Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FML » sabato 9 luglio 2011, 19:24

La tavola araldica in questione è tratta dalla corposa opera scritta da Cesare Orlandi e intitolata Delle città d'Italia (Perugia, 1770-1775). Non conosco il criterio con cui fu realizzata unitamente ad altre tavole simili relative a diverse città italiane. Di certo tra quegli stemmi di famiglie nobili anagnine ne mancano alcuni.

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » sabato 14 gennaio 2012, 17:44

Cari amici,

riapro la questione perché nel libro "Delle città d'Italia e sue isole adjacenti" ho trovato un'interessante notizia: gli Zancati di Anagni si sono estinti nel Settecento e precisamente prima della stesura del libro (1772).

Quindi è lecito pensare che i Bonifazi di Filettino abbiano assunto il doppio cognome Bonifazi Zancati intorno al 1750, in quanto già nel 1778 troviamo un Francesco Bonifazi Zancati di Filettino, figlio di Filippo Bonifazi e di una donna Zancati.

Ciao,
F.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Vincenzo Loffreda » lunedì 16 gennaio 2012, 17:52

Gentili Signori,

è possibile conoscere le città manzionate nell'opera dell'Orlandi?
Su google libri è possibile visionare solo parte dell'opera...poche città che cominciano per A (ancona, anagni etc..)

Inoltre vi chiedo un altro quesito...effettivamente non ci sono dei testi che riguardino il patriziato di anagni, veroli e alatri...magari fino all' 800?

Grazie mille e cordialissimi saluti.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » martedì 17 gennaio 2012, 11:19

Per Anagni c'è solo lo Zappasodi. Questo è quello che mi disse il dott. Giammaria dell'ISALM di Anagni.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Vincenzo Loffreda » giovedì 19 gennaio 2012, 11:20

ma possibile che non esistano registri sui quali venivano incluse le famiglie che richedevano di essere aggregate ad un patriziato (o che del patriziato già facevano parte)? mi pare davvero assurdo...
chi si occupava di queste manzioni? un decurione? il primo cittadino? un organismo apposito?

Gentile FP (grazie per la risposta!) ...ha per caso notizie relative ai Silvestri? ad Isola Liri c'era una ricchissima famiglia Silvestri e mi sorge il dubbio che sia la stessa...peraltro da quanto emerso in un topic precedente, si sa che anche i Mazzetti (sempre isolani) furono aggregati alla nobiltà anagnina...il che aiuta a far luce su alcune famiglie della mia zona e sulle loro dinamiche di accrescimento del loro status sociale...
inoltre la tavola dell'orlandi pubblicata se non sbaglio dal Signor Zaccheo mostra l'appartenenza al patriziato anagnino di due famiglie sorane: i Marsella e i Carrara, definite entrambe 'napolitane', perchè appartenenti al Regno di Napoli (il cui confine, come è noto, passava per Castelliri, alle porte di Isola del Liri).
Significativa è dunque l'esigenza da parte di queste famiglie di essere inserite in un vicino patriziato , in mancanza di un ceto nobile sorano. Esigenza che scavalcava anche i confini tra Regno di Napoli e Stato Pontificio (e mi domando...ciò non comportava qualche piccola...difficoltà???).
Curioso infine il fatto che si rivolgessero ad anagni piuttosto che alle ben più vicine Veroli e Alatri...chissà perchè...

Intanto grazie ancora e cordiali saluti a tutti.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 19 gennaio 2012, 13:32

Dei Silvestri di Filettino, miei antenati (forse un ramo fu ascritto alla nobiltà anagnina) so che ebbero un sindaco nel '700, Giovanni Battista, il patronato della cappella di S.Maria del Carmine nella Chiesa Collegiata e per stemma: Di rosso alla fascia d'oro accompagnata in capo da due crescenti montanti del secondo e in punta da una corona all'antica dello stesso. Lo stemma è su un busto argenteo raffigurante S.Bernardino regalato dalla famiglia alla Chiesa Madre. Sull'altare maggiore della stessa chiesa di Filettino si trovano due esemplari leggermente diversi dello stemma Silvestri; al posto della corona sembrano esservi dei monti.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Vincenzo Loffreda » giovedì 19 gennaio 2012, 19:16

FP ha scritto:Dei Silvestri di Filettino, miei antenati (forse un ramo fu ascritto alla nobiltà anagnina) so che ebbero un sindaco nel '700, Giovanni Battista, il patronato della cappella di S.Maria del Carmine nella Chiesa Collegiata e per stemma: Di rosso alla fascia d'oro accompagnata in capo da due crescenti montanti del secondo e in punta da una corona all'antica dello stesso. Lo stemma è su un busto argenteo raffigurante S.Bernardino regalato dalla famiglia alla Chiesa Madre. Sull'altare maggiore della stessa chiesa di Filettino si trovano due esemplari leggermente diversi dello stemma Silvestri; al posto della corona sembrano esservi dei monti.


grazie mille!

