Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

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Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda cassinelli » martedì 17 aprile 2012, 23:10

Carissimi,

vorrei sottoporre alla vostra attenzione questo ritratto del 1650, ad opera del pittore bergamasco Carlo Ceresa (1609-1679), raffigurante il Cavaliere Giovanni Paolo Pesenti.

Interessante il mantello con la Croce Quintuplice, di colore nero.

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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Morello » mercoledì 18 aprile 2012, 8:30

Interessantissima immagine Alessio! Ma, come osservavi tu, veramente strano il colore del mantello. Probabilmente un vezzo personale. Complimenti cmq, non avevo mai visto questa immagine. In un'opera di De Gennes, se non erro, è raffigurato lo stesso personaggio in un'incisione, credo.

Cordialità.

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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda marco foppoli » mercoledì 18 aprile 2012, 9:52

Che coincidenza :D! Ho esposto quest'immagine proprio ieri sera ad una mia conferenza sull'araldica gerosolimitana tenuta nella sede della Luogotenenza Italia Settentrionale OESSG a Milano.

Il colore del mantello sembrerebbe più semplicmente l'abito seicentesco nero con cappa del cavaliere su cui è stata applicata la croce dell'Ordine, ad esempio, lo stesso facevano all'epoca i cavalieri di Santiago.

Saluti cordiali,

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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 aprile 2012, 11:01

Penso anche io che non sia un mantello da cavaliere dell'Ordine ma un mantello su cui sia applicata la croce dell'ordine secondo la moda iberica come era d'uso in quel periodo (in cui i territori lombardi erano sotto la dominazione spagnola).
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Rocky » mercoledì 18 aprile 2012, 14:30

Veramente unica questa immagine anche sotto l'aspetto formale (guanti in mano sx in ambiente chiuso).
Complimenti dott. Cassinelli per questo ulteriore arricchimento. Ora bisognerebbe provare con qualche statuto/regolamento dell'epoca che il mantello nero è un vezzo vista la perfetta forma del soggetto ritratto dalla quale traspare la sua ineccepibile personalità.
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 aprile 2012, 14:49

... regolamento dell'ordine del santo sepolcro nel 1650?
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Rocky » mercoledì 18 aprile 2012, 17:08

Se non un regolamento un qualsiasi altro atto normativo in cui sia descritta come doveva essere la tenuta di un cavaliere del S.S. altrimenti sono bei pensieri ma non sono sostenuti da elementi di fatto. Per me, invece, il dipinto ne è uno perchè è verosimile ritenere che in quel contesto storico quel cavaliere così "precisino" stava osservando un qualcosa di prescritto da una fonte del diritto magari anche la sola consuetudine.
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 aprile 2012, 17:13

Atto normativo sul Santo Sepolcro nel 1650?

L'Ordine verrà costituito da Pio IX qualche secolo dopo...
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Pantheon » mercoledì 18 aprile 2012, 18:27

Dipinto a me noto in quanto visto (da vicino) alla Reggia di Venaria nel 2009, proveniente da collezione privata.
Il cavaliere ritratto Gian Paolo Pesenti fu investito cavaliere dell'Ordine del S. Sepolcro nel 1613.
L'autore del dipinto, Paolo Ceresa, ha eseguito altri ritratti dei membri della famiglia Pesenti.
Dipinto molto realista e celebrativo della tradizione cavalleresca propria dell'Ordine di appartenenza.
Saluti.
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Rocky » mercoledì 18 aprile 2012, 18:57

Lei già conosce quanto pubblicato da Cassinelli circa la "fusione" dell'O.S.S. con quello di malta. Ma non rammenta che molti stati europei non hanno aderito a tale "ordine" del Pontefice, specialmete quello spagnolo e come ella ha puntualmete precisato la lombardia era spagnola. Quindi le conclusioni le tragga da solo. Il noto cavaliere ritratto dovrebbe far parte della omonima famiglia torinese che a cavallo delgli anni 50/60, nella persona di Carlo Pesenti, acquisì dalla famiglia Vincenzo Lancia la nota casa automobilistica e concesse a Cesare Fiorio di "sviluppare" la mitica Fulvia HF con la quale munari vinse il Montecarlo del '72 .
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda contegufo » mercoledì 18 aprile 2012, 19:48

Salve

Breve contributo alla storia della Lancia:

"Nel 1955 Gianni Lancia lascia l'azienda e parte per il Sud America. Nello stesso anno Carlo Pesenti, proprietario della Italcementi, inizia le trattative per il rilevamento della maggioranza azionaria Lancia.

