da gheghe61 » domenica 26 febbraio 2012, 11:52
Egregio Sig. Rigoni Savioli , innanzi tutto non credo di aver usato un tono
sconveniente : il fatto è che su questo forum ho imparato , se non altro ,
che per fare certe affermazioni bisogna documentarLe.
Ella si è probabilmente adirato un poco perchè ho insinuato che di tutta la
presunta documentazione che Ella afferma di possedere , Lei lascia trapelare
solo ciò che Le conviene o forse solo quel poco di cui dispone.
Sono anni che attendo che Ella mantenga la promessa di rendere pubblico ciò
che a Suo dire sarebbe un corposo archivio e il fatto che ciò non sia mai avvenuto
mi ha sempre insospettito.
Non si può affermare che la famiglia Savioli padovava ha origini spagnole solo
perchè un Savioli vissuto nel tardo '300 ( Pietro Saviolo ) affermò che suo padre
era un soldato spagnolo : ha qualche altra prova di tale provenienza ?
Sa spiegare la strana "coincidenza " per la quale in quello stesso periodo in cui
"comparve" tale AMAS savioli a Padova , da Bologna era fuggito per l' esilio
il personaggio storicamente accertato di AMADASIO Savioli ?
Mi saprebbe spiegare perchè l' unica località geografica esistente con il nome
Savioli sia un fiume in Toscana ed il mio DNA sia stato catalogato sia a Basilea
che a Houston come etrusco dopo ben cinque approfonditi esami ?
Si legga per bene le pubblicazioni del conte Ugolino della Gherardesca e scoprirà
che prima dell' anno 1004 esisteva a Montieri ( Grosseto ) una Rocca Savioli della
quale i Gherardeschi erano comproprietari.
Che si tratti di ben due distinti casati con lo stesso identico cognome è sinceramente
inverosimile soprattutto se consideriamo che tanto Bologna ( quanto tutta la pianura
padana , sino alla Valle d' Aosta ) era sotto il dominio etrusco.
Mai sentito parlare della Gens Avillia , ricca e potente quando ancora i gherardeschi
erano solo comuni winnili in viaggio verso sud e con la quale furono probabilmente
ben contenti di imparentarsi appena giunti in Italia ?
Come vede , non aspetto altro che abbeverarmi di conoscenza ma so ben distinguere
tra ipotesi e verità. Arrivo a confessarLe che spesso le ipotesi mi affascinano anche
di più perchè mi permettono di sognare , senza scordare però di tenere i piedi ben
piantati per terra. Come mai , tre anni fa , lasciò cadere la mia offerta di farmi
carico di tutte le spese relative alla pubblicazione del Suo archivio ?
Con questi miei ultimi due interventi è evidente che l' ho irritata e me ne dispiaccio ,
ma Lei si faccia un esame di coscienza :
(...)
[ frase ritenuta non consona ed eliminata - n.d.m. gens valeria ]
Non vedo l' ora che Ella mi voglia e sappia smentire.
Senza alcun risentimento , La saluto molto cordialmente
Umberto Savioli
GHEGHE61