Equitem ha scritto:(...) La classificazione come militante dell'Ordine (...) Costantiniano di San Giorgio è controversa.
Alcuni asseriscono che essi siano ordini militanti, altri no.
Il problema è di carattere storico, in passato questi erano ordini militanti, ma poi (con certezza a partire dalla seconda metà del XIX secolo) si sono trasformati di fatto in ordini di merito, nonostante i precetti statutari.
Non basta organizzare una serata benefica una tantum o qualche funzione religiosa per poter definire un ordine come militante, ma necessitano di una struttura organizzativa complessa, volta al perseguimento dei fini fissati dallo statuto - magari attualizzati (il difendere le pulzelle lo vedo quantomai un problema superato visto che sovente bisogna difendersi dalle pulzelle) -, e stabile, nel senso che operi con continuità.(...)
Per quanto mi sforzi non riesco a intravvedere tale trasformazione di fatto ( sensazione ben lungi , peraltro dalla tradizione scientifica di questo forum) a meno di contraddire il pensiero di eminenti studiosi ed alti prelati di S.R.C. Come il Cardinale Augustoni, prima citato.
Chi milita nella Sacra Milizia, come Te, avrà ben presenti lo Statuto e le attività dell'Ordine , se non partecipi da un po' di tempo alla vita del Costantiniano, un'occhiata sul forum dedicato potrebbe convincerTi che le recenti iniziative sono ben altre da “una serata benefica una tantum o qualche funzione religiosa” .
“ La Glorificazione della Croce, la Propaganda della Fede e la difesa della Santa Romana Chiesa" sono, propositi concreti,impegnativi a 360°, alti e meritori ( che certamente implicano seria e costante militanza ).
Vero è che da metà Ottocento sono mancati i cavalieri professi, ma l'istituzione non è certo abolita ed è auspicabile una rinascita vocazionale in questo senso.
Ombra che può infastidire, ma certo non mettere in dubbio la natura religiosa cavalleresca ( unico vero punto dolente per un mio collega , citato ed attualmente in ferie ) è la recente impennata di conferimenti di onorificenze a persone che ricoprono cariche istituzionali , tipici degli scambi diplomatici .
D'altra parte chi è senza peccato...
Da quel che emerge dal topic si ha quasi l'impressione che l'importante sia fare : esaltazione dell'attivismo , cosa ottima ...perbacco ! Tuttavia sono dell'idea che vada innanzi tutto approfondita ed educata la dimensione della Fede in comunione con il Magistero ecclesiastico , questo è il vero punto discriminante non solo tra ordine di merito ed ordine militante, ma della vita autentica del cristiano,
il resto viene di conseguenza.


