Censimento e mappa dei nobili attuali

Per discutere, di tutto un po' sulle nostre materie / Discussions of a general nature on our topics

Moderatori: Guido5, Novelli, Lambertini

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Giuseppe Felicetti » venerdì 13 gennaio 2012, 19:17

Cosa vi sia di ironico e provocatorio nel chiedere aiuti in merito a stemmi e delucidazioni su numeri di famiglie nobili ho da capirlo.
Il fatto e', che oggi, aulicita' e stile son oggetto di ludibrio e scandolosa burla, scherno e volgarita' passan ormai inosservate. Ahime' mali dei nostri tempo
Scegliete voi.
Giuseppe Felicetti
 
Messaggi: 24
Iscritto il: mercoledì 21 settembre 2011, 23:47

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda antonio33 » venerdì 13 gennaio 2012, 19:53

Giuseppe Felicetti ha scritto:Il fatto e', che oggi, aulicita' e stile son oggetto di ludibrio e scandolosa burla, scherno e volgarita' passan ormai inosservate. Ahime' mali dei nostri tempo

[offtopic.gif]
Amico mio, lei veste un abito non più di moda: ma certamente ognuno è libero di abbigliarsi come vuole.
Quel che conta è ciò che pensa e scrive.
Antonio
Princeps probitas iusti
Avatar utente
antonio33
 
Messaggi: 1161
Iscritto il: domenica 19 giugno 2011, 13:21

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Tilius » venerdì 13 gennaio 2012, 20:05

Kratos ha scritto:
Giuseppe Felicetti ha scritto:Buonasera carissimi,
leggendo wikipedia mi sono imbattuto in alcune cifre in percentuali sulle persone nobili esistenti al momento in italia. Mi chiedo se siano vere, e soprattutto dove trovare dati certi circa a quanti nobili, quanti conti, quanti marchesi ecc.. esistono al momento nel nostro paese. Quella di wiki è la sola stima che ho trovato, e la ritengo fallace.
Sarebbe interessante avere dati certi in merito con numeri più o meno precisi e una mappatura di dove si trovano le varie famiglie nobili ad oggi in italia.
Voi avete dati o fonti attendibile con numeri e zone di influenza?
Vi ringrazio ancora per il servigio che mi rendete e la gaia discussion che andremo instaurando.


Gentile Giuseppe Felicetti,
ci mancava proprio un'iniziativa sì originale, utile, e socialmente rilevante come quella che ella ci propone. Ma queste ispirazioni le vengono di notte, in concomitanza di assunzione di sostanze particolari? Confessi che un aiutino se lo concede...
Comunque chapeau, mi metto a disposizione, voglio sostenerla nel progetto.
Propongo la formazione urgente di squadre di ricognizione sul territorio per ottenere dati oggettivi su quanti ne esistono, al momento, nel nostro paese:
i nobili sono difficili da trovare, spesso si nascondono tra ruderi di castelli, vecchi palazzi, torri ecc., essendo in pericolo d'estinzione vanno trattati con professionalità e perizia, talvolta possono presentare reazioni imprevedibili e diventare pericolosi.

-Fase 1 Ricognizione dei siti, descrizione dell'ambiente di vita e studio delle biocenosi;

-Fase 2 Mappatura sul territorio dei siti attraverso algoritmo di restituzione GIS vincolato ad un raster vettoriale satellitare con possibilità di restituzione (plotter) su carta a scala variabile;

-Fase 3 Classificazione delle popolazioni esistenti su base morfologica e psico attitudinale;

-Fase 4 Cattura degli esemplari rappresentativi e ricovero in opportune aree recintate ed attrezzate per il mantenimento nelle migliori condizioni di vita; azione finalizzata ad ottenere la riproduzione, in caso negativo si procederà al prelievo del germoplasma.

P. S.: al momento ho catturato alcuni esemplari, posso garantire che se ben custoditi, non sono pericolosi, si adattano e si affezionano a chi li tratta bene.
Sono disponibile, nei fine settimana, a mostrarli a chiunque ne faccia richiesta, in particolare a studiosi, scuole, appassionati.

