Per il mio gusto estetico, trovo l'abito da chiesa spagnolo troppo "barocco", soprattutto a causa della gorgera. Personalmente preferisco la linea italiana. Forse l'unico cambiamento che apporterei e che sicuramente provocherà molti pareri contrastanti, riguarda l'eliminazione dei gigli (o delle aquile) dalla croce sulla veste. Ritengo che la croce sulla veste debba essere il simbolo dell'appartenenza all'Ordine e debba essere uguale per tutti, senza differenze di nobiltà o tradizioni nazionali. Le differenze tra grazia magistrale, grazia e devozione e onore e devozione sono già esplicitate dalla decorazione al collo.
Si potrebbe o usar ela croce senza gigli per tutti o viceversa, usare quella con i gigli per tutti. Personalmente preferisco quella senza gigli, più visibile, più "forte", più "religiosa".
Riguardo l'uniformità delle divise e degli abiti da chiesa tra le varie associaizoni, sinceramente non mi esprimo, perchè concordo con entrambi i pareri. Ho due anime
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: una centralista che effettivamente concorda con l'uniformità (lo SMOM è un unico Ordine e sarebbe bello vedere tutti gli appartenenti con un'unica divisa, con un unico abito da chiesa: addirittura tra italiani c'è una tale varietà di divise da barelliere) e uno tradizionalista che comprende le differenze che ogni Lingua ha apportato alla propria divisa e al proprio abito da chiesa seguendo la propria storia culturale e anche estetica.
L'importante però sarebbe l'uniformità almeno all'interno della stessa Lingua. Servirebbe che il Gran Magistero emanasse un regolamento serio e dettagliato circa le divise e gli abiti da chiesa e non quelle poche pagine che attualmente esistono e che si basano sui "si dice".