Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 18:37

Fabio Gig ha scritto:
Per quanto concerne il donato devo dirti che chi di loro diventa Cavaliere non effettua alcuna cerimonia d'investitura aggiuntiva, semplicemente vale quella gia' effettuata. In tutto questo ci vedo solo il completamento di una condizione gia' in essere.


Io invece vedo solo il mutamento di una condizione diversa dalla precedente. Se guardiamo agli statuti e alla bolla di conferimento, seriamente non potrebbe essere fatto diversamente, salvo che si voglia scherzare, da nessuna parte sta scritto che il Donato sia Cavaliere, per tanto non gli spetta alcuna dignità cavalleresca. Ciò ovviamente non vuol svilire tale figura tipica solo del SMOM, cui tipica ed esclusiva è la Sua stessa natura. Gentile Fabio Gig., facciamone un ragionamento obiettivo e lasciamo da parte i personalismi, quelli portano solo alla polemica, vedrà che nessuno in questa sede si permetterebbe il lusso di mettere in discussione la natura e la dignità dei membri di uno tra i più insigni Ordini di cavaleria. [thumb_yello.gif]

Prima dell'attuale riforma esistevano i:
Cavalieri Donati di I, II, III Classe: non nobili, ma con benemerenze verso l'Ordine.


Oggi non più, si vede l'Ordine abbia voluto intenzionalmente evitare confusione con i Cavalieri strictu sensu. Per altro l'Ordine in altre occasioni ha dato modo di adottare detta politica, si pensi ad esempio alla prima ed ultima classe dell'Ordine al Merito Melitense, ove intenzionalmente ha omesso la dicitura di "Cavaliere", e proprio per evitare quella confusione a cui proprio non aspira.
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Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 18:40

adj ha scritto:
Fabio Gig ha scritto:Scusate tanto, ma perche' operare nel SMOM per dodici o quindici anni per diventare, forse (in quanto non e' scontato che lo diventi), un Cavaliere la cui dignita' non comprende la "pienezza" cavalleresca, che, al contrario, a distanza di un anno si potrebbe ottenere tranquillamente nell'OESSG, dove, oltretutto, e' certamente piu' facile essere ammessi?

Per favore, non scadiamo in spiacevoli - e assai opinabili - confronti.
Conosco il caso di persone che stanno facendo anticamera da anni, per l'uno e per l'altro Ordine.
E conosco persone che sono state accolte in tempi molto brevi, nell'uno e nell'altro Ordine.

Carissimo, quando ci si riferisce a qualcosa, lo si fa tenendo conto delle consuetudini e non delle eccezioni.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 18:46

Fabio Gig ha scritto:Sono costernato, si parla di scientificita' senza tenere in considerazione come si effettua nel concreto la ricerca scientifica.

I Cavalieri di Grazia e Devozione si distinguono da quelli di Onore e Devozione proprio per il trofeo d'armi ridotto, in quanto hanno il medesimo abito di Chiesa.

Chi sostiene che i Cavalieri di Grazia Magistrale non hanno la piena dignita' cavalleresca in base alla mancanza del trofeo d'armi sulla decorazione dice, senza dubbio, una cosa alquanto curiosa.

Il SMOM, a differenza dell'OESSG e' diviso in ceti e classi. Questo e' il solo motivo delle differenze che si riscontrano nelle decorazioni e nelle cocolle.

Chi asserisce il contrario sta dicendo, senza mezzi termini, che un Cavaliere dell'OESSG e' "pienamente" Cavaliere, a differenza di un Cavaliere di Grazia Magistrale del SMOM che non e' "pienamente" Cavaliere. Questa e' una grande inesattezza e sta a chi sostiene questa curiosa teoria dimostrarlo.

Scusate tanto, ma perche' operare nel SMOM per dodici o quindici anni per diventare, forse (in quanto non e' scontato che lo diventi), un Cavaliere la cui dignita' non comprende la "pienezza" cavalleresca, che, al contrario, a distanza di un anno si potrebbe ottenere tranquillamente nell'OESSG, dove, oltretutto, e' certamente piu' facile essere ammessi?

A me sembra che questa teoria sia sostenuta da chi si fa affascinare dall'esteriorita' delle decorazioni e delle cerimonie, senza coglierne appieno il significato, e cosi' facendo si e' avvicinano ad un determinato Ordine, nella convinzione che sia la fattezza di quelle decorazioni a fare la differenza nelle cose.

