no Sorante
attenzione
stiamo parlando di un genere di fonti diverse
Uno stemmario e' come il crollalanza o lo spreti cioe' una specie di enciclopedia dove l'autore
raccoglie da fonti diversissime , talvolta in modo assolutamente acritico , informazioni sullo stemma
E questo puo' divenire occasione di un passaparola di errori
( Grave perche' accreditati dalla fama dell'autore )
Uno stemma su una lapide e' cosa ben diversa
qui c'e' qualcuno che paga l'opera e la vuole fatta bene
Puo' pero' essere benissimo che lo scalpellino non sia stato pagato o pagato di meno per avarizia ( ma pensiamo alla figura di fronte alla citta' )
e pur vero che anch'io ( che continuo a sottolineare sono ignorantissimo in materia ) ho trovato anche stemmi in pietra
a volte difformi ma si trattava di podesta molto conosciuti che in un certo modo se ne fregavano perche' talmente sicuri della fama della famiglia che
consideravano questa fosse ugualmente riconoscibile e si trattava comunque solo di uno stemma podestarile
Una sepoltura e' cosa molto diversa : qui un errore a me pare meno concepibile ( anche noi comperiamo casse da milioni che destiniamo a marcire o a
bruciare per bella figura )
Trovo particolarmente interessante quanto detto da Franco Bennucci al dover adeguare la lavorazione alla materia lavorata
ma trattandosi di pavimento non penso ad una cosa scolpita ma ad una cosa intassellata come nell'esempio della seconda figura postata
dove oggi sono stati costretti a bloccare i tasselli con una specie di rudimentale ( ? ) chiodatura

( mi piacerebbe conoscere la tecnica con cui erano allora ottenuti tutti quei bei ghirigori )
Ringrazio comunque tutti : Tutti chi in una maniera chi in un'altra mi avete dato modo di fare delle riflessioni
grazie
pierluigi
