da fabrizio guinzio » giovedì 27 ottobre 2011, 16:25
Per rispondere più adeguatamente alla domanda sulla tipologia della nobiltà, mi sembra opportuno postare un riassunto di quanto al paragrafo "La nobiltà e la distinta civiltà" del libro "La Storia della tua famiglia - come costruire il proprio albero genealogico", autore Pier Felice degli Uberti, editore Giovanni De Vecchi Milano 1991, poi 1995.
"Pare che il termine "nobile" derivi dal verbo latino noscere ovvero conoscere, sapere da dove si viene e deriva: la nobiltà è dunque la chiarezza del nome. Tanti scrissero sull'origine della classe nobiliare. Sebbene in forme diverse, essa era conosciuta dagli Egizi, dai Persiani, dai Greci, dai Romani, dagli Ebrei, dagli Arabi, dagli Indiani d'America, dagli Indiani, dai Cinesi, dai Giapponesi ecc. La nobiltà medievale fu costituita pienamente fin dal secolo X.
Si può distinguere in:
a) nobiltà di razza o di antica estrazione, che è quella che non si conosce quando è incominciata(ab immemorabili), perchè si perde nella notte dei tempi(quella immemoriale, nota mia); questo nome viene usato anche per la nobiltà originata ai tempi delle Crociate, o per la nobiltà feudale intesa come quella originata dall'epoca in cui i feudi erano divenuti ereditari e si era incominciato a fare uso dei cognomi e di arme gentilizie;
b) nobiltà di nobilitazione, che è la grazia e la concessione del principe, per la quale un plebeo(alias borghese, nota mia) diventa nobilitato(o innobilito, nota mia). Molte volte le lettere di nobilitazione venivano vendute per denaro(non poco, poichè lo status era molto considerato, nota mia);
c) nobiltà per le armi, o nobiltà militare, in quanto nel XVI secolo bastavano dieci anni consecutivi di servizio militare in un certo grado per godere dei privilegi della nobiltà. Anche Napoleone I creò una nobiltà originata sui campi di battaglia come premio della strategia e del valore(di spada, nota mia);
d) nobiltà uterina, che è quella prodotta grazie ad una successione nobiliare tramite la madre;
e) nobiltà di carica, che si otteneva con lo svolgimento di determinate cariche o uffici(di toga, nota mia);
f) nobiltà civica e patriziale, che si produceva in una città con determinate caratteristiche, ovvero che rendeva nobili i membri dei consigli municipali, i quali venivano iscritti nei libri d'oro della città(di campana, nota mia);
g) nobiltà di sangue o generosa, che è quella posseduta da chi per tre generazioni ha ottenuto una concessione nobiliare o ne detiene il possesso legale." ...omissis ...La distinta civiltà detta pure seminobiltà(o notabilato, nota mia) è il vivere nobilmente nei secoli passati senza avere la diretta soggezione a un feudatario, ovvero lo svolgere professioni nobili quali...omissis"