Secondo questa curiosa teoria, per il fatto di essere investiti con la benedizione della spada e degli speroni, oltre all'uso del trofeo d'armi, un membro dell'OESSG e' "pienamente" cavaliere e solo un Cavaliere di Giustizia del SMOM puo' vantare la medesima "pienezza" Cavalleresca. Ognuno si tenga le sue idee, io, per fortuna, mi tengo le mie!!!

Infine, un Donato non e' pienamente Cavaliere? Vero, infatti per esserlo pienamente gli manca un atto amministrativo e non cerimoniale. Tuttavia, perdonatemi, ritengo che un Donato non abbia proprio niente in meno, in quanto a dignita', rispetto ad un membro dell'OESSG.


Non capisco come mai pone sempre come termine di paragone l'OESSJ! Forse il mio avatar la indispone particolarmente? Lei ne sta facendo una questione personale, qui si sta solo discutendo ed avanzando congetture, quindi nulla di seriamente dimostrabile, per tanto fossi in lei eviterei di scaldarmi tanto e mettere in bocca alla gente parole non dette! Sulla qualità dei membri del SMOM nessuno credo possa mettere in discussione nulla, si cerca solo di capire il perché di tale scelte, il trofeo o meno nelle decorazioni, cercando di capirne l'effettivo significato. Le sembra così oltraggioso come ragionamento? In tal caso le porgo le mie più umili scuse [notworthy.gif]
P.S: Non le è dato assolutamente e non gli e lo permetto di fare allusioni denigratorie sull’OESSJ! La correttezza prima di tutto, salvo che per Lei essere Cavaliere significa gettare fango addosso ad istituzioni a lei estranee, e con cui sembra – palesemente – essere in rivalità.
Ultima modifica di Equitem il domenica 5 febbraio 2012, 18:50, modificato 2 volte in totale.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda adj » domenica 5 febbraio 2012, 18:49

Fabio Gig ha scritto:Carissimo, quando ci si riferisce a qualcosa, lo si fa tenendo conto delle consuetudini e non delle eccezioni.

Vedo che il discorso sta diventando sempre più polemico.
Questa "consuetudine" sarebbe che nell'OESSG si entra in un anno e nel SMOM non ne bastano 12 o 15?
Che in un caso basta tranquillamente aspettare e nell'altro bisogna operare?
Mi spiace, ma credo che il discorso sia assai più complesso. Non voglio andare oltre perché non è mia intenzione denigrare, o comunque criticare, nessun Ordine Cavalleresco. Basti però riflettere anche solo al fatto che la categoria di Donato esiste solo per le classi non nobiliari e che non tutti, neanche tra i non nobili, vi transitano.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 18:56

Ho gettato del fango? Mi scusi tanto, forse mi sono perso qualcosa. Mi dica dove ho mancato e avra' le mie scuse.

Non sono io che ho posto il paragone, mi pare. Essendo quelli citati gli unici Ordini ritenuti militanti all'unanimita' e dal momento che, tra i due, solo l'OESSG prevede l'uso del trofeo d'armi per tutti i membri, oltre alla cerimonia d'investitura con la presenza della spada e degli speroni, mi sembra che la comparazione tra i due sia d'obbligo. Anche perche' non e' la prima volta che in questo forum si avanzano simili teorie.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 18:59

adj ha scritto:
Fabio Gig ha scritto:Basti però riflettere anche solo al fatto che la categoria di Donato esiste solo per le classi non nobiliari e che non tutti, neanche tra i non nobili, vi transitano.

Nessuna polemica, per carita', tuttavia, con comprendo questa parte dell'intervento.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda adj » domenica 5 febbraio 2012, 19:16

Fabio Gig ha scritto:Nessuna polemica, per carita', tuttavia, con comprendo questa parte dell'intervento.

Che non tutti fanno un decennio d'anticamera...
adj
 

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 19:20

Fabio Gig ha scritto:Ho gettato del fango? Mi scusi tanto, forse mi sono perso qualcosa. Mi dica dove ho mancato e avra' le mie scuse.

Non voglio le sue scuse e su dove ha mancato lo sa benissimo, diversamente può rinfrescarsi la memoria rileggendo i suoi interventi.

Non sono io che ho posto il paragone, mi pare. Essendo quelli citati gli unici Ordini ritenuti militanti all'unanimita' e dal momento che, tra i due, solo l'OESSG prevede l'uso del trofeo d'armi per tutti i membri, oltre alla cerimonia d'investitura con la presenza della spada e degli speroni, mi sembra che la comparazione tra i due sia d'obbligo. Anche perche' non e' la prima volta che in questo forum si avanzano simili teorie.


