e, semmai, qui è stata operata una sorta di sistemazione e sommatoria di cose differenti con un esito complessivo che potrà, mi auguro, essere migliorato.

Concordo: deve essere migliorato e spero che non venga perso il pallio usato dal predecessore.

Per finire vedo che nessuno ha ancora parlato della nobiltà romana legata ai membri della famiglia del papa, il mio pensiero è che è finita con la caduta del potere temporale e con la perdita di Roma, restando accettabile ancora con l'entrata in vigore dei Patti Lateranensi, momento dopo il quale dico per me come parere personale vale come i titoli concessi dall'imperatore Bokassa dall'esilio... Spero che nessuno si offenda per questa mia affermazione dettata solo dal desiderio di spiegare

un caro saluto
Pier Felice degli Uberti
Pier Felice degli Uberti
Sine virtute nulla nobilitas
pierfe
Presidente IAGI
 
Messaggi: 2407
Iscritto il: domenica 12 gennaio 2003, 2:11
Località: Bologna

Re: Lo stemma di Papa Francesco

Messaggioda Andrew Martin Garvey » martedì 19 marzo 2013, 12:07

Non ho visto una descrizione in lingua inglese dello stemma di SS Papa Francesco. Quindi, qui di seguito sono alcuni miei brevi, e scarsi, appunti che ho scritto per un'amica giornalista inglese:

Notes and draft for the blazon of HH Pope Francis
Azure, a sun in its splendour Or charged with a Christogram and three nails of the Passion Sable, in dexter base a mullet, in sinister base a nard (a spikenard) of the second.
Motto "miserando atque eligendo"
The arms are based on the arms Pope Francis used as Cardinal Bergoglio except that the two charges in base were then argent.
The motto would seem to be a novelty as popes do not have mottoes.
The star is a symbol for the Virgin Mary (stella maris) and the nard is often seen held by St Joseph
Azure = blue
Or = gold
Sable = black
Argent = silver
Avatar utente
Andrew Martin Garvey
 
Messaggi: 351
Iscritto il: lunedì 29 novembre 2010, 23:17

PrecedenteProssimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 21 ospiti