da Guido5 » sabato 12 gennaio 2013, 21:58
Cara Luisa,
ho copia di un decreto (14 luglio 1937) firmato da Mussolini per la concessione - "udito il Commissario del Re presso la Consulta Araldica nelle sue conclusioni" - dello stemma di un Comune: è evidente che il provvedimento rientrava fra le sue prerogative; mi è meno chiaro come il “Duce del Fascismo, Capo del Governo” potesse considerarsi “fons honorum” per la concessione di titoli nobiliari.
Oggi è il “Servizio araldica pubblica” dell’Ufficio del cerimoniale di Stato e per le Onorificenze della Presidenza del Consiglio (istituito con d.p.c.m. 28 gennaio 2011) che predispone i decreti con i quali il Presidente della Repubblica, su proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, concede gli emblemi araldici (stemmi, gonfaloni e bandiere e sigilli) anche se soltanto a regioni, province, città metropolitane, comuni, comunità montane, comunità isolane, consorzi, unioni di comuni, enti con personalità giuridica, banche, fondazioni, università, società, associazioni, Forze armate e Corpi dello Stato ad ordinamento civile e militare.
Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit