Per verificare come ufficialmente fossero i cognomi, mi è venuto in mente di fare un
giro all'università di Bologna:
http://www.archiviostorico.unibo.it/tem ... start=trueCara Lea, qui i BM non ci sono, sono tutti B. Quelli di Misano e di Longiano son tutti nostri parenti.
i BM di fatto e non di nome sono: Carlo, figlio di Guido della foto, e Tommaso sempre della foto.
Il ramo di Longiano (solo B) parte da Giuseppe Antonio (1750 1809), figlio del mio avo Francesco Antonio (1705 1790).
Dal fratello di Francesco Antonio, nato nel 1701 nella parrocchia di Scacciano ma non so ancora dove e quando morto (credo a san Giovanni in Marignano), discendono i Bianchini di Tor Conca, in seguito Bianchini Mortani di Santa Sofia.
Comunque ho notizie interessanti dei Bianchini di Longiano, a conferma di un ulteriore
racconto di famiglia.
Eccole:
negli anni 50 dello scorso secolo a Ravenna abitavano mio padre ed il marito di una sua cugina (o il figlio?), il dott. Piero Sighinolfi. Si frequentavano spesso ed erano amici.
Il dott. Sighinolfi raccontò a mio padre di aver conosciuto ad un congresso un medico, un certo dott. Giuseppe Bianchini, proveniente da Siena (?), il quale affermava di essere parente dei Bianchini dS, essendo un Bianchini di Longiano. Egli era figlio del medico di Giovanni Pascoli, amico personale del poeta.
Allora, guardando nell'archivio storico dell'univesità di Bologna trovo:
503
Severo Bianchini di Longiano (FC), Facoltà di Medicina e Chirurgia, 07/07/1894, tesi: Le fibre elastiche nelle cicatrici cutanee (tesi mancante)
Leggendo
Vita di G. Pascoli Il Poeta solitario, di Marco Biagini, Ugo Mursia editore, pag 469:
Severo Bianchini (1869 1928), di Longiano di Romagna, clinico insigne, amico intimo e fidato del Pascoli, che lo chiamò nell'ultima malattia e lo volle, come vedremo, al suo fianco nell'ultimo viaggio a Bologna. Si veda la bella lettera con la quale il poeta, il 1° ottobre 1901, lo presentava al sen. Mordini, lodando la scienza e la lealtà, il cuore e l'ingegno del giovane amico.Vi risparmio la descrizione dell'ultimo viaggio del Pascoli da Castelvecchio, da Barga a Bologna in treno, in compagnia di
Severino e sulla carrozza reale, ma vi invito a leggerla perchè, per gli appassionati, veramente interessante.
Dato che si tratta di medico e medici della zona di Barga e Lucca, Contegufo sai qualcosa? Esistono i figli del Giuseppe degli anni 50?
Sempre sui Bianchini sia di Scacciano che di Longiano (ribadisco, a scanso di equivoci, che il
di indica la sola provenienza della famiglia) avrei, per gli eventuali approfondimenti di Luca o di chi volesse aiutarmi, queste notizie:
Giuseppe (1831 1916), mio bisnonno, insieme al fratello Giacomo (1833 1915) presero in affitto dal marchese Guiccioli sessanta poderi, sparsi tra Longiano e Saludecio.
Dovrebbe esserci una lettera di un canonico Bianchini del duomo di Cesena che presenta i
nipoti al marchese.
Ho visto, navigando, un sonetto per le nozze del marchese da parte dei fratelli Bianchini. (fondo Gambetti in Gambalunga? non lo trovo più).
Ho invece l'elenco delle proprietà date in affitto.
Notizie sul marchese Guiccioli?
Notula per Luca: i due fratelli Bianchini, Giuseppe e Giacomo, avevano sposato le due sorelle Massani, nell'ordine Maria e Luisa.
Ringrazio chi volesse aiutarmi e saluto tutti. Antonio