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contegufo ha scritto: qualora lo stemma venga progettato e realizzato in occasione della titolazione di tizio (non c'era prima), una volta deceduto il medesimo, un familiare può arrogarsi solo lo stemma del de cuius dal momento che la famiglia è quella stessa oppure anche il blasone avrà vita breve così come per l'insignito?
Cordialità
Vincenzo Loffreda ha scritto:Francamente io non conosco la 'normativa' che vigeva in questi casi, ma penso che la famiglia non potesse usare lo stemma. Questo però all'epoca...
Oggi penso (ma è una mia idea del tutto opinabile) che se usato con una certa discrezione e sobrietà, lo stemma personale di un avo (diretto però!), privo degli elementi riconducibili ad un titolo (come suggerisce il forumista piero59) possa essere usato senza doversi sentire colpelvoli di un delitto...
saluti!

ermete ha scritto: (...) Quindi se mio nonno in occasione di una onorificenza personale si faceva registrare uno stemma, questo, poteva essere portato da tutti i suoi discendenti senza problemi. Dopo 100 anni dalla prima registrazione o di pubblico uso, lo stemma diveniva di cittadinanza.
ermete ha scritto:Ciò che non è "libero" o meglio non lo era fino al 1946, sono le decorazioni esteriori indicanti un grado di nobiltà.
GENS VALERIA ha scritto:ermete ha scritto: (...) Quindi se mio nonno in occasione di una onorificenza personale si faceva registrare uno stemma, questo, poteva essere portato da tutti i suoi discendenti senza problemi. Dopo 100 anni dalla prima registrazione o di pubblico uso, lo stemma diveniva di cittadinanza.
Ciò si riferirebbe al concetto giuridico di distinta civiltà, la quale era una simpatica e caratteristica invenzione delle defunte leggi nobiliari del fu-regno d'Italia.
Oggi le decorazioni sugli stemmi hanno un significato per chi gliene vuole dare, altri le possono considerare quali semplici abbellimenti artistici.

ermete ha scritto:
ho visto in altri post il richiamo all'unità d'Italia ma non sempre è così: molti blasonari cittadini riportavano le armi gentilizie di cittadinanza molto prima dell'Unità d'Italia.

Delehaye ha scritto:i 100 anni nel regno d'italia si sono avuti solo dal 1943 al 1946!
60, 150, 100 giù per su equivalgono alle 3 generazioni in maniera min (20 anni a generazione), max (50 anni a generazione), media (33,33 anni a generazione)... quindi in linea con il passato preunitario

Delehaye ha scritto:questo valeva fino al regno d'italia... adesso l'utilizzo di qualsiasi stemma (che non leda i diritti altrui, ovviamente!!!) è di libero uso

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