Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Per discutere sugli ordini cavallereschi e le onorificenze/ Discussions on orders of chivalry and honours

Moderatori: Novelli, Lambertini, Mario Volpe, Tilius, nicolad72

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda cassinelli » domenica 5 febbraio 2012, 11:57

Equitem ha scritto:Anche questo, caro Alessio, non spiega tuttavia come mai queste "armi" sono appannaggio solo di certe categorie....


Credo che, in tal modo, alcuni Ordini vogliano riconoscere agli esponenti delle famiglie ricche di tradizione un ricordo di quanto i loro antenati hanno compiuto nel passato.

Non si tratta, però, di "piena dignità cavalleresca"... ma solo di un "grato riconoscimento".

E, naturalmente, il mio parere. :D
Alessio Cassinelli Lavezzo
Avatar utente
cassinelli
 
Messaggi: 1924
Iscritto il: martedì 26 dicembre 2006, 21:40
Località: Milano

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 12:07

cassinelli ha scritto:
Equitem ha scritto:Anche questo, caro Alessio, non spiega tuttavia come mai queste "armi" sono appannaggio solo di certe categorie....


Credo che, in tal modo, alcuni Ordini vogliano riconoscere agli esponenti delle famiglie ricche di tradizione un ricordo di quanto i loro antenati hanno compiuto nel passato.

Non si tratta, però, di "piena dignità cavalleresca"... ma solo di un "grato riconoscimento".

E, naturalmente, il mio parere. :D



Interessante come tesi, e credo sia anche molto plausibile [clapping.gif]
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Equitem
 
Messaggi: 344
Iscritto il: lunedì 2 gennaio 2012, 23:02

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda adj » domenica 5 febbraio 2012, 12:19

cassinelli ha scritto:Se la concessione del Trofeo fosse indissolubilmente legata alla nobilità, infatti, il Cavaliere di Grazia Magistrale in Obbedienza del SMOM ammesso al primo Ceto (Cavaliere di Giustizia) non avrebbe il diritto d'indossarlo.

Va però detto che con il passaggio al primo ceto vengono di fatto a cadere tutte le precedenti distinzioni tra Onore e Devozione, Grazia e Devozione e Grazia Magistrale.
Divenendo a tutti gli effetti un religioso, passa in second'ordine l'aspetto nobiliare personale.
adj
 

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Pantheon » domenica 5 febbraio 2012, 12:25

Caro Alberto la tua precisazione è impeccabile !
[notworthy.gif]
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 13:39

Nel SMOM persino il Donato di Devozione indossa l'uniforme storica completa di armi e speroni. Questo solo particolare la dice lunga sulla dignita' del Donato (certamente cavalleresca) e di tutti i membri maschili, quindi nessuno escluso, di tale Ordine.

Nel SMOM la cerimonia d'investitura e' unica ed identica per tutti i ceti laici. In tale cerimonia sono benedette le insegne e l'abito, dove la benedizione dell'abito si riferisce all'aspetto religioso; tuttavia, in questo caso le insegne (tutte le insegne) sostituiscono spada e speroni. Infatti, la cerimonia con spada e speroni e' riservata ai Cavalieri di Giustizia.

Nel SMOM le differenze di trofeo (cosi' come la differente cerimonia d'investitura per i Cavalieri di Giustizia) sta ad indicare le differenti classi, ma non la differenza delle qualificazioni dei singoli membri all'interno dell'Ordine, dove tutti hanno pari doveri e diritti.

Nell'OESSG vi e' la cerimonia d'investitura con spada e speroni, oltre alla presenza per tutti del trofeo d'armi, in quanto esiste una sola classe e, quindi, non esiste il problema di un riconoscimento esteriore.

Se poi vogliamo dire che un Cavaliere dell'OESSG e' pienamente Cavaliere, mentre un Cavaliere di Grazie Magistrale del SMOM non lo e', siamo completamente fuori strada.

Facciamo un sondaggio: se si dovesse optare per appartenere ad un solo Ordine Cavalleresco, dove scegliereste di militare?
Fabio Gig
Fabio Gig
 
Messaggi: 356
Iscritto il: mercoledì 7 marzo 2007, 17:53

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Tilius » domenica 5 febbraio 2012, 13:44

Equitem ha scritto:
Tilius ha scritto:
Ergo mi orienterei anch'io sul trofeo come simbolo della qualità militare dell'ordine (o meglio come ricordo della qualità che in passato fu).


Se così fosse non capisco perché privare nel SMOM la Grazia Magistrale di tale tradizione, in fondo è parte integrante dell'Ordine.