Cordialità.
Sokrat


Mi si consenta di spezzare una lancia a favore di Kratos, la cui pungente ironia trovo assai giustificata [sorry.gif] , tanto in sé stessa (finalmente due risate di spirito salace e intelligente) quanto per le motivazioni già illustrate dalle puntualissime osservazioni di antonio33 che ne sono seguite. [thumb_yello.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Giuseppe Felicetti » venerdì 13 gennaio 2012, 20:57

Caro Antonio dice bene: cio' che conta e' cio' che esce dalla bocca non tanto il modo, sebben il mio nobil, di esporr concetti. Quanto alla moda, lei segue la moda, carissimo, in unforum intitolato -i nostri avi- che parla di araldica. Lei dice moda, vero. Suvvia mio prode, lasciam queste parolicchie ai giuochi del volgo.

Quanto al illustrissimo Tilius, le risate e l'ironia del nobile kratus, per cui spezza una lancia, le vado a ricercar in singolar siparietti televisivi di giullari in festa, non in sobri e istituzional fori di ordini cavarelleschi.

In simpatia, GF
Giuseppe Felicetti
 
Messaggi: 24
Iscritto il: mercoledì 21 settembre 2011, 23:47

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Tilius » venerdì 13 gennaio 2012, 21:04

Caro Giuseppe Felicetti, mi consente una domanda?
Commai ai suoi esordi forumistici non si esprimeva in questo linguaggio (che Lei ritiene essere :roll: ) nobile & aulico, mentre ora pare che il giochino sembri appassionarla?
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda contegufo » venerdì 13 gennaio 2012, 21:10

Salve

Segnalo aull'argomento: Nobili e nobiltà nell'Italia unita
Autore: Gian Carlo Jocteau
Editore: Laterza 1997
Pagine: 302 in brossura

€ 15,80


Recensione di Lay, A., L'Indice 1997, n.11

Quale ruolo ha avuto nell'Italia unita la nobiltà? quali sono stati i mutamenti in un periodo relativamente lungo? e, prima ancora: si può pensare che "le rivoluzioni borghesi e liberali non abbiano repentinamente cancellato le aristocrazie dalla scena del potere, della ricchezza e del prestigio"? Muovendo da quella che ritiene una "intelligente provocazione storiografica" di Arno Mayer, Gian Carlo Jocteau si pone queste come domande centrali nella sua importante ricerca. Provocazione appunto, e solo questa, perché l'autore di" Nobili e nobiltà nell'Italia unita "non segue tutto l'itinerario di Mayer fino alle conclusioni che l'Antico Regime si esaurì solo con la prima guerra mondiale. Nella sua storia si legge invece che la fine delle monarchie assolute portò con sé compiti e immagini tradizionali della nobiltà, cioè una buona fetta di potere; ma si legge anche che non ne oscurò la forte capacità evocativa e con essa la possibilità di rigenerarsi; questo non bastava però a ridisegnarne un profilo incisivo e quindi uno spazio e un ruolo definito ed egemone di classe dirigente. Tuttavia l'aristocrazia, o per lo meno certe aristocrazie, mantennero almeno per tutto il secolo XIX parti non così irrilevanti di potere.
Altri interrogativi non marginali nascono nella ricerca via via che l'autore affronta documenti, numeri e letteratura: per esempio, quali le differenze nei caratteri e nelle fortune della nobiltà a seconda delle aree territoriali? quali le figure sociali che emergevano nel periodo 1923-46, in cui più intenso fu il fenomeno delle nuove nobilitazioni? Perché si tratta di un libro composito e complesso, una storia ricca di contrasti e di frammentazioni, sconcertanti soprattutto nella dimensione e nei caratteri per chi fosse tentato di pensare la nobiltà italiana come un blocco sociale relativamente uniforme.
Jocteau risponde a quegli interrogativi impostando la ricerca su tre filoni in modo non strettamente sincronico; questa scelta non cancella tuttavia l'unità del racconto e offre nello stesso tempo un quadro dinamico dell'aristocrazia postunitaria. Le pagine che riguardano le diverse "figure sociali" della nuova nobiltà e le aree sociali nelle quali essa si muove fanno emergere con immediatezza aspetti di permanenza e altri di innovazione: per esempio l'alta percentuale di nuovi nobili impegnati nell'industria e contemporaneamente quella assai più bassa, ma non irrilevante, di militari.
Ma la presenza di continuità e di rotture non costituisce per la nobiltà italiana un fenomeno omogeneo nel territorio. Le molte facce di questa aristocrazia si spiegano anche con il suo accentuato e persistente regionalismo. In tutto il periodo preso in esame il patriziato mostra infatti interesse attivo per le cariche nelle istituzioni locali. E infine l'ultima, ma non meno consistente, parte di questo libro: la letteratura che parla di nobiltà, anch'essa attenta alle diverse realtà sociali regionali e alle loro particolari aristocrazie; essa costituisce un veicolo importante di idee nella formazione di un'opinione pubblica, che può trasformarsi in garanzia di conservazione e di nuova egemonia.

