da T.G.Cravarezza » giovedì 5 aprile 2012, 9:15
Signori,
il fatto che l'Ordine goda di un riconoscimento internazionale (per quanto non univoco, come già sottolineato) non deve farci dimenticare l'origine e la storia dell'Ordine. Esso non è nato come stato, ma è nato come ordine religioso per la difesa della Fede e il servizio ai bisognosi e come tale ha percorso i suoi quasi 1000 anni di storia, tra molte vicende, tra cui anche quelle che lo portarono ad essere riconosciuto come stato, ma sempre in funzionalità dei suoi fini che rimangono la difesa della Fede (ricordo cattolica, apostolica e romana) e il servizio ai bisognosi. Per questi motivi, per quanto il riconoscimento internazionale sia utile agli scopi umanitari dell'Ordine, non deve divenire un pretesto per dimenticare la vera natura dell'Ordine che è quella appunto di ordine religioso, di Religione, come si denominava un tempo tale tipologia di ordini cavallereschi.
Quindi, bene gli ambasciatori, bene il governo, bene parlare all'ONU, bene ricevere gli onori militari in visita ad altri capi di stato, ma ricordiamoci che il Gran Maestro è il Gran Maestro di un ordine religioso in primis e quindi, se neppure l'imperatore è superiore al Sommo Pontefice, non lo sarà il Gran Maestro dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Gerusalemme.
Ovviamente il problema della sottomissione al Sommo Pontefice inficia, per molti internazionalisti, la sovranità dell'Ordine. Io rispondo: pazienza! L'Ordine per il momento è riconosciuto da moltissimi stati e questo basta per svolgere le sue attività umanitarie. Ma se ciò dovesse diventare un problema, la scelta tra il potere temporale e il mantenimento della struttura religiosa dell'Oridne, personalmente non avrei dubbi su cosa scegliere e così penso farebbe il governo dell'Ordine.
Tomaso Giuseppe Cravarezza
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"Vince te ipsum"