Per differenziare graficamente le varie classi?
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Pantheon » domenica 5 febbraio 2012, 13:59

Fabio Gig ha scritto:Nel SMOM persino il Donato di Devozione indossa l'uniforme storica completa di armi e speroni. Questo solo particolare la dice lunga sulla dignita' del Donato (certamente cavalleresca) e di tutti i membri maschili, quindi nessuno escluso, di tale Ordine.

Nel SMOM la cerimonia d'investitura e' unica ed identica per tutti i ceti laici. In tale cerimonia sono benedette le insegne e l'abito, dove la benedizione dell'abito si riferisce all'aspetto religioso; tuttavia, in questo caso le insegne (tutte le insegne) sostituiscono spada e speroni. Infatti, la cerimonia con spada e speroni e' riservata ai Cavalieri di Giustizia.

Vero. Tuttavia il donato non è cavaliere

Nel SMOM le differenze di trofeo (cosi' come la differente cerimonia d'investitura per i Cavalieri di Giustizia) sta ad indicare le differenti classi, ma non la differenza delle qualificazioni dei singoli membri all'interno dell'Ordine, dove tutti hanno pari doveri e diritti.

Il trofeo militare però è uno ed un solo

Nell'OESSG vi e' la cerimonia d'investitura con spada e speroni, oltre alla presenza per tutti del trofeo d'armi, in quanto esiste una sola classe e, quindi, non esiste il problema di un riconoscimento esteriore.

Credo che l'investitura attuale c'entri marginalmente con il fatto di conservare la tradizione del trofeo militare sulle decorazioni. Forse sono io che non ci vedo il nesso preciso....

Se poi vogliamo dire che un Cavaliere dell'OESSG e' pienamente Cavaliere, mentre un Cavaliere di Grazie Magistrale del SMOM non lo e', siamo completamente fuori strada.

Se ti riferivi a me credo di non averlo mai detto, anche se magari ne ho dato l'impressione ma solo ad una lettura superificiale. Essendo fermamente certo di dialogare con una persona seria e preparata, ti invito a leggere i miei precedenti interventi, altrimenti rischiamo una deriva che è foriera di inutili polemiche che nulla hanno a che fare con l'oggetto di discussione.

Facciamo un sondaggio: se si dovesse optare per appartenere ad un solo Ordine Cavalleresco, dove scegliereste di militare?

Per quanto mi riguarda di dovrebbe appartenere ad un solo ordine militante a prescindere.

Con immutata stima.

Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda adj » domenica 5 febbraio 2012, 14:09

Fabio Gig ha scritto:Nel SMOM le differenze di trofeo (cosi' come la differente cerimonia d'investitura per i Cavalieri di Giustizia) sta ad indicare le differenti classi, ma non la differenza delle qualificazioni dei singoli membri all'interno dell'Ordine, dove tutti hanno pari doveri e diritti.

Questo non è del tutto vero: diritti e doveri sono differenti per gli appartenenti ai tre ceti.
adj
 

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 14:12

A dire il vero non mi sono riferito ad alcuno in particola; tuttavia, mi pare di avere letto che qualcuno ha affermato che un Cavaliere Magistrale SMOM non ha la piena dignita' cavalleresca. Ho risposto a questa idea.

Per quanto concerne il donato devo dirti che chi di loro diventa Cavaliere non effettua alcuna cerimonia d'investitura aggiuntiva, semplicemente vale quella gia' effettuata. In tutto questo ci vedo solo il completamento di una condizione gia' in essere.

Prima dell'attuale riforma esistevano i:

Cavalieri Donati di I, II, III Classe: non nobili, ma con benemerenze verso l'Ordine.
Ultima modifica di Fabio Gig il domenica 5 febbraio 2012, 14:15, modificato 1 volta in totale.
Fabio Gig
Fabio Gig
 
Messaggi: 356
Iscritto il: mercoledì 7 marzo 2007, 17:53

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 14:14

adj ha scritto:
Fabio Gig ha scritto:Nel SMOM le differenze di trofeo (cosi' come la differente cerimonia d'investitura per i Cavalieri di Giustizia) sta ad indicare le differenti classi, ma non la differenza delle qualificazioni dei singoli membri all'interno dell'Ordine, dove tutti hanno pari doveri e diritti.

Questo non è del tutto vero: diritti e doveri sono differenti per gli appartenenti ai tre ceti.


Quando parlo di pari diritti e doveri mi riferisco, naturalmente, ai ceti laici. :D
Fabio Gig
Fabio Gig
 
Messaggi: 356
Iscritto il: mercoledì 7 marzo 2007, 17:53

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Pantheon » domenica 5 febbraio 2012, 14:20

Tilius ha scritto:
Equitem ha scritto:
Tilius ha scritto:
Ergo mi orienterei anch'io sul trofeo come simbolo della qualità militare dell'ordine (o meglio come ricordo della qualità che in passato fu).