Nel 1958 si registra il totale passaggio della Lancia a Pesenti che assume la carica di vicepresidente.....

Nel 1964, anno nero per il mercato automobilistico, la Lancia vede crollare produzione e fatturato. La crisi è frutto di errate scelte imprenditoriali che vanificano gli sforzi intrapresi a partire dal 1958. Gli impianti sono infatti usati solo al 66%, sono ancora scarsi i collegamenti tra gli stabilimenti di Torino e Chivasso e l'organizzazione commerciale è carente.

Nel 1968 muore Antonio Fessia (Presidente) e un nuovo tracollo fa scendere la Lancia al 2,4% della produzione nazionale, ormai superata da Alfa Romeo e Autobianchi.

Pesenti, dopo aver avviato contatti con le maggiori case tedesche per la cessione dello stabilimento di Bolzano, è costretto, tra l’ottobre e il novembre 1969, a cedere il pacchetto azionario della società alla Fiat.

Lancia decide allora di puntare sul Reparto Corse, che, pur con mezzi ridotti, riscuote successi nei rally con la Fulvia Coupé, versione sportiva della precedente Fulvia.

Vengono così prodotti i primi modelli sotto il controllo Fiat: la Beta, la Gamma (1976), e soprattutto la Stratos. Questa, presentata come prototipo nel 1970 e prodotta dal 1972, riscuote enorme successo e vince i campionati del mondo di rally dal 1974 al 1976. Nel 1979 viene presentata la Delta, destinata a vincere sei titoli mondiali rally consecutivi dal 1987 al 1992."

http://www.corsi.storiaindustria.it/set ... ndex.shtml

Il resto è attualità:

Saluti
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda cassinelli » mercoledì 18 aprile 2012, 19:58

Vorrei brevemente tornare sulla questione "mantello" con due contributi.

Il primo riguarda il Cavaliere del Santo Sepolcro Aquilante Rocchetta, che ricevette l'investitura il 20 luglio 1599: ho controllato l'effettiva presenza del suo nominativo sul "Registrum Equitum SSmi Sepulchri" a cura del compianto Frà Michele Piccirillo OFM.
Il mantello è chiaramente visibile, tuttavia non è di colore nero.

Immagine

Il secondo riguarda un accenno al mantello dei Cavalieri del Santo Sepolcro presente sul saggio "Li sovrani del mondo", edito a Venezia nel 1720.
Si fa riferimento a un Mantello (riporto l'iniziale in maiuscolo, come indicato nel brano)... è tuttavia probabile che si tratti di una consuetudine.

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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda nicolad72 » mercoledì 18 aprile 2012, 21:27

Ma non si parla di colore di mantello perché vi era una tradizione per i cavalieri investiti sul santo sepolcro nell'utilizzare quella croce sul mantello, ma un'uniformità nelle insegne e negli abiti non mi risulta...

Le "codificazioni" iniziano con Pio IX
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Romegas » mercoledì 18 aprile 2012, 23:25

Condivido anche io le idee di Nicolad72 sulla foggia spagnoleggiante del mantello, il cui colore nero era molto in voga in Spagna e nei suoi territori: infatti basta guardare alcuni ritratti del re Filippo II per vedere questo. Solo con Pio IX e Leone XIII ci furono dei regolamenti dove compare il mantello di colore bianco. Prima la cosa importante era indossare la croce rossa di Buglione per dimostrare di appartenere a codesto ordine.

Piero59
Sub hoc signo militamus
Sol per difesa io pungo
(Contrada Sovrana dell'Istrice)
Initium sapientiae timor Domini
(Sal. 111,10)
Socio A.I.O.C.
Socio I.A.G.I.
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Re: Ritratto di un Cavaliere del Santo Sepolcro - 1650

Messaggioda Rocky » mercoledì 18 aprile 2012, 23:31

Non le risulta o non lo sa? Con Pio IX si ha la certezza perchè è tutto relativamente recente! Per quanto concerne la figura inserita da Cassinelli in chiaro/scuro debbo dire che anche se non uguale al ritratto vi è similitudine nella foggia ma non nei particolari (ex croce potenziata alla spalla e la catenella che regge l'insegna). Allo stato il buon senso suggerisce che vi possa essere qualcosa di disciplinato dal custode di terra santa autorità assoluta dei cavalieri sansepolcrini fino alla ricostituzione del Patriarcato Latino.Ciò supportato anche dal fatto che il custode già aveva interloquito in tema di precedenze disciplinandole quantomeno per l'interno della basilica. Caro Cassinelli chiedo la sua perizia e pazienza nel trovare questo documento, se esistente.
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