Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Stemma

Messaggioda Plaar » martedì 5 luglio 2005, 16:35

Gentili signori del forum, ho notato che nello stemma del nostro caro moderatore vi è una spada o un pugnale. (Cravarezza mi scuserà, se ho sbagliato nel descriverlo). Potrei chiedere a qualcuno di voi se questo oggetto è rappresentato "al naturale?"
La risposta mi serve per i miei pochi appunti di Araldica.
Ringrazio anticipatamente, Plaar
Plaar
 
Messaggi: 155
Iscritto il: venerdì 28 maggio 2004, 12:57
Località: Napoli

Re: Stemma

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 luglio 2005, 16:43

Plaar ha scritto:Gentili signori del forum, ho notato che nello stemma del nostro caro moderatore vi è una spada o un pugnale. (Cravarezza mi scuserà, se ho sbagliato nel descriverlo). Potrei chiedere a qualcuno di voi se questo oggetto è rappresentato "al naturale?"
La risposta mi serve per i miei pochi appunti di Araldica.
Ringrazio anticipatamente, Plaar


Carissima,
quella usata dall'amico Tomaso è una perfetta e completa spada al naturale.

Puoi senz'altro prendere spunto da essa per il tuo disegno.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Stemma

Messaggioda Plaar » martedì 5 luglio 2005, 17:27

Carissimo fra' Eusanio, ricapitolando e guardando bene la spada nello stemma di Cravarezza, noto (e vorrei far notare :D) che la lama è un grigio metallizzato e l'elsa è un giallo scuro o sporco.
Ditemi se stavolta ho visto bene!
Plaar
Plaar
 
Messaggi: 155
Iscritto il: venerdì 28 maggio 2004, 12:57
Località: Napoli

Messaggioda fra' Eusanio da Ocre » martedì 5 luglio 2005, 17:45

Hai visto perfettamente.

Bene :D vale
"Quando il mediocre plagia il maestro, ne copia anche gli errori"
---
Detestabile è la falsa umiltà
Chiedete a Icaro se con i copiaincolla Immagine si arriva in cielo
Avatar utente
fra' Eusanio da Ocre
 
Messaggi: 12913
Iscritto il: mercoledì 7 maggio 2003, 21:14

Messaggioda T.G.Cravarezza » martedì 5 luglio 2005, 18:12

Gentili Signori,
ecco alcune rappresentazioni inviatemi dal caro Bedini:

Immagine

Immagine

Per quanto riguarda l'arma bianca del mio scudo, è un gladio romano al naturale:

Immagine
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Stemma

Messaggioda Plaar » martedì 5 luglio 2005, 20:29

Signor Bedini, la ringrazio dei due stemmi, sono veramente belli!
Plaar
 
Messaggi: 155
Iscritto il: venerdì 28 maggio 2004, 12:57
Località: Napoli

Messaggioda MMT » martedì 5 luglio 2005, 22:11

Complimenti ad Alessio per i disegni: a me piacciono molto, a lei Plaar!?

Ho anche un'altra idea: perchè non mettere le due fasce ondate in banda, come nello stemma dei Caetani!? Magari diminuite così da crear spazio per mettere sopra il libro e sotto la spada.

Immagine


Saluti,
Michele.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Messaggioda Andrea B.P.d.M. » mercoledì 6 luglio 2005, 9:01

l'idea di Michele mi pare davvero molto bella!!
Andrea B.P.d.M.

Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.
Il padre di ogni telesma, di tutto il mondo, è qui. La sua forza è intera se essa è convertita in terra.
Avatar utente
Andrea B.P.d.M.
 
Messaggi: 248
Iscritto il: mercoledì 10 novembre 2004, 15:44
Località: toscana

Messaggioda T.G.Cravarezza » mercoledì 6 luglio 2005, 11:03

Cerberus ha scritto:tommaso scusa ma la daga romana ha motivo di essere o è semplicemente decorativa
grazie


E' a simbolo dell'italianità/latinità della mia famiglia (Impero Romano) e dello spirito militare.

Come ho già consigliato in privato alla gentile Plaar, io userei delle armi bianche caratteristiche, magari della propria regione oppure con qualche significato particolare (appunto il gladio per ricordare le radici romane et similia).

Cordialmente
Tomaso Giuseppe Cravarezza
---------------------------------
"Vince te ipsum"
Avatar utente
T.G.Cravarezza
Amministratore
 
