Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 2 marzo 2012, 12:53

No. Ognuno non può far quel che vuole. Ma ciò che è stabilito in primo luogo dalle leggi araldiche della Chiesa, in secondo luogo dalle consuetudini ben radicate, in terzo luogo dal buon gusto.
Si tratta solo di distinguere i livelli.
Pregherei poi di non tornare sulla questione della mitria dello stemma pontificio, già affrontata miriadi di volte in questo forum.
La questione si chiude semplicemente dicendo che se quella è stata la scelta del Pontefice felicemente regnante... il Santo Padre sì, può far quel che vuole a livello di legislazione araldico-ecclesiastica, e tanto più può decidere del suo stemma.
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Franz Joseph von Trotta » venerdì 2 marzo 2012, 13:49

(...)
Ultima modifica di Franz Joseph von Trotta il martedì 13 marzo 2012, 13:41, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 2 marzo 2012, 14:02

Caro Franz, forse parliamo la stessa lingua senza capirci?
Sembrerebbe.
Contiamole quelle nappe, ci mancherebbe! E lamentiamoci pure se non saranno del numero che ci aspettiamo.
Ma le pagine di questo forum - in primo luogo piazza di discussione - devono fungere anche come una grande enciclopedia dove chiunque, oltre a opinioni che si incontrano e idee che si confrontano, possa incontrare alcune informazioni certe e dati incontrovertibili che, per altra via, potrebbero esser reperiti solo in manuali e studi specialistici.
Il mio ruolo di moderatore è quello di curare, tra gli altri, anche questo aspetto.
E' quello che ho cercato di fare con i precedenti interventi, mirati solo a fornire le opportune distinzioni.
Che poi come studioso di araldica - e nello specifico, studioso di araldica ecclesiastica (e, mi sia lecito ricordarlo, riconosciuto esperto di questo settore nello IAGI e fuori di esso) - io sia il primo ad auspicare che su quel cappello ci siano 15 fiocchi per lato, questo è fuori ogni dubbio.
E comunque ci stiamo fasciando la testa prima di essercela rotta. Prima vediamo come effettivamente questo stemma sarà realizzato.
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » venerdì 2 marzo 2012, 15:53

Sapete quali criteri si seguono per individuare la persona che si preoccupi dell'araldica dello stemma di un vescovo, o in questo caso del Patriarca? È la persona singola a scegliete oppure la diocesi? Sapete dunque se sarà Giorgio Aldrighetti a "rimediare" all'eventuale fallacia, in questo caso?
E come funziona il processo? Lo stemma viene mandato preventivamente in curia per essere approvato/discusso?
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 2 marzo 2012, 16:23

Criteri purtroppo non ce ne sono gentile amico.
E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Solitamente un neo-eletto vescovo si interessa personalmente della composizione del proprio stemma (o dell'eventuale adattamento nel caso di trasferimento ad altra sede).
Diciamo che la cosa è affidata alla 'fortuna'. Se il prelato incappa in un disegnatore che oltre ad avere buona tecnica conosce a dovere la scienza araldica, bene.
Ma in non pochi casi si assiste alla realizzazione di stemmi ad opera del primo grafico incontrato in diocesi che, magari animato dalla più buona volontà di questo mondo, non ha le minime competenze per consigliare al meglio il titolare dell'arma circa la composizione, né il minimo stile per disegnare lo stemma in modo dignitoso e corretto.
Quanto poi a una eventuale discussione a livelo di curia, questa in genere non avviene. Certamente il vescovo potrà consigliarsi con alcuni collaboratori e conoscenti sulla versione finale da adottare. Ma il più delle volte - almeno per quanto concerne la mia esperienza - il vescovo se la vede direttamente e unicamente con l'araldista (degno di questo nome o improvvisato che sia).
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Tilius » lunedì 5 marzo 2012, 10:35

Franz Joseph von Trotta ha scritto:La fast heraldry di Tilius


[hmm.gif]
...vabò.

Le suggestioni panslaviste decrescono radicalmente qualora le nappe (come auspicabile) divengano presto rosse. :D
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » lunedì 5 marzo 2012, 20:37

Tilius ha scritto:Le suggestioni panslaviste decrescono radicalmente qualora le nappe (come auspicabile) divengano presto rosse. :D

A questo proposito, vorrei domandare ai bravissimi grafici e disegnatori che già hanno dato prova di bravura in questa discussione: potreste mettere lo stemma del Patriarca col capo Patriarcale e i fiocchi rossi? Vorrei vedere l'effetto che fa...

Circa l'elezione a cardinale di mons. Moraglia, il conto è presto fatto: considerato che il collegio cardinalizio scenderà a quota 105 circa verso fine 2013, è da prevedersi un nuovo Concistoro a fine novembre 2013, al massimo a febbraio 2014.

Grazie!
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Tilius » lunedì 5 marzo 2012, 21:21

...si esaudisca la richiesta del piccoloprincipe...

Tilius ha scritto:Immagine


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Io preferisco in rosso, e per una questione puramente estetica: io l'argento, come colore araldico, proprio nol sopporto... [sorry.gif]
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » lunedì 5 marzo 2012, 21:48

Tilius ha scritto:...si esaudisca la richiesta del piccoloprincipe...

