la frase completa dell'Agenzia Stefani è:
"scudo sannitico dai colori nazionali, rosso, bianco, verde, disposti in senso verticale sormontato da un'aquila col Fascio repubblicano al centro""scudo sannitico dai colori nazionali, rosso, bianco, verde, disposti in senso verticale" lo è!
"sormontato da un'aquila" lo è!
"col Fascio repubblicano al centro" lo è!
Lo è il tutto nel pezzo giornalistico dell'Agenzia Stefani, come nelle tavole iconografiche ufficiali allegate alla Gazzetta Ufficiale ed ai Bollettini Ufficiali (
http://www.subito.it/hobby-collezionism ... 643764.htm) della R.S.I., ed in altre sia colorate sia tratteggiate (sistema Silvestro da Pietrasanta).
Nella Gazzetta Ufficiale d'Italia n° 38 del 16.02.1944 (
http://augusto.digitpa.gov.it/gazzette/ ... 4038_P1_GI), in prima pagina, è riportato il Decreto Legislativo n° 15/1944, mentre in pagina 3 la tavola iconografica a colori (nella scannerizzazione è in bianco e nero; qui si può vedere una fotografia di un originale a colori:
http://img5.imageshack.us/img5/4830/documentorsi003.jpg) dello stemma. Il testo del Decreto Legislativo n° 15/1944 è il seguente:
DECRETO LEGISLATIVO DEL DUCE 23 Gennaio 1944-XXII, n. 15.
Stemma e Sigillo dello Stato
IL DUCE
DELLA REPUBBLICA SOCIALE ITALIANA
CAPO DEL GOVERNO
Ritenendo opportuno stabilire la foggia e l'uso dello stemma e del sigillo dello Stato;
Sentito il Consiglio dei Ministri;
D'intesa col Ministro della Giustizia:
Decreta:
Art. 1.
Lo stemma dello Stato è formato da uno scudo sannitico dal colori nazionali interzati in palo, sormontato da un'aquila, col bianco caricato del Fascio Repubblicano.
La foggia di detto stemma è effigiata nella tavola unita al presente decreto.
Art. 2.
Il sigillo dello Stato porta impresso il Fascio Repubblicano e la leggenda «Repubblica Sociale Italiana».
La foggia del detto sigillo è effigiata nella tavola annessa al presente decreto.
Art. 3.
I sigilli delle Amministrazioni dello Stato riproducono il sigillo dello Stato e recano inoltre in un cerchio interno l'indicazione dell'Ufficio cui si riferiscono.
Art. 4.
Il Fascio Repubblicano di cui al precedente art. 2 dovrà fregiare anche i sigilli dei notai e le fascie dei Podestà.
Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Uffciale ed inserito, munito del sigillo dello Stato, nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti.
Dal Quartier Generale addì 23 gennaio 1944-XXII.
MUSSOLINI
Il Ministro della Giustista: Pisenti
V°. il Guardasigilli: PISENTISi parla genericamente di
"colori nazionali interzati in palo" (senza dare un'ordine) e si rimanda alla
tavola iconografica a colori.
Quindi "parola" e "disegno" si completano a vicenda. QUELLO lì rappresentato E' lo Stemma Ufficiale della R.S.I., visto che non c'è stato MAI nessun altro atto che lo modificasse o correggesse.
Il Decreto n° 15/1944 nacque nella seduta del Consiglio dei Ministri della Repubblica Sociale Italiana dell'11.01.1944.
Di seguito la trascrizione del Verbale (
http://books.google.it/books?id=k5UkAQAAIAAJ&q=stemma):
Verbale del Consiglio dell'11 gennaio 1944
Riunione del Consiglio dei Ministri dell’11 gennaio 1944-XXII, sotto la presidenza del Duce della Repubblica Sociale Italiana, Capo del Governo e Ministro degli Affari Esteri.
Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Medaglia d’oro Francesco Maria Barracu.
Sono presenti i sottoindicati Ministri:
Interno – Buffarini Guidi avv. Guido;
Partito Fascista Repubblicano – Pavolini Alessandro;
Giustizia – Pisenti avv. Luigi;
Finanze – Pellegrini Giampietro prof. Domenico;
Forze Armate – Graziani Rodolfo;
Educazione Nazionale – Biggini prof. Carlo Alberto;
Lavori Pubblici – Romano Ruggero;
Agricoltura e Foreste – Moroni dott. Edoardo;
Comunicazioni – Liverani Augusto;
Economia Corporativa – Tarchi dott. Angelo
Cultura Popolare – Mezzasoma dott. Fernando.
Inoltre intervengono:
Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana – Ricci Renato;
Commissario Nazionale dei Prezzi – Fabrizi Carlo;
Commissario Nazionale del Lavoro – Marchiandi Ernesto.
La riunione inizia alle ore 10,35. Su proposta del Duce, Capo del Governo il Consiglio dei Ministri approva la seguente “Premessa fondamentale per la creazione della nuova struttura dell’economia italiana”:
[... omissis ...]
Il Consiglio dei Ministri, su proposta dei singoli Ministri, approva i seguenti provvedimenti:
Su proposta del Duce Capo del Governo.
[... omissis ...]
Schema di decreto riguardante lo stemma e il sigillo dello stato;
[... omissis ...]
MUSSOLINIpurtroppo lo "
schema di decreto" non è pubblicato, ma è probabile che lì ci sia l'indicazione "
rosso, bianco, verde", poi ripresa giornalisticamente sia dall'Agenzia Stefani, sia da altri giornali (
http://books.google.it/books?id=MuTF4BE ... 22&f=false).
Un refuso l'inversione dei colori? Potrebbe. Ma rimane difficile da comprendere come mai non ci sia stata nessuna rettifica. E nemmeno si può dire che regnava il caos e la cosa sia sfuggita: la Repubblica Sociale Italiana, sebbene in una situazione più che.. turbolenta (siamo eufemici!) ebbe una legislazione sui suoi "simboli" (gradi, uniformi, fregi, etc....) maniacale, ed avere il SUO Stemma errato... bhe è difficile da accettare. Ma tutto può essere, ovviamente.
Resta il fatto che sulle fonti ufficiali lo stemma sia sempre stato rappresentato rosso/bianco/verde.