da Qohelet » giovedì 22 gennaio 2009, 21:41
Gentili Amici,
vi sottopongo un quesito strano, ma ahimè reale, presentatosi l' altra sera ad una cena di lavoro. Mi permetterete di essere vago riguardo ai nomi per questioni fin troppo ovvie.
Diversi anni fa un gentiluomo, dopo frequentazione della Sacra Miliza Costantiniana (ramo Napoli, per capirci), viene invitato a diventare cavaliere dall' allora Gran Ricevitore (si chiama così?). A tal fine prende contatto con la delgazione romana e riceve una lettera, debitamente protocollata, nella quale il Gran Maesto, per mezzo del sullodato Ricevitore, lo informa che nonostate la carenza di un quarto materno viene comunque ricevuto nella categoria di Giustizia del medesimo venerato Ordine, sia per la sua posizione sociale sia per il rango elevato delle famiglie dei suoi avi. A tal fine gli viene richiesta una cifra (assai esigua) per la liquidazione delle spese di cancelleria, lo si invia presso la chiesa dello Spirito Santo in Roma onde prendere contatti per la cerimonia di investitura (anche di questo dettaglio esiste documentazione), ma alla fine la cerimonia medesima non ha luogo per una serie di ragioni, che comprendono la partenza del cavaliere per motivi di lavoro all' estero e una serie di impedimenti del Gran Maestro. Ora il cavaliere, dopo diversi anni, è rientrato in Italia e vorrebbe riprendere in mano la situazione, ma ahimè in Segreteria non sanno bene che pesci pigliare perchè non essendo stata effettuata la cerimonia e non essendo stato prodotto il diploma non si trova traccia del perfezionamento dell' investitura. Il galantuomo si trova con:
- lettera dell' Ordine (ovviamente in carta intestata, timbri e timbri a secco...) con la nomina a cavaliere di giustizia a firma del Gran Ricevitore
- biglietto del Monsignore che avrebbe dovuto organizzare la cerimonia dopo accordi con il Granmagistero, anche questo timbrato e firmata
- ulteriore notifica, controfirmata dalla segreteria dello SMOCSG e dal Monsignore dopo essersi sentiti, circa le date possibili per la cerimonia
- se necessarie le testimonianze delle persone coinvolte all'epoca, nonostante la scomparsa (nel frattempo) del Gran Maestro
e null' altro.
Il gentiluomo, non avendo la minima voglia di creare problemi ad alcunchì, vorrebbe però sapere se può dar corso alla pratica dato che in Segreteria non se ne conservano grosse tracce (problema, per stessa ammissione della Segreteria, non infrequente a causa di una passata gestione non caratterizzata da precisione teutonica). Io non so che consigliargli.... idee e suggerimenti, anche in forma privata?
Mille grazie
Andrea
Andrea
"Se questi erano i miei torti, preferisco le mie sventure ai trionfi dei miei avversari"