Carissimi,
questo topic mi ha riportato alla mente un'analoga ricerca che svolgeste (io fui solo spettatrice, o quasi) relativa all'Araldica Tizianesca
viewtopic.php?f=1&t=14014&p=164710&hilit=tiziano+scuola#p164710Anche in quel caso la metà di uno stemma a dir poco singolare faceva capolino nel dipinto.
Ritengo quindi "normale" per quegli anni e in quell'ambiente (veneziano) inserire stemmi relativi a famiglie, compagnie o quant'altro, in questo modo, senza scomodare ipotesi di tagli laterali della tela. Probabilmente chi ideava queste composizione aveva la certezza che gli stemmi sarebbero stati identificati comunque.
Ragionando da storica dell'arte, e non da araldista, per farmi un'idea dei proprietari degli stemmi andrei per prima cosa "a caccia" della descrizione cinquecentesca dalla cappella del SS° in san Stae a Venezia, magari sbirciando sul testo di qualche erudito locale. Poi, ottenuti i nomi (dei rettori, dei patroni, dei devoti, dei nobili sepolti in loco) avrei una traccia in più per cercar negli stemmari.
Ah, la Flagellazione di Cristo allude spesso a dolori, traversìe, forse anche pestilenze, subiti da famiglie, enti, gruppi di devoti. Sofferenze per le quali s'implorava o s'era implorato aiuto divino...Una pittura ex-voto?
Spero di non esser andata troppo fuori tema
Caterina
p.s. Se, come pare anche a me, lo stemma bianconero ha "qualcosa" sul bianco...sono così comuni in quel tempo gli stemmi che recano "racemi", "ghirgori", animali passanti o altro bianco su bianco come una sorta di fregio a bassorilievo marmoreo?