Fabio Gig ha scritto:
Per quanto concerne il donato devo dirti che chi di loro diventa Cavaliere non effettua alcuna cerimonia d'investitura aggiuntiva, semplicemente vale quella gia' effettuata. In tutto questo ci vedo solo il completamento di una condizione gia' in essere.
Io invece vedo solo il mutamento di una condizione diversa dalla precedente. Se guardiamo agli statuti e alla bolla di conferimento, seriamente non potrebbe essere fatto diversamente, salvo che si voglia scherzare, da nessuna parte sta scritto che il Donato sia Cavaliere, per tanto non gli spetta alcuna dignità cavalleresca. Ciò ovviamente non vuol svilire tale figura tipica solo del SMOM, cui tipica ed esclusiva è la Sua stessa natura. Gentile Fabio Gig., facciamone un ragionamento obiettivo e lasciamo da parte i personalismi, quelli portano solo alla polemica, vedrà che nessuno in questa sede si permetterebbe il lusso di mettere in discussione la natura e la dignità dei membri di uno tra i più insigni Ordini di cavaleria.
Prima dell'attuale riforma esistevano i:
Cavalieri Donati di I, II, III Classe: non nobili, ma con benemerenze verso l'Ordine.
Oggi non più, si vede l'Ordine abbia voluto intenzionalmente evitare confusione con i Cavalieri strictu sensu. Per altro l'Ordine in altre occasioni ha dato modo di adottare detta politica, si pensi ad esempio alla prima ed ultima classe dell'Ordine al Merito Melitense, ove intenzionalmente ha omesso la dicitura di "Cavaliere", e proprio per evitare quella confusione a cui proprio non aspira.

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