Messaggi: 6674
Iscritto il: sabato 11 gennaio 2003, 22:49
Località: Torino

Re: SUGGERIMENTI PER UNO STEMMA

Messaggioda fralari » lunedì 26 gennaio 2009, 20:04

Salve a tutti,
innanzitutto mi complimento veramente con chi ha organizzato e regola questo forum che ho scoperto per caso facendo una ricerca per conto di mio figlio sullo stemma di papa Benedetto XVI. L'araldica è un mondo affascinante e culturalmente arricchente perchè ti permette di riempire tasselli informativi che in altro modo non sarebbe stato possibile fare. E' bello anche scoprire la valenza antropologica, filosofica e storica che i tantissimi simboli stampati sugli stemmi hanno avuto e, secondo me continuano ad avere, al di là di vere o presunte nobiltà che restano sempre un fatto legato al “comportamento” umano.
Fatta questa doverosa premessa, passo all'argomento del mio intervento per il quale, con piacere, chiedo lumi ai tanti cultori di questa affascinate materia. Seguendo le indicazioni del forum sono stato condotto a queste pagine, per cui chiedo scusa se piombo nel ben mezzo di una discussione ma l'alternativa sarebbe stata quella di aprire un altro spazio per uno stesso argomento.
Vorrei definire uno stemma personale sul quale “incidere”, come una sorta di disco muto, accanto ad elementi che ricordino il cognome, anche un riferimento al luogo di origine ma soprattutto sarebbe mia intenzione inserire in un quarto specifico un particolare di un'opera intitolata “il cavaliere, la morte e il diavolo” che da quando la scoprii (in età giovanile) è diventata una sorta di filosofia di vita. In qual quadro, lo saprete tutti, un cavaliere con uno sguardo disinteressato alla presenza della morte (il tempo) e del diavolo (sollecitazioni, tentazioni, consumismo, peccato, chi più ne vuole, più ne metta), sembra avere come obiettivo di vita il raggiungimento di un minuscolo paesino (obiettivo) accompagnato, nell'attraversamento della intricata foresta (vita) da un cane (amico fedele) e protetto da una corazza (fede). Aggiungo che questo stemma (che dalle vostre dotte e piacevolissime discussioni ho imparato dovrebbe essere chiamato arma parlante) deve contenere un riferimento ad un doppio cognome (Lariccia e Marchione) in omaggio anche alla donna che mi sopporta da lunga pezza e con la quale condivido la professione di medico (altro elemento che vorrei comparisse).
So che uno dei motti della cavalleria (in merito agli stemmi) è che “chi più ha, meno ha” (nel senso che le più grandi ed antiche famiglie, da sempre hanno racchiuso in unico elemento la rappresentazione della propria antica nobiltà), ma proprio perchè lo scopo dello stemma, nel mio caso, non sarebbe quello di attestare nobiltà ma solo quello di sollecitare curiosità soprattutto in relazione all'opera citata, avrete venia con me se “carico” l'arma di così tanta simbologia.
Per i cognomi rifacendomi un po' al significato, per La-riccia avrei pensato ad un riccio (che per indicare come femmina dovrebbe avere accanto uno o due piccoli) mentre per Marchione - che a mio giudizio ha relazione con la definizione latina del marchese: marchio-marchionis- ad un pellicano che dona il proprio sangue ai pulcini con la corona marchesale - o marchionale- che vorrei posizionare in maniera "non nobiliare"rispetto all'animale - avendo valore solo di relazione con il cognome (per questo particolare sono nei guai....). Salvo che gli esperti del forum mi suggeriscano altre soluzioni
Infine come collegamento alla comune (mia e di mia moglie) professione medica vorrei inserire il caduceo con i due serpenti avvinghiati.
Un ultimo riferimento al motto che avrei scelto e cioè: VIRTUS VERA VIS parole che avendo in comune la iniziale “V” non vorrei lasciare all’esterno, come si usa in araldica, ma inserire sul bordo inferiore dello scudo (che appunto forma una V slargata).
Evidentemente “voi che sapete” potreste darmi tantissimi suggerimenti ed è per questo che ho scritto e vi leggerò, come sempre, con vero piacere.
fralari
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 13 gennaio 2009, 19:10

Re: Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Messaggioda Michele Contaldo » lunedì 23 febbraio 2009, 19:33

Carissimi Signori, in araldica quale simbolo rappresenta l'essere ardito e la fierezza?
Cordialmente
Michele Contaldo
Michele Contaldo
 
Messaggi: 12
Iscritto il: venerdì 18 maggio 2007, 1:57

Re: Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Messaggioda Guido5 » mercoledì 25 febbraio 2009, 16:54

Caro Michele,
l'inflazionato leone è simbolo di fierezza, di nobiltà e di primato mentre l'ardire è simboleggiato dal rosso. Ma questa è una delle tante interpretazioni che possono essere date a figure e smalti...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Messaggioda Guido5 » mercoledì 25 febbraio 2009, 18:22

Caro “fralari”,
non so davvero come si riesca ad “alzare” uno scudo tanto carico, uno scudo che oltretutto dovrebbe avere dimensioni considerevoli per essere leggibile. Con il riferimento alla professione tua e della Signora, poi, sarebbe gradito a tuo figlio o è già destinato a fare il medico anche lui?
Ciò premesso qualche idea, anche se sono costretto a omettere il luogo di origine per il quale mi manca ogni riferimento (non credo che si tratti dell’Ogliastra). Per quanto riguarda il lavoro di Fritz Zorn “Il cavaliere, la morte e il diavolo”, anche semplificando la famosissima incisione a bulino di Albrecht Dürer non credo che basti un quarto: dovresti orientarti quindi su un partito semitroncato dedicando la sezione di destra (sinistra di chi guarda), cioè metà dello scudo, a questa “cartolina”.
Ai cognomi dedicherei le due sezioni di sinistra accertando bene se “la riccia” ha parti plurimi mentre non vedo problemi nell’accompagnare con una corona il pellicano e la sua pietà. A questo metterei il caduceo sulla linea di partizione verticale mentre ho grossissimi dubbi sulla collocazione del motto in una sorta di bordura priva della parte superiore.
Citi tu stesso il “chi più ha meno mette”: pensaci bene...

