da Antonio Pompili » martedì 19 febbraio 2013, 16:20
Caro Franz, sai bene che se da una parte devo dare il mio assenso (e in certa misura la mia difesa) ad alcuni dogmi, sono il primo a sostenere che dogmi, nella scienza araldica - come in ogni altra scienza - ce ne possono essere ben pochi. Tanto meno vorrei mai essere io a formulare 'dogmi araldici'. Solitamente quello che affermo con un certo tono di sicurezza lo affermo perchè prima ne ho fatto necessaria verifica (se no sono molto più possibilista nel mio presentare dati e ipotesi). Ora, se in qualche parte d'Italia o d'Europa ci fosse uno stemma innalzante una torre o un castello merlati alla ghibellina più antichi di quelli che posso aver incontrato io, ne sarei sorpreso, felicemente, come di chi ha fatto una scoperta inaspettata.
Per quanto consta alle mie modeste ricerche di questi ultimi quindici anni, gli scudi più antichi che io abbia incontrato innalzano edifici merlati alla guelfa. Stiamo parlando di stemmi della prima metà del Trecento. Sì, perchè per tutto il XIII secolo le figure diverse dagli animali (con l'immancabile leone al primo posto), dalle pezze e da piccole altre figure geometriche, non sono così facilmente riscontrabili, e qui non siamo solo al mio modesto parere, ma opinione del genere è espressa anche dal molto più di me autorevole Pastoureau. E comunque, per tornare alle merlature, scrivevo che degli stemmi innalzanti castelli e torri - per lo più stemmi civici ma non solo - che ho catalogato nel mio archivio, quelli più antichi (o databili come tali) presentano merlature alla guelfa. Stiamo parlando di manufatti lapidei, di sigilli e monete, miniature su pergamena..., a parte la consultazione di stemmari medievali (o meglio, molto più modestamente, di riproduzioni di essi).
Ora, non ho e non potrei mai avere la pretesa di possedere, né nel mio archivio (anche se ben fornito di oltre 25.000 scatti fotografici), né nella mia biblioteca (anche se ben impreziosita, tra i vari manuali, trattati, stemmari e blasonari, da più di qualche riproduzione di armoriali medievali), né nella mia testa (dove non poche riflessione e pensieri devono intrecciarsi ogni giorno), tutto lo scibile araldico, anche se solo limitato alla questione delle merlature... Ma per quanto ne so, il che significa per quanto ho visto nelle mie ricerche (pur limitatissime e umilissime) in Italia e nel Vecchio Continente, la merlatura alla guelfa è la più antica. Poi se qualcuno mi mostra uno stemma della fine del XIII secolo che innalza una torre merlata alla ghibellina, gli dirò grazie per avermi dato un'informazione che mi aiuta a rivedere quella che è una convinzione ormai consolidata.
QUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)