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Giuseppe Felicetti » venerdì 13 gennaio 2012, 21:15

Perche' liberta' di parola e di espressione vi e' in questa repubblicana terra in cui vivo, e io scelgo, anche di mutar, modi e parol di esprimer le mie ragioni, cosa a tutti consentita, nel pieno rispetto di diritti ragioni e persone altrui.

O forse non le va bene, carissimo?
Giuseppe Felicetti
 
Messaggi: 24
Iscritto il: mercoledì 21 settembre 2011, 23:47

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Tilius » venerdì 13 gennaio 2012, 21:20

Ma certo che mi va bene, carissimo! Domandare é lecito, (non) rispondere é cortesia.
Ringrazio della non risposta. [notworthy.gif]
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Giuseppe Felicetti » venerdì 13 gennaio 2012, 21:31

Al illustre tilius, ha immensamente ragione. Cosi terminiam qui e Lei puo' tornar agli ordini cavallereschi alla nobil arte di moderator imparziale, mansion che, debbo dire, Lei ha ricoperto egregiamente con la mia persona, rispondendo appieno ai miei quesiti, riportando calma, e badando non a tante parole ma a concetti da me esposti. Grazie illustrissimo!

@contegufo si avevo gia' udito menzion de lo volum in question, ma le risulta vi siano dati e numeri in esso ?
Giuseppe Felicetti
 
Messaggi: 24
Iscritto il: mercoledì 21 settembre 2011, 23:47

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda Tilius » venerdì 13 gennaio 2012, 21:34

Giuseppe Felicetti ha scritto: Grazie illustrissimo!


Ma dovere mio! :D
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda contegufo » venerdì 13 gennaio 2012, 21:42

Salve

Dati e numeri sono riferiti più o meno al periodo 1860-1945.
Per il resto bisogna farsi una propria idea in quanto fra Consulta Araldica defunta, CNI, elenchi regionali nobiliari, repertori vari a cui si aggiungono ERRORI ed OMISSIONI, dati certi non ve ne sono, si può parlare di tendenze, di auspici, di cosa andrebbe fatto eccetera eccetera su una materia solo apparente morta in realtà che cova vendetta sotto la cenere ancora tiepida.

Saluti
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Censimento e mappa dei nobili attuali

Messaggioda M.Brivio » sabato 14 gennaio 2012, 13:42

Egregi,
L'argomento è già stato ampiamente affrontato qui viewtopic.php?f=3&t=6808 magari può essere d'aiuto consultare questo topic.
M.Brivio
 
Messaggi: 665
Iscritto il: sabato 23 dicembre 2006, 17:29

Precedente

Torna a Piazza Principale / Main Square



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 30 ospiti