da de alessandro » domenica 27 novembre 2011, 22:30
E' tutto giusto e corretto ma i dubbi su taluni personaggi che si avvicinano a questo mondo antico sono tanti, dopo aver conosciuto certi stereotipi umani. In proposito, vorrei ricordare la famosa Parabola del cammello, per far capire le difficoltà a trasferire certi valori: "E' più facile che un cammello passi per una cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno dei Cieli". Tradotta, è come dire: come si puo' investire di cavalierato un SANCHO PANZA, che oltre alle difficoltà fisiche (causa la dilatazione dello stomaco) nell' indossare il mantello fregiato,non potrà condividere aspirazioni virtuose, gloriose, immateriali (perchè non di solo cibo o medaglie si vive) del nobile d'animo?Lo si potrebbe aiutare, spingendo e spingendo, ma il Panza non passerà mai da quella "cruna".Lui cercherà di darsi un tono, comunque, ma chi lo conosce sa che racconta imprecisioni (non a caso mi sovviene ricordare a quei Panza che sono passati da casa mia con tutti gli onori dell'ospitalità, che mi dispiace che la mia dimora è stata trovata non di loro gradimento, al pari di un sottotetto-sottoscala.Del resto un mulino del '400, dell'antica famiglia degli Alessandri, con terrazza sull'Arno offre ambienti vetusti e poco luminosi, rispetto a presunti attici -?- o ville-?- collinari,di cui non so se citate nelle pubblicazioni come il mio modesto "basso"). Inoltre,costoro faranno di tutto (anche pagare ingressi sopraquotati che non si penserebbero mai di sostenere, uscendo a colazione ad esempio con consorte)per apparire nei ritrovi ludici della mondaneità cavalleresca onde sentirsi al pari di chi ha una lunga storia e tradizioni alle spalle.Questo cammello Panzoso (mai autonomo ma sempre scorrazzato "furbescamente" dagli altri) non si renderà mai consapevole dei suoi limiti educativi,quando dimostra di essere invadente pur di esserci o quando manca del minimo gesto di saluto verso i simili,lui tenterà "indefesso"di attraversare quella "cruna" per entrare in un Ordine e trovare tutti gli appagamenti psico-fisici.E non importa se l'Ordo è vero, falso, Sabaudo,Parmense, Duosiciliano l'importante è sfoderare quella cappa,che non potrà mai chiudere per l'estensione ombellicale. Mi metto nei panni dei Gran Maestri,che a fronte di tanta tracotanza, avallata anche da taluni religiosi,sono,loro malgrado, "obbligati" a far divenire cavaliere uno stalliere!!!!
ettore d'Alessandro di Pescolanciano