Salve
Breve contributo alla storia della Lancia:
"Nel 1955 Gianni Lancia lascia l'azienda e parte per il Sud America. Nello stesso anno Carlo Pesenti, proprietario della Italcementi, inizia le trattative per il rilevamento della maggioranza azionaria Lancia.
Nel 1958 si registra il totale passaggio della Lancia a Pesenti che assume la carica di vicepresidente.....
Nel 1964, anno nero per il mercato automobilistico, la Lancia vede crollare produzione e fatturato. La crisi è frutto di errate scelte imprenditoriali che vanificano gli sforzi intrapresi a partire dal 1958. Gli impianti sono infatti usati solo al 66%, sono ancora scarsi i collegamenti tra gli stabilimenti di Torino e Chivasso e l'organizzazione commerciale è carente.
Nel 1968 muore Antonio Fessia (Presidente) e un nuovo tracollo fa scendere la Lancia al 2,4% della produzione nazionale, ormai superata da Alfa Romeo e Autobianchi.
Pesenti, dopo aver avviato contatti con le maggiori case tedesche per la cessione dello stabilimento di Bolzano, è costretto, tra l’ottobre e il novembre 1969, a cedere il pacchetto azionario della società alla Fiat.
Lancia decide allora di puntare sul Reparto Corse, che, pur con mezzi ridotti, riscuote successi nei rally con la Fulvia Coupé, versione sportiva della precedente Fulvia.
Vengono così prodotti i primi modelli sotto il controllo Fiat: la Beta, la Gamma (1976), e soprattutto la Stratos. Questa, presentata come prototipo nel 1970 e prodotta dal 1972, riscuote enorme successo e vince i campionati del mondo di rally dal 1974 al 1976. Nel 1979 viene presentata la Delta, destinata a vincere sei titoli mondiali rally consecutivi dal 1987 al 1992."
http://www.corsi.storiaindustria.it/set ... ndex.shtmlIl resto è attualità:
Saluti