Pastorale velato

Per discutere sull'araldica / Discussions on heraldry

Moderatori: Novelli, Antonio Pompili, mcs, Lambertini

Pastorale velato

Messaggioda Franco Benucci » mercoledì 2 novembre 2011, 17:59

Fabio Cassani Pironti ha scritto:A Bologna, nell’ambito del 7° Colloquio Internazionale di Genealogia, Don Antonio ha presentato una magnifica relazione dal titolo: “Le genealogie episcopali, migrazioni diocesane e i loro riflessi nell’uso araldico”. È stato, come di consueto, un resoconto preciso, esauriente ed illuminante, nel quale egli ha messo in evidenza l’uso, da parte dei neo vescovi, di incorporare nel proprio stemma elementi del blasone del principale consacrante. Neanche una domanda faziosa, circa il pastorale velato degli abati abbaziali, ha scalfito il suo aplomb, rispondendo in modo esauriente, ratificando la profonda conoscenza che il nostro Don Antonio ha dell’araldica ecclesiastica.

Non so se la domanda fosse faziosa, più che altro mi pareva fuori tema rispetto alla relazione di quel giorno. Ma a prescindere da questo, la rilancio qui con due osservazioni, riferite all'uso reale, da cui poi si è sviluppato quello araldico:
1. il pastorale velato non è/era solo degli "abati abbaziali" (il che è ovvio e quasi tautologico), ma anche degli abati mitrati, cioè degli arcipreti (secolari) di "illustri collegiate" del passato che ne hanno/avevano il titolo onorifico (documentazione fotografica non sottomano in questo istante)
2. probabilmente, per la sua origine funzionale (così la risposta di don Antonio alla domanda: il velo era per non sporcare il pastorale col grasso delle mani, e rimase poi in uso anche dopo l'adozione dei guanti episcopali e abbaziali), almeno prima del Tridentino era proprio anche dei vescovi, come pare di poter dedurre da questa rappresentazione di San Nicola (a Venezia, S. M. del Carmine, pala di Lorenzo Lotto, S. Nicolò tra il Battista e S. Lucia, 1529)
Immagine
Ulteriori notizie o precisazioni?
Franco Benucci
 

Re: Pastorale velato

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 4 novembre 2011, 0:54

Sicuramente (faziosa o meno che si potesse definire) la domanda posta dall'amico Fabio mi piacque molto.
E non posso che essere felice di questa tua riproposizione, caro Franco.
A dire il vero mi risulta nuova la possibilità del passato per arcipreti di "illustri collegiate" di usare il pastorale. Ferule mi risultano per questi chierici. Il pastorale che io sappia è (ed è sempre stato) proprio di cardinali, arcivescovi e vescovi, oltre che di vicari capitolari ma se vescovi. A parte i già citati abati nullius (nel loro territorio) e gli abati di governo (nella loro chiesa). Ma tu parli di documentazione fotografica in proposito e, conoscendo la tua serietà scientifica non ho dubbio alcuno. Non escluderei la possibilità di qualche particolare concessione da parte della Sede apostolica.
A Madrid, nel monastero dell'Escorial è conservato un bellissimo dipinto di Sanchez Coello rappresentante San Girolamo (nei soliti abiti cardinalizi) e Sant'Agostino, vestito con abiti pontificali e tenente con la sinistra (ben coperta, come la destra, da una bella chiroteca) un pastorale dotato di velo. Velo verosimilmente osservato dall'artista nell''uso reale da parte di qualche vescovo del suo tempo (il quadro è degli anni immediatamente successivi al tridentino), visto che è anche molto curato nei dettagli, con tanto di trama ornata di fili dorati e colorati, galloni e frangia d'oro...
Evidentemente tanto San Nicola quanto Sant'Agostino non avranno mai retto il pastorale (che diventerà di uso comune solo dal IX secolo). Ma le raffigurazioni cinquecentesche di cui parliamo probabilmente rispecchiano usi reali osservati dai relativi artisti al loro tempo.
Ciò però non fa meraviglia. Molti indumenti liturgici nacquero per esigenze puramente pratiche. E talora continuarono ad essere usati anche quando non avevano più motivo di essere, semplicemente a scopo ornamentale, o perchè nel frattempo caricati di qualche significato simbolico. Basti pensare al manipolo.
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Pastorale velato

Messaggioda Tilius » venerdì 4 novembre 2011, 10:00

Antonio Pompili ha scritto:A Madrid, nel monastero dell'Escorial è conservato un bellissimo dipinto di Sanchez Coello rappresentante San Girolamo (nei soliti abiti cardinalizi) e Sant'Agostino, vestito con abiti pontificali e tenente con la sinistra (ben coperta, come la destra, da una bella chiroteca) un pastorale dotato di velo. Velo verosimilmente osservato dall'artista nell''uso reale da parte di qualche vescovo del suo tempo (il quadro è degli anni immediatamente successivi al tridentino), visto che è anche molto curato nei dettagli, con tanto di trama ornata di fili dorati e colorati, galloni e frangia d'oro...


Immagine
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Pastorale velato

Messaggioda Antonio Pompili » venerdì 4 novembre 2011, 12:41

Grazie del supporto iconografico, caro Tilius.
Aggiungerei una riflessione. Nel dipinto raffigurante San Nicola si vede che colui che regge il pastorale è un angelo. Un altro del resto regge la mitria, mentre un terzo regge un vassoio con le immancabili tre sfere proprie delle raffigurazioni del santo vescovo di Mira. I due angeli che tengono le insegne vescovili svolgono nella raffigurazione il ruolo che nella liturgia svolgono i ministri porta-insegne. Se il vescovo indossava i guanti pontificali - e questo rendeva certamente superfluo da parte sua l'utilizzo di un velo per tenere il baculo senza toccarlo direttamente con la mano - non lo stesso era per i ministri porta-insegne. Sinceramente non saprei dire con certezza quando l'uso delle vimpe si impose, e se questo uso fu consuetudinario sempre e ovunque. I pontificali più recenti ne parlano chiaramente (cfr http://www.maranatha.it/rituale/41page.htm Ordo Ministrandi Sacramentum Confirmationis n.1). Ma è probabile che alcuni vescovi usassero il velo attaccato al pastorale come alternativa all'uso delle "velette" indossate dagli accoliti per lo stesso scopo. Dal lato opposto alcuni abati ebbero il privilegio di portare i guanti...
Ad ogni modo l'uso del velo anche per i vescovi (sia pure esso stato meno frequente che per gli abati, per i quali era prescritto) ha fatto ogni tanto la sua comparsa anche nelle composizioni araldiche.
Pure per questo penso che oggi sia inutile voler differenziare lo stemma di un abate non vescovo con la presenza del velo posto a complemento del pastorale. Una volta che in palo dietro lo scudo è posto un pastorale (e non una croce astile, ormai impostasi come emblema proprio dell'ordine episcopale), l'identificazione dovrebbe essere inequivocabile: siamo di fronte allo stemma di una abate non vescovo. Poi se, magari semplicemente per una scelta di gusto estetico, in uno stemma di abate si vuole porre anche il velo, certamente questo sarà in linea con la consolidata tradizione araldica della Chiesa cattolica a riguardo.
Altro problema è quello posto dall'uso contemporaneo - riscontrabile, seppur raramente - di alcuni vescovi che usano (non conformemente a chiara disposizione del 1969) il pastorale in luogo della croce... Questo complica le cose. Ma, si sa, l'araldica è il regno delle eccezioni... e l'araldica ecclesiastica ancor di più!
ImmagineQUI FACIT VERITATEM VENIT AD LUCEM (Gv 3,21a)
TU SCIS QUIA AMO TE (Gv 21,17b)
Avatar utente
Antonio Pompili
Amministratore
 
Messaggi: 3758
Iscritto il: mercoledì 21 marzo 2007, 17:23
Località: Roma

Re: Pastorale velato

Messaggioda contegufo » venerdì 4 novembre 2011, 15:04

Salve

L'argomento potrebbe esser più interessante di quello che non si creda di certo occorrerebbe un certo coraggio per spostarsi in altre zone della mente che non mentono.
Mi limito ad osservare molto modestamente e riportare quanto segue:

Bastone
Il bastone (e così la bacchetta, la verga, lo scettro, la mazza, ecc.) è simbolo universale di potenza, di sovranità, di comando, di autorità e di virilità (il pastorale dei Vescovi, la verga augurale di Romolo, la mazza di Ercole, lo scettro dei Faraoni, ecc)
In senso freudiano, esso è un simbolo fallico.

Ergo il velo non avrebbe il significato proposto ma quello opposto inteso come mezzo atto a proteggere, elemento da interporre fra il sacro e il profano ovvero da contaminazioni del peccato.
Parliamo di meccanismi tanto ancestrali quanto inconsci.

cfr. La Magia dei sogni, miti e simboli onirici. Francesco Monte,
Ed Mediterranee, Via Flaminia, 109 00196 Roma

Disponibile in rete: http://books.google.it/books?id=acHmgyB ... &q&f=false

Cordialmente
Immagine
Avatar utente
contegufo
 
Messaggi: 2900
Iscritto il: sabato 1 maggio 2010, 21:13
Località: Repubblica di Lucca

Re: Pastorale velato

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 4 novembre 2011, 16:46

Beh, priapismi a parte, direi che è quello che si stava dicendo... il velo serve a non sporcare/contaminare il sacro bastone con le profane (e magari sporche) mani.

La foto dell'arciprete-abate mitrato (quindi anche con mitra in testa, non solo con pastorale velato in mano) seguirà quanto prima... Passato recente, del resto, anche dopo il Vaticano II: ciò che era "del passato" è la collegiata, ormai Duomo qualunque con arciprete single (o se va bene cappellano)
Franco Benucci
 

Re: Pastorale velato

Messaggioda Pantheon » venerdì 4 novembre 2011, 18:15

Vediamo se riesco a rimediare a novembre..... [sweatdrop.gif]

Immagine

Non si capisce bene se sia la veste o una "velatura specifica"..... [hmm.gif]

;)
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Pastorale velato

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 4 novembre 2011, 18:18

Chi è, dov'è, cos'è?
Franco Benucci
 

Re: Pastorale velato

Messaggioda Pantheon » venerdì 4 novembre 2011, 18:21

Un quizzino ?