Se così fosse non capisco perché privare nel SMOM la Grazia Magistrale di tale tradizione, in fondo è parte integrante dell'Ordine.


Per differenziare graficamente le varie classi?


Non solo caro Maurizio. Certamente se vi è una differenzione vuol dire che c'è ancora un suo perchè.
Certi cambiamenti, in organizzazione del genere, legata ad una tradizione quasi millenaria, non intervengono dall'oggi al domani.
E'importante distinguere il simbolo (trofeo militare, che in quanto tale non sancisce, non legittima, non facoltizza) dalla questione giuridica che non è in discussione.
La valenza di tale simbolo, limitando l'indagine ermeneutica, è storico-tradizionale ed il suo primo significato è la piena dignità cavalleresca.
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 14:52

Fabio Gig ha scritto:
Nel SMOM persino il Donato di Devozione indossa l'uniforme storica completa di armi e speroni. Questo solo particolare la dice lunga sulla dignita' del Donato (certamente cavalleresca) e di tutti i membri maschili, quindi nessuno escluso, di tale Ordine.


Non mi trova d'accoro! Il donato non è un cavaliere, e per tanto non gli è propria alcuna dignità cavalleresca. Egli è solo "membro" - e basta - di un Ordine Cavalleresco/religioso!

Nel SMOM la cerimonia d'investitura con spada e speroni e' riservata ai Cavalieri di Giustizia.


Non le sembra particolarmente significativo che il I° ceto abbia riservato a sè tale prerogativa? Io mi soffermerei in tal senso, e analizzerei la questione con un pizzico di lealtà intelletuale, onde forse riuscrire ad essere più obiettivi e meno parte in causa, ed accettare una situazione di fatto diversa da quella che piu' piace convincersi.


Nel SMOM le differenze di trofeo (cosi' come la differente cerimonia d'investitura per i Cavalieri di Giustizia) sta ad indicare le differenti classi, ma non la differenza delle qualificazioni dei singoli membri all'interno dell'Ordine, dove tutti hanno pari doveri e diritti.



Nessuno qui sta cercando di sminuire l'importanza ed il prestigio di cui godono gli appartenenti alle varie classi del SMOM, come di altri Ordini di cavalleria, si sta solo cercando di capire, ed in modo spero più vicino possibile alla realtà, e senza voler suscitare polemica alcuna, cosa comporti nella sostanza la presenza del Trofeo Militare nelle decorazioni cavalleresche, ed il diverso rituale d'investitura cavalleresco, che guarda caso, qualora preveda l'uso di spada e speroni, prevede anche l'uso del Trofeo nelle decorazioni. Non le sembra forse un particolare da non trascurare?

Nell'OESSG vi e' la cerimonia d'investitura con spada e speroni, oltre alla presenza per tutti del trofeo d'armi, in quanto esiste una sola classe e, quindi, non esiste il problema di un riconoscimento esteriore.


Il riconoscimento esteriore nel SMOM è già ampiamente dato dalle differenze dell'abito da chiesa e della Croce Ottagona, perché differenziare ulteriormente con la presenza o meno del Trofeo, se effettivamente quest'ultimo sia riconducibile solo ad un mero simbolo caratterizzante la natura militare dell'Ordine?

Se poi vogliamo dire che un Cavaliere dell'OESSG e' pienamente Cavaliere, mentre un Cavaliere di Grazie Magistrale del SMOM non lo e', siamo completamente fuori strada.


Questo lo sta dicendo lei, ed è da questo che si denota chiaramente come il suo intervento sia scarso di obiettività e del tutto personale!

Facciamo un sondaggio: se si dovesse optare per appartenere ad un solo Ordine Cavalleresco, dove scegliereste di militare?


Su questo poi non ho parole! Si sceglie forse di militare in un Ordine sulla scorta del suo prestigio? Se questo è lo spirito della cavalleria evidentemente io sono un illuso!
Ultima modifica di Equitem il domenica 5 febbraio 2012, 15:02, modificato 1 volta in totale.
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Equitem
 
Messaggi: 344
Iscritto il: lunedì 2 gennaio 2012, 23:02

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Equitem » domenica 5 febbraio 2012, 15:01

Pantheon ha scritto:
E'importante distinguere il simbolo (trofeo militare, che in quanto tale non sancisce, non legittima, non facoltizza) dalla questione giuridica che non è in discussione.
La valenza di tale simbolo, limitando l'indagine ermeneutica, è storico-tradizionale ed il suo primo significato è la piena dignità cavalleresca.


