contegufo ha scritto:Pare che i romani per addolcire il vino usassero aggiungervi il diacetato di piombo (o acetato di piombo) come principale componente dello zucchero di Saturno, prodotto facendo bollire il mosto in pentoloni appunto di piombo.Era il cosiddetto veleno lento a cui si attribuisce la demenza di alcuni imperatori romani.
Curiosità da farmacisti...
Tecnicamente, in pratica, come si faceva? Si buttava della polvere di piombo che reagiva col vino?
In fondo il vino, per fortuna non sempre, è stretto parente dell'aceto.
Acetato di piombo = acido acetico (contenuto nel vino) + piombo ? Bastava farlo bollire nel pentolone di piombo?
Antonio