[arf2.gif]

PS
Devo farmi perdonare.....http://it.wikipedia.org/wiki/Michael_Pacher
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Pastorale velato

Messaggioda Franco Benucci » venerdì 4 novembre 2011, 18:38

S. Agostino (o S. Wolfgang) e il diavolo, di Michael Pacher da Brunico, 1471-75, a Monaco Alte Pinakothek: sta scritto... ma manca il da dove (Fluegelaltar di che chiesa?) e l'episodio specifico... Tullius, roba tua, illuminaci...
Franco Benucci
 

Re: Pastorale velato

Messaggioda Pantheon » venerdì 4 novembre 2011, 18:44

Tenete presente che esiste anche la seguente attribuzione "Il diavolo regge il messale a San Volfango".....
Vescovo di Ratisbona, benedettino a Reichenau, operativo in Germania-Svizzera nel sec. X....
Il diavolo, dopo aver spaventato i fedeli durante la predica di V., è costretto a fare penitenza e a tenere il messale.... [angel]
;)
Ultima modifica di Pantheon il venerdì 4 novembre 2011, 18:46, modificato 1 volta in totale.
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Pastorale velato

Messaggioda Tilius » venerdì 4 novembre 2011, 18:45

Lasciato il piacere di sciogliere il quizzino a Herr Doktor (tra l'altro é pure roba che si sono ciulati dalle mie parti... :roll: ), preciso che in questo caso é il lembo del piviale, foderato di nero.

In altra scena non viene usato e il pastorale é retto direttamente dalla nuda mano.
Immagine

Era l'altar maggiore della chesa abbaziale benedettina di Novacella (Neustift) nei pressi di Bressanone... già dismesso e relegato in sacrestia, se lo sono fregati i Bavaresi (per non essere meno ladri dei loro alleati Francesi...) ai tempio dello Zio Napi, e oggi é alla Alte Pinakothek.

Scena esterna di un grande Flügenaltar.

Immagine
Ultima modifica di Tilius il venerdì 4 novembre 2011, 18:50, modificato 1 volta in totale.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Pastorale velato

Messaggioda Pantheon » venerdì 4 novembre 2011, 18:50

Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Re: Pastorale velato

Messaggioda Tilius » venerdì 4 novembre 2011, 18:58

Pantheon ha scritto:Tenete presente che esiste anche la seguente attribuzione "Il diavolo regge il messale a San Volfango".....
Vescovo di Ratisbona, benedettino a Reichenau, operativo in Germania-Svizzera nel sec. X....
Il diavolo, dopo aver spaventato i fedeli durante la predica di V., è costretto a fare penitenza e a tenere il messale.... [angel]
;)



Identificazione sbagliatissima (anche se putrtroppo si trova persino in qualche testo... :roll: ).
É Sant'Agostino ed é sull'altare oggi a Monaco, dedicato appunto ai Padri della Chiesa.
Nelle storie prevale Agostino in quanto abbazia retta dai Canonici Agostiniani (non benedettini, ricordavo male [sorry.gif] ).

Il grandioso altare di San Wolfango (tutt'ora in situ nell'omonima chiesa dell'omonimo paesello affacciato sull'omonimo laghetto alpino, Oberösterreich) ha dipinte scene della vita di San Wolfango (4, nella prima in altro a sinistra c'é il demonietto rompiscatole, abbarbicato sulla volta all'interno di una chiesa colma di fedeli: del riquadro di Sant'Agostino e il Diavolo i personaggi sono all'esterno, non ci sono fedeli e nemmeno una chiesa: un po' difficile che il Santo stia dicendo Messa... :roll: ) delle quali presenta un demone) solo sulle portelle esterne.
L'altare é a doppie portelle, e tutte le 12 (8 nell'apertura intermedia, più 4 nel completamente aperto: lo scrigno é scolpito come d'abitudine) scene interne riguardano la vita di Cristo.
Ultima modifica di Tilius il venerdì 4 novembre 2011, 19:02, modificato 1 volta in totale.
Маурицио Тигльери
Immagine
Avatar utente
Tilius
Amministratore
 
Messaggi: 13094
Iscritto il: mercoledì 25 aprile 2007, 19:35
Località: Gefürstete Grafschaft Tirol

Re: Pastorale velato

Messaggioda Pantheon » venerdì 4 novembre 2011, 19:02

Tilius ha scritto:
Pantheon ha scritto:Tenete presente che esiste anche la seguente attribuzione "Il diavolo regge il messale a San Volfango"...

Identificazione sbagliatissima (anche se putrtroppo si trova persino in qualche testo... :roll: ).

Si trova, si trova......Ma come per le "cocolle" bisogna "saper leggere" e "guardare" oltre... [arf2.gif]
Pantheon
 
Messaggi: 3277
Iscritto il: giovedì 8 aprile 2010, 13:29

Prossimo

Torna a Araldica / Heraldry



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Marco_P e 16 ospiti