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Re: Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Messaggioda MMT » venerdì 27 febbraio 2009, 12:57

Caro amico, anche secondo me dovrebbe semplificare un po' la sua arma, così come l'ha pensata, operando delle scelte. Sostanzialmente il problema principale è quello di inserire un'immagine completa e litografica (quale l'incisione di Dürer)
in uno stemma: cioè mischiare un simbolismo naturalistico con dei disegni araldici, che per loro natura sono un concentrato di idee. Proporrei di ridurre la litografia che lei ha in mente ad una figura più semplice come un San Michele o un San Giorgio che affronta il drago. Se però vuol inserire questa immagine, dovrà anche pensare di ridurre molto gli altri elementi.
Potrebbe immaginare un inquartato: nel 1° il santo che combatte il Demonio, nel 2° la riccia, nel 3° il pellicano coronato, e nel 4° il caduceo. Il motto è preferibile porlo all'esterno, decisamente, trovo non bellissimi gli stemmi che portano già al loro interno un motto, specie se lo stemma è già così complicato.
Propongo un'alternativa: porre il caduceo come cimiero, cioè sopra l'elmo, o il cercine se non si volesse l'elmo e dividere lo stemma in tal senso: partito: nel 1° la riccia, nel 2° il pellicano coronato, nel capo il drago trafitto da una lancia.
Si potrebbe semplificare ulterirormente, senza nulla togliere al simbolismo, ponendo in un unico campo e direttamente la corona sulla riccia. A questo punto si potrebbe anche immaginare un semplice troncato, dove nella parte superiore avremo il drago trafitto e in quella inferiore la riccia con i cuccioli coronata.
Se il motto vuole proprio inserirlo nello stemma, consiglierei una bordura intera e non solo in punta.

Queste sono delle idee da cui può trarre spunto.
Cordialmente,
MMT
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Come procedere per creare uno Stemma ex novo

Messaggioda fralari » lunedì 2 marzo 2009, 11:19

Cari amici vi ringrazio per le risposte inviate che mi sono di grande aiuto. In particolare ringrazio MMT che, senza ironia, mi ha dato preziose indicazioni anche per riassumere i concetti che avevo espresso nel mio post. In effetti quando mi sono deciso a scrivere in questo forum (del quale avevo apprezzato la preparazione e conoscenza degli argomenti di amministratori ed iscritti) ero ben conscio di potermi esporre al ludibrio pubblico per idee poco confacenti con i principi secolari dell'araldica. Ho deciso ugualmente di confrontarmi con voi ed in effetti è stato un bene. D'altronde se da medico dovessi trattare con ironia e lo sberleffo i pazienti che richiedono il mio aiuto, ovviamente in quanto privi di conoscenze mediche, sarei certamente considerato un pessimo medico e un professionista “spensierato” (per rimanere nel lecito). Tornado ai consiglio di MMT devo dire che mentre è interessante la maniera di riassumere la rappresentazione dei cognomi ed anche la posizione del caduceo, non sono ancora convinto sulla sostituzione della rappresentazione del quadro da me proposto (e che certamente sarebbe ridotto all'essenziale in caso di inserimento nell'arma) con quella del santo che combatte il drago. Per una differenza sostanziale legata al fatto che mentre il santo combattente esprime il concetto dell'azione bellica (certamente consona alla figura del cavaliere il quale, in quanto tale e dotato del simbolo fallico della spada, deve dimostrare anche sull'arma di essere pronto all'azione e alla lotta) nel quadro da me identificato prevale il diverso aspetto dell'indifferenza anche verso nemici indiscutibilmente più potenti quali la morte (il tempo) ed il diavolo (le umane tentazioni o inutilità). Indifferenza sotto certi aspetti più offensiva, incisiva e “penetrante” di altre armi verso la quale c'è poco da fare nè, il "dotato", può esserne disarmato se non per precisa propria volontà. Orbene essendo neofita (chiedo venia ai veri neofiti) dell'araldica non conosco altri simboli che possano ugualmente rappresentare quest'ultimo concetto e se ve ne fossero sarò ben lieto di prenderli in considerazione. Per quanto riguarda il motto la mia idea di inserirlo nello stemma è solo legata ad una semplificazione tipografica, ma mi rendo conto che araldica e tipografia non sempre possono andare d'accordo.
Ringrazio nuovamente gli amici e spero in ulteriori validi contributi a questa discussione
fralari
 
Messaggi: 7
Iscritto il: martedì 13 gennaio 2009, 19:10

Precedente

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite