Zaccheo ha scritto:Di Volterra, più che gli stemmi delle maggiori famiglie, cerco indicazioni bibliografiche relative agli stemmari locali, antichi o moderni che siano.
L.oro: ARCHIVIO DI STATO DI FIRENZE, Deputazione sopra la nobiltà e cittadinanza 178-223, "Libri d'oro della nobiltà e del patriziato toscano", secc. XVIII-XIX (il primo numero indica il volume, il secondo indica la tavola dello stemma).
Dopo alcune fasi indipendentiste Volterra appartenne al Granducato di Toscana e i riferimenti archivistici fanno riferimento appunto all'A.s.f dove esiste: 222:
Libro d'oro della nobiltà di Volterra.
223:
Libro d'oro del patriziato di Volterra.
Da quanto si evince dal volumetto "
Nobiltà civile e sangue blu Il patriziato volterrano alla fine dell'età moderna" i succitati Libri d'oro sono una produzione della seconda metà del '700:
"Esempi del genere potrebbero esser più numerosi. Già questi tuttavia sono sufficienti a dimostrare come ancora nel secolo XVIII a Volterra fosse diffuso un rigido sistema patrilineare che prevedeva il matrimonio e la successione ereditaria per uno solo dei figli maschi, di norma il primogenito. Sotto questo aspetto sono indicativi alcuni dati numerici che abbiamo tatto da una breve ricerca: dei 164 maschi presenti nelle domande di ammissione alla nobiltà e al patriziato del
1751-57, ben 99 (il 60%) rimasero celibi; i coniugati risulterebbero 65 distribuiti in 50 famiglie, composte in molti casi da due generazioni per un totale di 76 << gruppi >> generazionali familiari. Si tratta di dati del tutto eloquenti che dimostrano come in media in ogni famiglia si sposasse, e non sempre, un solo componente maschio per generazione"
Purtroppo i testi già citati in precedenza non presentato una bibliografia mirata mentre per quello di cui sopra è del tutto assente ma non i continui richiami a fondi archivistici riferiti appunto all'A.s.f.
Ne d'altra parte pare esserci una minima letteratura volterrana da cui attingere se non un link sulla famiglia Inghirami
http://www.inghirami.it/ su cui appare una interessante bibliografia generalista
http://www.inghirami.it/Storia/Patriziato_e_cultura.pdf.
Credo che l'Archivio storico comunale di Volterra non abbia quello che si cerca mentre nella Biblioteca Guarnacci pare che si conservino stemmari volterrani, altri forse potrebbero essere a Firenze all'Archivio medesimo.
Negli stemmari della Biblioteca Guarnacci non compare lo stemma di questa famiglia, che non era ascritta né alla
nobiltà, né al patriziato (si vedano BGV, L.8.15 e LIII.6.1).
http://www.archivi.beniculturali.it/SAF ... lterra.pdfSia l'archivio che la biblioteca si trovano nel Palazzo Vigilanti
a cui ci si può rivolgere per ulteriori dettagli;
Via Don Minzoni n° 3
56048 Volterra (PI)
Tel. 0588 85449
Fax 0588 90987
e-mail:
biblioteca@comune.volterra.pi.itAltre informazioni a ;
http://siusa.archivi.beniculturali.it/c ... hiave=8364Credo che battendo queste piste qualcosa si dovrebbe trovare nel frattempo ho interpellato la biblioteca in questione, magari una passeggiata al pomeriggio ci potrebbe anche stare......
Cordialmente