A me risulta di aver chiamato in causa anche il SMOCSG, ma forse Lei era talmente accecato dalla rabbia che ha visto solo ciò che ha voluto.
Lei è libero di avanzare le sue ipotesi, il topic è stato aperto proprio per conoscere il parere di tutti e cercare di dare una "spiegazione" quanto più vicina alla realtà, e non per creare polemica. Purtroppo il suo esordio è stato tutt'altro che pacifico, dal momento che sin dall'inizio ha visto complotti e teorie contrarie alla sua realtà. Non capisco sinceramente il perché di tale ed estrema reazione, e comunque non è stato affatto leale da parte sua fare allusioni denigratorie – tempi d’ingresso - e paragoni in termini di prestigio – sondaggi sulla preferenza dei due Ordini - tra i due Ordini. Spero lei non abbia il dente avvelenato, ad ora purtroppo me ne ha dato prova.
Con i miei più cordiali saluti
Matteo 6,1-6.16-18
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 19:25

Certo che no, e' vero, ma si tratta dell'eccezione di cui, sinceramente, non intendo addentrarmi nel merito. Succede, ma non e' la consuetudine.

Vedi, nel SMOM tutto cambia da Delegazione a Delegazione, da Gran Priorato a Gran Priorato, da Associazione ad Associazione. Si utilizzano criteri diversi. Da quello che mi risulta la figura del Donato vive solamente in Italia, ma non mi vorrei sbagliare. Sta di fatto che non ho mai incontrato un Donato straniero.

Con tutta sincerita' credo che ricercare la "pienezza" della dignita' cavalleresca nell'esteriorita' delle decorazioni, sia un esercizio superficiale e di comodo.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 19:30

Equitem ha scritto:
Fabio Gig ha scritto:Ho gettato del fango? Mi scusi tanto, forse mi sono perso qualcosa. Mi dica dove ho mancato e avra' le mie scuse.

Non voglio le sue scuse e su dove ha mancato lo sa benissimo, diversamente può rinfrescarsi la memoria rileggendo i suoi interventi.

Non sono io che ho posto il paragone, mi pare. Essendo quelli citati gli unici Ordini ritenuti militanti all'unanimita' e dal momento che, tra i due, solo l'OESSG prevede l'uso del trofeo d'armi per tutti i membri, oltre alla cerimonia d'investitura con la presenza della spada e degli speroni, mi sembra che la comparazione tra i due sia d'obbligo. Anche perche' non e' la prima volta che in questo forum si avanzano simili teorie.


A me risulta di aver chiamato in causa anche il SMOCSG, ma forse Lei era talmente accecato dalla rabbia che ha visto solo ciò che ha voluto.
Lei è libero di avanzare le sue ipotesi, il topic è stato aperto proprio per conoscere il parere di tutti e cercare di dare una "spiegazione" quanto più vicina alla realtà, e non per creare polemica. Purtroppo il suo esordio è stato tutt'altro che pacifico, dal momento che sin dall'inizio ha visto complotti e teorie contrarie alla sua realtà. Non capisco sinceramente il perché di tale ed estrema reazione, e comunque non è stato affatto leale da parte sua fare allusioni denigratorie – tempi d’ingresso - e paragoni in termini di prestigio – sondaggi sulla preferenza dei due Ordini - tra i due Ordini. Spero lei non abbia il dente avvelenato, ad ora purtroppo me ne ha dato prova.
Con i miei più cordiali saluti


Caro Signore. Lei ha ragione, chiedo scusa. Non ho affatto capito il vero senso del suo intervento. Inoltre, mi scuso per essermi permesso di comparare i tempi d'ingresso (nella generalita' dei casi) di due Ordino diversi. Non dovevo proprio farlo, ma sa, avendo il dente avvelenato non ho potuto trattenermi. Mi inchino e cedo il passo a chi, a differenza di me, puo' sfoggiare un trofeo d'armi.

Mi scusi ancora.
Fabio Gig
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Pantheon » domenica 5 febbraio 2012, 20:08

