Caro nicolad72, ammetto che non avevo capito il senso del Tuo discorso

La fretta nel risponderTi, per la foga di poter dialogare con Te, annessa ad una mia particolare avversione per la sintassi, non mi aveva fatto comprendere il reale significato del Tuo messaggio, che comunque Ti avevo già detto condividere in parte. Effettivamente avevo comprenso l'esatto contrario di quanto tu affermato, ma mi è bastato leggere la tua risposta alla mia affermazione ed ho capito il mio errore e per questo chiedo venia
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Comunque le ns posizioni mi sembrano in parte inconciliabili, conseguentemente rimarremo ognuno sulla propria.
Io credo che sia importante poter premiare chi si comporta bene anche facendo il suo mestiere o la sua passione, per Te bisogna premiare solo chi facendo il suo espleta azioni importanti a me va bene, ad ognuno il suo, tanto come già da me affermato non siamo noi a decidere.
Fatemi solo dire che a mio personale avviso bisogna dare a Cesare quel che è di Cesare, se un militare oppure un volontario acquisisce meriti di fronte alla popolazione e quindi alla nazione, quest'ultima è tenuta ad evidenziarlo come crede.
Se in Italia si è deciso di voler emettere "patacche" ogni volta che succede qualcosa di rilevante, (non sta a noi decidere cosa sia o meno rilevante), fatti in cui sono coinvolte parecchie persone, con lutti, danneggiamenti, stravolgimenti d'intere esistenze e quant'altro, non possono essere sottoposti ad un giudizio soggettivo, ma bensì oggettivo e solo il "legislatore" può farlo.
Concordo pienamente con equitem, a cui solo volevo far presente che i militari non entrano negli ordini cavallereschi ma son fatti entrare (cooptati), vuoi perchè a qualcuno piace inserire nei propri ruoli generali, colonelli, maggiori ecc...ecc...fa molto tendenza.
Poi può esserci anche qualcuno (poco avezzo alle norme della cavalleria) per cui entrare, significa credere d'aver qualche potere in più sugli altri, vuoi mettere io sono commendatore e sono più importante del colonnello "solo" cavaliere...sai...che autostima....
Ma a parte questa divagazione (che ribadisco solo essere tale e non vuole assurgere a nulla più, quindi nessuno si ritenga offeso), volevo solo aggiungere una mia esperienza personale.
Parlando, con un rappresentante dell'ordine di cui equitem "alza" il nastrino (quindi credo che ne faccia parte), questi mi raccontò conoscendo la mia situazione, che non vedeva di buon occhio l'ammissione dei militari nell'ordine in quanto a suo dire facevano di tutto per entrarvi e poi una volta fregitisi dell'agoniato nastrino, non ottemperavano all'obolo annuale ( facendomi comprendere come per quella persona non fossero importanti le doti dei cavalieri ma bensì la loro pecunia che come sappiamo non olet).
Dissi che avrebbero dovuto intraprendere azioni, contro detti soggetti, mi fu risposto che aveva già provveduto a trasmettere missive in tal senso senza ottenere risposta (disinteressandomi dell'argomento non chiesi se le missive erano tese a chieder danaro od a far rientrare nei ranghi i cavalieri).
PQM
Se un milite, un poliziotto, un viglie urbano (pardon un poliziotto locale), un vigile del fuoco, un volontario, uno spazziono...un pizzaiolo vuol far vedere che è stato decorato, che ha quel tal segno distintivo, che ha quel cavalierato (il pizzaiolo fa bene la pizza quindi se lo merita) e il sunnotato personaggio ha acquisito il diritto di fregiarsene per merito, per dovere, perchè glielo hanno dato, lo faccia...Unicuique suum, alterum non laede...
A noi rimane solo la volontà di confrontarsi su questi temi e discuterne pacatamente ed educatamente, per questo non Ti dirò mai che fai finta di non capire, crederò fino all'ultimo che Tu non abbia capito in quanto crederò sempre nella Tua buona fede, sai le parole scritte e dette sono importanti, il rispetto per gli altri (virtù più elevata del buon cristiano e quindi anche del buon cavaliere) deve sempre andare oltre all'orgoglio personale.
E per chi rivanga il vecchio sistema premiale ....Laudamus veteres, sed nostri utemur annis
Cordialità.