(restano però i dubbi su quanto scritto nel mio ultimo post..)
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 19 gennaio 2012, 20:12

Vincenzo Loffreda ha scritto:ma possibile che non esistano registri sui quali venivano incluse le famiglie che richedevano di essere aggregate ad un patriziato (o che del patriziato già facevano parte)? mi pare davvero assurdo...
chi si occupava di queste manzioni? un decurione? il primo cittadino? un organismo apposito?

Di solito le grandi città avevano un libro d'oro della nobiltà redatto dai nobili che ne facevano parte. In molte piccole realtà però solo un'approfondita ricerca negli archivi comunali consente di censire gli ascritti nei Consigli Civici e quindi i nobili locali.

Gentile FP (grazie per la risposta!) ...ha per caso notizie relative ai Silvestri? ad Isola Liri c'era una ricchissima famiglia Silvestri e mi sorge il dubbio che sia la stessa...peraltro da quanto emerso in un topic precedente, si sa che anche i Mazzetti (sempre isolani) furono aggregati alla nobiltà anagnina...il che aiuta a far luce su alcune famiglie della mia zona e sulle loro dinamiche di accrescimento del loro status sociale...

Se riesce a recuperare lo stemma dei Silvestri di I.Liri potremmo fare un confronto con lo stemma di quelli filettinesi-anagnini, il che non garantisce nulla...ma se non altro può dare un indizio.

inoltre la tavola dell'orlandi pubblicata se non sbaglio dal Signor Zaccheo mostra l'appartenenza al patriziato anagnino di due famiglie sorane: i Marsella e i Carrara, definite entrambe 'napolitane', perchè appartenenti al Regno di Napoli (il cui confine, come è noto, passava per Castelliri, alle porte di Isola del Liri).
Significativa è dunque l'esigenza da parte di queste famiglie di essere inserite in un vicino patriziato , in mancanza di un ceto nobile sorano. Esigenza che scavalcava anche i confini tra Regno di Napoli e Stato Pontificio (e mi domando...ciò non comportava qualche piccola...difficoltà???).

Beh nel caso descritto non scavalcava i confini fra i due Stati (Sora era ancora in S.Pontificio). Comunque no, l'appartenere ad altri Stati rispetto a quello in una cui città si veniva aggregati non era una difficoltà. Ci sono moltissimi casi.

Curioso infine il fatto che si rivolgessero ad Anagni piuttosto che alle ben più vicine Veroli e Alatri...chissà perchè...

Di solito dipendeva dagli spostamenti che la famiglia faceva, prevalentemente per via di matrimoni, che portavano la famiglia dello sposo (magari un Marsella o un Carrara di Sora) ad essere ascritta di diritto. Nello Stato Pontificio era legge. E' questo il caso degli Ottaviani di Filettino, divenuti patrizi di Anagni per matrimonio con una Conti di quella città.

Intanto grazie ancora e cordiali saluti a tutti.

Vincenzo Loffreda.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda FP » giovedì 19 gennaio 2012, 20:18

Ho trovato lo stemma dei Silvestri di Anagni sull'Enciclopedia del M.se Spreti: D'azzurro, all'aquila dal volo abbassato, coronata, di nero, rivolta e fissante un sole d'oro orizzontale sinistro, accompagnata in punta da un mare d'argento, fluttuoso del campo.
Sempre nello Spreti si trovano i SILVESTRI FAA di Anagni, arma: Inquartato: nel 1° d'argento, allo scorpione di nero (Silvestri); nel 2° [su Google Libri è omesso]
Dunque in quest'ultimo caso lo stemma Silvestri è ancora diverso.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Vincenzo Loffreda » venerdì 20 gennaio 2012, 14:02

Grazie ancora per le ulteriori informazioni e delucidazioni.
Mi riprometto di farle sapere di più in merito ai Silvestri 'isolani' di modo tale da verificare eventuali legami tra le due famiglie...

cordialmente.
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Menenti Savelli » domenica 29 gennaio 2012, 13:29

Intervengo solo per alcuni approfondimenti:
1) non esiste in Anagni alcun Libro d'oro, Albo, Registro o simile sulle famiglie iscritte al patriziato o alla nobiltà cittadina.
2) I Silvestri Faà, nominati conti da S.S, Pio IX e nobili di Anagni, si sono estinti da pochi anni con la morte della
N.D. M. Vittoria dei conti Silvestri Faà in Spezza.
Il loro stemma puo' essere così blasonato:
Inquartato: al primo d'argento allo scorpione di nero; al secondo d'oro all'aquila di nero coronata del campo; al terzo d'azzurro alla sirena d'argento alata; al quarto scaccato d'argento e di nero.
Menenti Savelli

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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda MMT » domenica 29 gennaio 2012, 14:09

da Leone marinato (Spreti):

Silvestri di Terni
Immagine

Silvestri di Anagni (riportato anche sull'Elenco Storico della Nobiltà Italiana)
Immagine

Silvestri Faa
Immagine
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Re: Bonifazi Zancati, nobili anagnini e romani

Messaggioda Antonio De Battisti » domenica 29 gennaio 2012, 16:44

Dall' Enciclopedia storico-nobiliare di Vittorio Spreti.

