piero59 ha scritto: fintanto che non si porteranno argomentazioni valide, e non idee personali che travalicano persino ciò che viene riportato nel regolamento, facendo comparire cose che non sono scritte, resterò della mia idea
Fino a prova contraria le argomentazioni portate sino ad oggi trovano fondamento non da personalissime idee, bensì dagli statuti e dal diploma di conferimento, quest’ultimo spesso sottovalutato dal punto di vista dello studio sulla sussistenza o meno della dignità cavalleresca. Lei dice di esser di altro avviso, ed è più che lecito, tuttavia le sarei grato, onde confutare le tesi sino ad ora sostenute, se mi indicasse in quale parte del diploma di conferimento o dello statuto, nella classe della croce al MM, è riportato il titolo di cavaliere. L'interpretazione logico- estensiva, come giustamente mi fu fatto notare, non può trovare applicazione per il semplice fatto che è il latore di
fons honorum ad attribuire al segno esplicita valenza, e nel caso in esame, pare si sia volutamente omesso di attribuire alla croce la connotazione cavalleresca di "cavaliere”, per tanto siamo di fronte ad una “croce”, e non ad una "croce da cavaliere": tra l'altro, sempre nel topic richiamato, a seguito di una mia esplicita richiesta, mi fu fatto notare che nessuna classe dell'Ordine al MM - ivi comprese quindi quelle ove la connotazione cavalleresca è esplicita, es. croce da commendatore ec. - conferisce all'insignito dignità cavalleresca.
e come me tanti altri, e non credo di fare abusi.
Se è stato insignito di una "croce al MM" e si appella Cavaliere al MM commette un abuso poiché tale classe – cavaliere - non è contemplata dagli statuti:il ragionamento è semplice, serio, scientifico ed oggettivo.
Concludo rassicurandola che non è mia intenzione, e credo neanche degli altri partecipanti alla discussione, svilire il segno della sua importanza e prestigio, tuttavia mi sento di dire: diamo a cesare quel che è di cesare.
Cordialità