Tipo di nobiltà

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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 25 ottobre 2011, 14:55

Se ho capito bene lo Squarti Perla: scrive che per la nobiltà civica dopo il 1827 i provvedimenti in materia non erano più nell'autonomia dei comuni (i consigli nobili dei medesimi che aggregavano - cooptavano con nuove ammissioni famiglie borghesi o altrimenti nobili ma non decurionali ) ma dal Pontefice Leone XII avocati alla Sua Sovrana Santità; scrive che dopo il 1929 Il Papato iniziò a conferire la qualifica/qualità di nobile sul cognome a persone e famiglie precedentemente borghesi. Ci siamo?
Ultima modifica di fabrizio guinzio il giovedì 27 ottobre 2011, 16:38, modificato 1 volta in totale.
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 25 ottobre 2011, 17:11

fabrizio guinzio ha scritto:Se ho capito bene lo Squarti Perla (...) scrive che dopo il 1929 Il Papato iniziò a conferire la qualifica/qualità di nobile sul cognome a persone e famiglie precedentemente borghesi. Ci siamo?

Dal 1929 il Papato cominciò a conferire il titolo di nobile, ovvero , al posto di un riconoscimento di una qualifica/qualità nata e sviluppata nell'ambito delle famiglie di governo, passò ad una nomina che ( come abbiamo abbondantemente discusso in passato ) va a creare un titolo " - d’imperio per la Sovrana Prerogativa, ma non inossequio al diritto storico e nobiliare - simulando antecedenze inesistenti".
Su queste basi si basa il concetto di Squarti Perla , da me condiviso, dell' assurdità storica-giuridica del "titolo" in realtà "qualità" di nobile o patrizio.
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda fabrizio guinzio » martedì 25 ottobre 2011, 21:06

Se ho capito bene, sì, ci siamo. Ciao,
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda antonio33 » martedì 25 ottobre 2011, 21:08

.
Il concetto fu solarmente espresso dal Nobile Alessandro Scala su di un articolo, di
giurisprudenza nobiliare pubblicato nel 1915 col titolo: "Nobiltà non è titolo ma qualità".
"La Nobilitazione è stata sempre considerata dai giureconsulti come un atto
sovrano col quale si dichiara Nobile chi lo è già, per la posizione sua sociale,
per la serie di antenati viventi, more nobilium, per le parentele contratte, per i
beni posseduti.


Un tempo chiesi se il primo conte, prima di esser nominato tale, fosse nobile.
Mi fu risposto, giustamente, di no. Però, non in quanto conte, ma in quanto semplicemente solo nobile di fatto (non di diritto), lo era comunque prima di esser titolato?
Cordiali saluti. Antonio
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 25 ottobre 2011, 21:43

antonio33 ha scritto:Un tempo chiesi se il primo conte, prima di esser nominato tale, fosse nobile.
Mi fu risposto, giustamente, di no. Però, non in quanto conte, ma in quanto semplicemente solo nobile di fatto (non di diritto), lo era comunque prima di esser titolato?


La nobiltà "di brevetto" ( concessione ) fu spesso vista con una certa supposizione e sussiego dal patriziato...
:D C'erano rozzi soldati di ventura ( o peggio ) che diventavano feudatari e titolati per "premio" , ovvero grazia del loro sovrano , mah ! [nonono.gif] Che dici Antonio?
Scriveva Dante nel suo Convivio : ...è gentilezza ( leggi nobiltà) dovunqu'è vertute ma non vertute ov'ella.
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda antonio33 » martedì 25 ottobre 2011, 22:38

E' una questione etica... che il diritto vorrebbe, avrebbe voluto, codificare.
Di fatto si potrebbe concordare che oggi chi va alla ricerca di nobili origini, in senso tecnico, spesso lo fa non per motivi etici, ma solo per questioni di prestigio sociale.
Chi era quel Guidi che leccava la spada sanguinante? Gradireste un simile e feroce antenato? O lo vorreste solo per essere, se non sbaglio, conti?
Mi piace molto quando tu evidenzi il fattore etico e la tradizione.
Per me è il senso vero della nobiltà, astrattamente. Il figlio di un delinquente, nobile o, consentitemi, plebeo, potrà mai essere fiero di suo padre? E, indiscutibilmente, il figlio di un eroe, sarà sempre e comunque orgoglioso di suo padre...
Certo meglio essere figli di un nobile eroe..(meglio avere una moglie giovane, bella, ricca, intelligente, innamorata, piuttosto che ecc. ecc.)
Antonio
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda fabrizio guinzio » giovedì 27 ottobre 2011, 16:25

Per rispondere più adeguatamente alla domanda sulla tipologia della nobiltà, mi sembra opportuno postare un riassunto di quanto al paragrafo "La nobiltà e la distinta civiltà" del libro "La Storia della tua famiglia - come costruire il proprio albero genealogico", autore Pier Felice degli Uberti, editore Giovanni De Vecchi Milano 1991, poi 1995.