Silvestri
Arma : D'oro partito : a destra a sei gigli 3, 2, 1 ; a sinistra a uno scorpione montante, il tutto nero.
Dimora : Terni
Immagine

La famiglia è originaria da Terni ed è stata ascritta a quel patriziato nel 1828 in persona di LUDOVICO, resosi benemerito della città per l'importante opera < Collezione di memorie storiche di Terni dal 1387 al 1816 >, dedicata all' Em. cardinale Ludovico Gazzoli, protettore della città.
In questa famiglia si è estinto un ramo dell'antica casa dei Setacci, patrizi di Terni, a seguito del matrimonio di Caterina SETACCI, ultima del ramo, con ANTONIO, di Ludovico Silvestri, per il che questi prese ad usare Silvestri Setacci.
E' iscritta nell' El. Uff. Ital. col titolo di Nobile di Terni (mf), in persona di Giulio, di Antonio, di Ludovico.
Figlie : Giuseppina, Giulia, Pierina e Maria Teresa.



Silvestri
Arma : D'azzurro, all'aquila dal volo abbassato, coronata di nero, rivolta e fissante un sole d'oro orizzontale sinistro, accompagnata in punta da un mare d'argento, fluttuoso del campo.
Dimora : Anagni e Frascati
Immagine

Non si può dubitare che la città di Anagni, metropoli degli Ernici, abbia avuto una nobiltà generosa. Nei tempi antichi quando detta città ebbe la gloria di essere residenza di Sommi Pontefici, vantava una cinquantina di famiglie nobili, come risulta dagli statuti di detta città, ma coll'andar dei tempi, attese le guerre e gli assedi dalla medesima sofferti, specialmente per le fazioni fra guelfi e ghibellini, molte di esse si estinsero, altre impoverite perdettero la nobiltà coll'abbassarsi ad arti meccaniche ed altre si allontanarono da Anagni, sicchè al principio del XVIII secolo furono ridotte a dodici, onde molte famiglie della prima civiltà chiesero di esservi ammesse.
Clemente XI credette bene di non dovere ampliare detto numero per non oscurare la loro antica nobiltà, ma successivamente, con Breve del 10 maggio 1707, permise che all'estinguersi di alcune delle predette dodici, i capi delle undici rimaste si congregassero per eleggerne un'altra dopo un minuzioso processo, avendosi specialmente riguardo all'antichità della famiglia, ai parentadi e ad una sufficiente ricchezza. La nobiltà acquistata da questa nuova famiglia diveniva trasmissibile.
Non figurando la famiglia Silvestri nelle 12 sopra indicate, ma successivamente nel 1724 figurando esservi stato ascritto un DOMENICO Silvestri, probabilmente questa famiglia avrà surrogato una delle estinte in virtù del sopracitato Breve del 1707.
A questa famiglia, con Decreto Ministeriale del 1°maggio 1924, fu riconosciuto il diritto al titolo di nobile di Anagni.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nob. Ital. e nell' Elenco Uff. Nob. Ital. col titolo di Nobile di Anagni (mf), in persona di
Mario, di Ugo, di Francesco
Sorella : Lidia
Enrico, di Camillo, di Francesco
Fratelli : Isabella, Antonio, Camillo, Benedetto, Carlo



Silvestri Faa
Arma : Inquartato : nel 1°d'argento, allo scorpione di nero (SILVESTRI) ; nel 2°d'oro, all'aquila di nero ; nel 3°d'azzurro, alla sirena d'oro ; nel 4°scaccato d'argento e di nero di nove file.
Dimora : Anagni e Roma
Immagine

Ai discendenti di NICOLA Silvestri, che figura iscritto nel Libro dei Nobili di Anagni, venne riconosciuto nell' Elenco Uff. Nob. Ital. questo titolo per maschi e femmine ed ai discendenti di GIUSEPPE quello di conte, però con successione primogeniale (Per notizie della famiglia vedi Silvestri di Cingoli).
La famiglia è iscritta nell' El. Uff. Nob. Ital. coi titoli di :
- Conte (mpr)
- Nobile di Anagni (mf)
in persona di Mariano, di Giuseppe, di Nicola.
Figlio : Ildebrando
Fratello : Giovanni
Figli di Giovanni : Nicola, Camillo
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