Grazie di cuore!
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » martedì 6 marzo 2012, 11:38

Tilius ha scritto:Io preferisco in rosso, e per una questione puramente estetica: io l'argento, come colore araldico, proprio nol sopporto... [sorry.gif]

In certo senso hai ragione, caro Tilius, anche al di là del semplice e sempre rispettabilissimo gusto personale. L'argento - che tecnicamente come ben sai chiameremmo 'metallo' e non 'colore' - richiama/rende/traduce il bianco, che di per sè è assenza di ogni pigmento. E negli usi dell'araldica ecclesiastica, spesso emblemi non araldici (cioè non esistenti come vere e proprie armi, eventualmente partibili con uno stemma personale: come ad es. il cuore trafitto agostiniano) venivano utilizzati nell'arma del titolare con l'ausilio più 'acromatico' e dunque più semplice graficamente e concettualmente parlando: un campo d'argento sul quale stagliarsi.
Questo senza nulla togliere al valore della ormai consolidata consuetudine del capo patriarcale veneziano di cui abbiam già sottolineato il grande valore effettivo e affettivo.
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » martedì 6 marzo 2012, 20:22

Antonio Pompili ha scritto:
Tilius ha scritto:Io preferisco in rosso, e per una questione puramente estetica: io l'argento, come colore araldico, proprio nol sopporto... [sorry.gif]

In certo senso hai ragione, caro Tilius, anche al di là del semplice e sempre rispettabilissimo gusto personale. L'argento - che tecnicamente come ben sai chiameremmo 'metallo' e non 'colore' - richiama/rende/traduce il bianco, che di per sè è assenza di ogni pigmento. E negli usi dell'araldica ecclesiastica, spesso emblemi non araldici (cioè non esistenti come vere e proprie armi, eventualmente partibili con uno stemma personale: come ad es. il cuore trafitto agostiniano) venivano utilizzati nell'arma del titolare con l'ausilio più 'acromatico' e dunque più semplice graficamente e concettualmente parlando: un campo d'argento sul quale stagliarsi.
Questo senza nulla togliere al valore della ormai consolidata consuetudine del capo patriarcale veneziano di cui abbiam già sottolineato il grande valore effettivo e affettivo.


Converrai però che, come è stato fatto rilevare da qualcuno, il fondo rosso (di per sè quello dei prelati veneziani d'origine) darebbe un senso russico all'ìnsieme...
Non so, francamente devo dire, confessando la mia totale ignoranza in fatto d'araldica, che c'è nello stemma di Moraglia qualcosa che non mi convince. Forse si tratta della muraglia un po' "grossolana", e dell'assenza di una vera ricerca che sottintenda un qualche rimando più "simbolico"...
Rimane però la mia opinione personale. Sarebbe bello vedere il capo patriarcale d'argento e magari modificato qualcosa sotto......
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Tilius » mercoledì 7 marzo 2012, 1:59

La Maris Stella, la muraglia d'argento (bianca) quale richiamo alla Turris Eburnea... non sono richiami abbastanza simbolici?
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda Antonio Pompili » mercoledì 7 marzo 2012, 2:22

Direi soltanto in aggiunta che, al di là dei possibili valori simbolici legati alla scelta di figure e smalti - un criterio che è praticamente alla base della quasi totalità degli stemmi ecclesiastici di nuova creazione - uno stemma (sempre se realizzato in modo tale da poter esser definito realmente così) mantiene sempre e comunque intatto il suo valore di segno distintivo del titolare.
Inoltre è preferibile in generale una composizione che anche dal punto di vista della simbologia risulti sobria e di facile lettura (come nel caso dello stemma presente) che certi improbabili condensati di significati teologici, spirituali a pastorali ai quali non raramente si assiste al giorno d'oggi. Talora certi stemmi sembrano un tentativo di rendere mediante il linguaggio araldico degli interi trattati di teologia!
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda FML » mercoledì 7 marzo 2012, 15:16

Franz Joseph von Trotta ha scritto:Tuttavia è indubitabile che il capo marciano dal campo rosso spetti per particolare e riconosciuta consuetudine ai presuli (non solo patriarchi) nativi di Venezia o immediate vicinanze; non a caso i due soli patriarchi Venezia ad alzarlo se non erro furono Cavallari e Urbani e ora affibbiarlo proprio ad un genovese... [dev.gif]

E se è pur vero che l'araldica è il regno delle eccezioni, spesso perché l'imperizia deve far di necessità virtù o per motivazioni solo eccezionali e particolarissime, sarebbe auspicabile che una così semplice, scontata e ben nota consuetudine venisse rispettata. Tanto che, come è stato fatto correttamente notare, la composizione col capo argenteo sarebbe araldicamente perfetta portando l'insegna per la maggior parte ad una semplice e gradevolissima bicromia azzurro/argento [thumb_yello.gif]

Mi permetto di riproporre, facendole mie, queste chiare considerazioni. Attendiamo il nuovo stemma patriarcale di Francesco Moraglia.

Ferrante
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Re: Il nuovo stemma del Patriarca eletto di Venezia

Messaggioda piccoloprincipe » giovedì 8 marzo 2012, 13:45

Attenzione!!!

Apro la pagina di Wikipedia di mons. Moraglia e cosa trovo? Il suo stemma patriarcale!! [thumbup.gif]

Sembra siano state recepite le modifiche e trionfa il capo patriarcale di S. Marco.... ma sembra prestarsi davvero a molti commenti!

Immagine

Mi sento di fare i complimenti a chi l'ha disegnato così bene!!
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