Mi rincuora sapere che qualcuno muove con la mia stessa lunghezza d'onda. Mi pare di capire che il Sig.Gig abbia frainteso le mie parole o meglio le reali intenzioni del mio ragionamento. Spero la discussione possa continuare senza che alcuno si senta sminuito della sua dignità cavalleresca, ove pacificamente si è giunti a considerare giuridicamente esistente per tutti, diverso è invece il suo significato in ossequio alla tradizione, e siccome la cavalleria è tradizione per antonomasia, qui dentro mi piacerebbe discutere con voi in maniera obiettiva e scientifica sul perché di alcune scelte, ben lontane a mio avviso da una semplice distinzione simbolica.
Matteo 6,1-6.16-18
Quando dunque fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa.
Equitem
 
Messaggi: 344
Iscritto il: lunedì 2 gennaio 2012, 23:02

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda Fabio Gig » domenica 5 febbraio 2012, 18:25

Sono costernato, si parla di scientificita' senza tenere in considerazione come si effettua nel concreto la ricerca scientifica.

I Cavalieri di Grazia e Devozione si distinguono da quelli di Onore e Devozione proprio per il trofeo d'armi ridotto, in quanto hanno il medesimo abito di Chiesa.

Chi sostiene che i Cavalieri di Grazia Magistrale non hanno la piena dignita' cavalleresca in base alla mancanza del trofeo d'armi sulla decorazione dice, senza dubbio, una cosa alquanto curiosa.

Il SMOM, a differenza dell'OESSG e' diviso in ceti e classi. Questo e' il solo motivo delle differenze che si riscontrano nelle decorazioni e nelle cocolle.

Chi asserisce il contrario sta dicendo, senza mezzi termini, che un Cavaliere dell'OESSG e' "pienamente" Cavaliere, a differenza di un Cavaliere di Grazia Magistrale del SMOM che non e' "pienamente" Cavaliere. Questa e' una grande inesattezza e sta a chi sostiene questa curiosa teoria dimostrarlo.

Scusate tanto, ma perche' operare nel SMOM per dodici o quindici anni per diventare, forse (in quanto non e' scontato che lo diventi), un Cavaliere la cui dignita' non comprende la "pienezza" cavalleresca, che, al contrario, a distanza di un anno si potrebbe ottenere tranquillamente nell'OESSG, dove, oltretutto, e' certamente piu' facile essere ammessi?

A me sembra che questa teoria sia sostenuta da chi si fa affascinare dall'esteriorita' delle decorazioni e delle cerimonie, senza coglierne appieno il significato, e cosi' facendo si e' avvicinano ad un determinato Ordine, nella convinzione che sia la fattezza di quelle decorazioni a fare la differenza nelle cose.

Secondo questa curiosa teoria, per il fatto di essere investiti con la benedizione della spada e degli speroni, oltre all'uso del trofeo d'armi, un membro dell'OESSG e' "pienamente" cavaliere e solo un Cavaliere di Giustizia del SMOM puo' vantare la medesima "pienezza" Cavalleresca. Ognuno si tenga le sue idee, io, per fortuna, mi tengo le mie!!!

Infine, un Donato non e' pienamente Cavaliere? Vero, infatti per esserlo pienamente gli manca un atto amministrativo e non cerimoniale. Tuttavia, perdonatemi, ritengo che un Donato non abbia proprio niente in meno, in quanto a dignita', rispetto ad un membro dell'OESSG.
Ultima modifica di Fabio Gig il domenica 5 febbraio 2012, 18:38, modificato 1 volta in totale.
Fabio Gig
Fabio Gig
 
Messaggi: 356
Iscritto il: mercoledì 7 marzo 2007, 17:53

Re: Il trofeo militare nelle decorazioni Cavalleresche

Messaggioda adj » domenica 5 febbraio 2012, 18:36

Fabio Gig ha scritto:Scusate tanto, ma perche' operare nel SMOM per dodici o quindici anni per diventare, forse (in quanto non e' scontato che lo diventi), un Cavaliere la cui dignita' non comprende la "pienezza" cavalleresca, che, al contrario, a distanza di un anno si potrebbe ottenere tranquillamente nell'OESSG, dove, oltretutto, e' certamente piu' facile essere ammessi?

Per favore, non scadiamo in spiacevoli - e assai opinabili - confronti.
Conosco il caso di persone che stanno facendo anticamera da anni, per l'uno e per l'altro Ordine.
E conosco persone che sono state accolte in tempi molto brevi, nell'uno e nell'altro Ordine.
adj
 

PrecedenteProssimo

Torna a Ordini Cavallereschi, Onorificenze e Sistemi premiali/ Orders of Chivalry & Honours



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 23 ospiti