Non intendo assolutamente alimentare la polemica. Chi mi conosce sa bene quanto mi stia a cuore la storia degli ordini cavallereschi ed in particolare del SMOM.
SMOM e OESSG sono due ordini militanti, con le loro peculiarità e più di ogni altro ordine hanno conservato, fortunatamente, con gli opportuni adattamenti, le loro consuetudini e tradizioni plurisecolari. Nessuno pertanto si deve sentire sminuito. La storia è storia e non si può piegare a ciò che più ci aggrada.
A parte questo discorso, nel rispetto delle reciproche posizioni, vorrei ricordare che ogni membro di un ordine, in base al proprio ceto e status, deve in ogni caso, insieme con gli altri membri, adoperarsi fattivamente nel perseguimento degli obiettivi dell'ordine stesso. Questo è un impegno che viene consacrato, da sempre, con l'investitura, ma questo non c'entra nulla, ripeto nulla, con il simbolismo delle insegne, in questo caso del trofeo militare.
Le fogge delle decorazioni hanno avuto una loro evoluzione. Per quanto riguarda lo SMOM il numero è certamente aumentato da allora essendo in origine: chierici, professi laici e conversi come documentato dal capitolo di Margat del 1181.
Di questo si dovrebbe parlare, interrogandoci sul significato insito nel mantenimento ovvero dell'abbandono di specifiche simbologie nel corso del tempo. Ma forse la polemica è pià stimolante perchè tanto non impegna intellettualmente ed è appannaggio di tutti.
Saluti.
Ultima modifica di Pantheon il domenica 5 febbraio 2012, 20:38, modificato 1 volta in totale.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 20:15

Pantheon ha scritto:
Ma forse la polemica è pià stimolante perchè tanto non impegna intellettualmente ed è appannaggio di tutti.
Saluti.


[thumb_yello.gif]
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Tilius » lunedì 6 febbraio 2012, 10:25

Fa chic e non impegna...

A parte questo, dal punto di vista delle argomentazioni (trofeo militare quale differenziazione grafica delle insegne di particolari classi, non coerente con presunte differenziazioni della cavallerschicità fra le varie classi, donati esclusi, per i quali - i meschini - bisogna sempre fare un discorso a parte) mi sento di concordare con Fabio Gig.

Per quanto concerne la polemica, potremmo tutti piantarla qui (con la polemica)?

Grazie.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Montenotte » lunedì 6 febbraio 2012, 10:30

Equitem ha scritto:Gentilissimi Signori,

mi piacerebbe discutere con Voi circa il significato, originario ed odierno, del trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche. Mi sono sempre chiesto come mai in alcuni Ordini lo stesso sia riservato solo a determinate classi, in altri invece è parte integrante delle decorazioni di qualsiasi grado e classe.


Buongiorno,

da quanto si può ritrovare in bibliografia, penso che una interpretazione univoca e generalista non sia possibile, ma che il significato del trofeo d’armi vada ricercato di volta in volta a seconda della decorazione presa in esame.
Non vi è dubbio che, nel caso dell’Ordine del Cristo e di quello di San Gregorio Magno, il trofeo d’armi è appannaggio e distinzione dei militari.
Nel caso dell’Ordine di Malta, fino alla fine del XVIII secolo secondo Michel Pierredon, fino al 1878 secondo Autengrüber il porto e la tipologia delle decorazioni non era rigidamente prefissato. V. Mericka nell'ottimo Buch der Orden und Auszeichnungen afferma che, almeno nel caso dell’Ordine di Malta, il trofeo d’armi era riservato ai nobili mentre per i non nobili il trofeo era sostituito da uno scudo con la croce Giovannita. Lascio agli esperti dell’Ordine la traduzione di Ehrenritter e Gnadenritter (lett. Onore e Pietà).

War der Träger der Dekoration ein Adeliger, wurde die Überhöhung durch eine Trophäe ergänzt, d.h. durch ein zusammengesetztes heraldisches Zeichen (z.B. durch eine Küraß oder eine Rüstung).
…Eine solche Trophäe trugen die Ehrenritter des Malteserordens. Bei den nichtadeligen Gnadenritter entfiel die Trophäe; dort wurde durch einen Schild mit dem Johanniterheroldskreuz ersetz.


Non ho ancora trovato interpretazioni a riguardo dell’Ordine Militare di Savoia, dove, come è noto, il grado di Ufficiale presenta il trofeo contrariamente al Cavaliere. Penserei ad una semplice distinzione, come la corona per l'Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro.
Oltralpe, dove nel periodo a cavallo tra la Guerra Franco-Prussiana e la Prima Guerra Mondiale, vi fu una fiorente “produzione” faleristica, il trofeo sta generalmente ad indicare l’insieme delle Forze Armate.

Cordialmente
When you have eliminated the impossible, whatever remains, however improbable, must be the truth.
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Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Tilius » lunedì 6 febbraio 2012, 10:46

Montenotte ha scritto: che una interpretazione univoca e generalista non sia possibile, ma che il significato del trofeo d’armi vada ricercato di volta in volta a seconda della decorazione presa in esame.

Assolutamente concorde. [cheers.gif]
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