La circolare 2012 dello SME non autorizza l'uso delle insegne di benemerenza CRI se fosse il contrario ti invito (cosa che ho già fatto vanamente altre volte) di riportare il passaggio in cui tale uso è previsto.
Lo stesso testo non è immune da grossolani errori (che dimostra come chi l'ha redatta abbia scritto ignorando ciò di cui scriveva). Vado a memoria sui più eclatanti:
1) lo sapevate che l'Ordine di San Silvestro papa ha uno stemma che è stranamente quello di una confraternita omonima confraternita sedente in Tivoli
2) lo sapevate che nell'Esercito per poter usare le onorificenze dello SMOM (si proprio quelle dei cavalieri) serve il decreto del Ministero degli Esteri (circolare a pag 73 del pdf)
3) lo sapevate che per l'esercito e solo per l'esercito la Croce Pro Ecclesia et Pontifice è ancora quella del 1888.
4) lo sapevate che per l'Esercito e solo per l'Esercito il carisma dello SMOM è "ritio Fidei et Obsequium Pauperum" (se qualcuno vuol essere così cortese - magari tu Ironmax che sei così bravo - di tradurmelo dal latino che proprio, nonostante i miei studi non riesco nell'impegnativo compito che è roba da menti superiori come solo nell'Esercito Italiano ci sono;
Raramente ho avuto modo leggere notizie così sconclusionate sulla materia onorifica, però, cotanta autorevolezza è idonea a derogare ad una disposizione proveniente da una autorità superiore.
Io sinceramente mi sto sbellicando dal ridere nel leggere la ridda di idiozie che in quella pubblicazione sono riportate. Di sicuro facevo l'Esercito più serio e scrupoloso.
Detto questo, caro Ironmax, ti invito a indicarmi, dove, in questo mare magnum di strafalcioni è autorizzato l'uso delle benemerenze CRI, anche in virtù del fatto che leggo a pagina 9 del pdf
Lo scopo della presente Guida pratica è quello di:
- descrivere le caratteristiche delle ricompense, delle onorificenze, delle distinzioni onorifiche e degli ordini cavallereschi che possono essere conferiti al personale dell’E.I.;
- fornire gli strumenti concettuali per la valutazione e l’avvio dei relativi iter di concessione, in particolare ai Comandanti, al fine di poter individuare, in una scala di valori, quale ricompensa attribuire al personale meritevole che si sia distinto per atti di Valore;
- costituire veicolo per una sempre più ampia diffusione della cultura nella specifica materia, evidenziando le precipue differenze tra i settori sopra enunciati (ricompense, onorificenze e distinzioni onorifiche).
Quindi si candida ad essere una "guida pratica" ma non una pubblicazione avente valore normativo e quindi derogatorio alle disposizioni dello SMD.
In verità già in passato ti avevo rivolto il medesimo invito


