AndreaSperelli ha scritto:E' necessario precisare che l'Onore e Devozione viene concesso a fronte di determinate prove nobiliari fornite dal nuovo membro, come ad esempio i quattro quarti per almeno 200 anni, o 400 anni per linea diretta...pertanto non vedo il nesso di queste regole con un nuovo titolo principesco, anche se evidentemente le circostanze non confermano la mia tesi...
Si potrebbe argomentare che un Cardinale di SRC è inserito in una tradizione plurisecolare, che non si perpetua per discendenza di sangue, ma per cooptazione.
Comunque il caso è espressamente previsto dall'art. 110, par. 3 del Codice:
Previo parere del Sovrano Consiglio, il Gran Maestro può ricevere o promuovere un Cardinale di Santa Romana Chiesa al rango di Balì Gran Croce di Onore e Devozione.
Luciano Valentini di Laviano (Abiti, Uniformi e Decorazioni dell'Ordine di Malta) lo considera un grado a sé: Balì Cavaliere di Gran Croce di Onore e Devozione per Cardinali di Santa Romana Chiesa .
Nulla del genere mi pare sia previsto per autorità laiche.


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