"Pare che il termine "nobile" derivi dal verbo latino noscere ovvero conoscere, sapere da dove si viene e deriva: la nobiltà è dunque la chiarezza del nome. Tanti scrissero sull'origine della classe nobiliare. Sebbene in forme diverse, essa era conosciuta dagli Egizi, dai Persiani, dai Greci, dai Romani, dagli Ebrei, dagli Arabi, dagli Indiani d'America, dagli Indiani, dai Cinesi, dai Giapponesi ecc. La nobiltà medievale fu costituita pienamente fin dal secolo X.

Si può distinguere in:

a) nobiltà di razza o di antica estrazione, che è quella che non si conosce quando è incominciata(ab immemorabili), perchè si perde nella notte dei tempi(quella immemoriale, nota mia); questo nome viene usato anche per la nobiltà originata ai tempi delle Crociate, o per la nobiltà feudale intesa come quella originata dall'epoca in cui i feudi erano divenuti ereditari e si era incominciato a fare uso dei cognomi e di arme gentilizie;

b) nobiltà di nobilitazione, che è la grazia e la concessione del principe, per la quale un plebeo(alias borghese, nota mia) diventa nobilitato(o innobilito, nota mia). Molte volte le lettere di nobilitazione venivano vendute per denaro(non poco, poichè lo status era molto considerato, nota mia);

c) nobiltà per le armi, o nobiltà militare, in quanto nel XVI secolo bastavano dieci anni consecutivi di servizio militare in un certo grado per godere dei privilegi della nobiltà. Anche Napoleone I creò una nobiltà originata sui campi di battaglia come premio della strategia e del valore(di spada, nota mia);

d) nobiltà uterina, che è quella prodotta grazie ad una successione nobiliare tramite la madre;

e) nobiltà di carica, che si otteneva con lo svolgimento di determinate cariche o uffici(di toga, nota mia);

f) nobiltà civica e patriziale, che si produceva in una città con determinate caratteristiche, ovvero che rendeva nobili i membri dei consigli municipali, i quali venivano iscritti nei libri d'oro della città(di campana, nota mia);

g) nobiltà di sangue o generosa, che è quella posseduta da chi per tre generazioni ha ottenuto una concessione nobiliare o ne detiene il possesso legale." ...omissis ...La distinta civiltà detta pure seminobiltà(o notabilato, nota mia) è il vivere nobilmente nei secoli passati senza avere la diretta soggezione a un feudatario, ovvero lo svolgere professioni nobili quali...omissis"
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda antonio33 » giovedì 27 ottobre 2011, 19:58

Veramente esauriente. Grazie
:D
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda Fabrizio F de B » martedì 29 novembre 2011, 15:02

Grazie della risposta.

Da un punto di vista del cognome/predicato, ho capito che ci sono almeno 2 casi:
1) nobile "di feudo"
Ad esempio:
- Camillo Benso Conte di Cavour --> Cavour non è il suo cognome, ma il feudo è della famiglia (il cognome dell'inera famiglia diventa Benso di Cavour?)
- Bettino Ricasoli Barone di Brolio --> il cognome è Ricasoli
- Rosso di Cerami --> Cerami era un feudo, e i componenti della famiglia si chiamano "Rossi di Cerami" (il cognome dell'inera famiglia diventa Rosso di Cerami?)
- Massimo Cordero dei marchesi di Montezemolo

2) nobile "sul cognome"

E' corretto?
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 29 novembre 2011, 17:13

Secondo questa classificazione ... grossomodo si .
Duca della Vittoria e Duca del Mare a parte :D
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda Jean.de. Courtois » mercoledì 30 novembre 2011, 10:59

Fabrizio F de B ha scritto:Camillo Benso Conte di Cavour --> Cavour non è il suo cognome, ma il feudo è della famiglia (il cognome dell'inera famiglia diventa Benso di Cavour?)


il titolo di camillo benso NON era di conte.
Il titolo principale era di marchese che fu appannaggio del fratello maggiore di camillo, qiuest'ultimo era semplicemente nobile dei marchesi.

poi, per uso piemontese, gli si attribuì il titolo di mera cortesia ( conte) immediatamente inferiore a quello del fratello primogenito.
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 30 novembre 2011, 11:35

Jean.de. Courtois ha scritto:il titolo di camillo benso NON era di conte.
Il titolo principale era di marchese che fu appannaggio del fratello maggiore di camillo, qiuest'ultimo era semplicemente nobile dei marchesi.

poi, per uso piemontese, gli si attribuì il titolo di mera cortesia ( conte) immediatamente inferiore a quello del fratello primogenito.


Grazie per avercelo rammentato, ;) ciò è noto ed è stato evidenziato più volte in questo forum, la domanda del nostro amico verteva sulla corretta classificazione da attribuire ad un titolo ( qualunque sia ) poggiante su un feudo e spero sia stata chiarita.

Saluti toto corde :D
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda antonio33 » mercoledì 30 novembre 2011, 15:00

Io, invece, non sapevo fosse fratello di un marchese.
Accidenti, ma sarò ignorante?
[bangin.gif]

Antonio
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Re: Tipo di nobiltà

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 30 novembre 2011, 16:02

Non autolesionarti, Antonio , utilizza piuttosto la funzione " Cerca..." in alto a destra [glasses3.gif]

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