da Salvanèl » martedì 11 ottobre 2011, 15:19
Madruzzo
Famiglia originaria di Denno (Trento), derivata dai Nanno, ramo cadetto dei signori di Denno. Ottenne il feudo di Castel Madruzzo (Trento) nel 1447, assumendone, com’era spesso consuetudine, nome e stemma. Gaudenzio ottiene di inquartare lo stemma degli estinti Sparrenberg (+1500) per concessione imperiale del 10.01.1507.
Stemma Denno-Nanno-Madruzzo: d’argento, a 3 bande d’azzurro (ma anche bandato d’argento e d’azzurro e viceversa)
Cimiero: 2 corna di bufalo rispettivamente sbarrate e bandate d’azzurro e d’argento (Trauttmanstorf)
Stemma di Guglielmo (1391-1402): partito: nel 1° d’argento, a 3 bande d’azzurro (Denno); nel 2° d’argento, al gonfalone di rosso frastagliato di 3 bandoni (Madruzzo di Castel Madruzzo) (Fischnaler)
Stemma del 1507: inquartato: nel 1° e 4° bandato d’azzurro e d’argento (Nanno); nel 2° e 3° di nero, al monte scorciato di 5 cime d’argento, caricato di un scaglione di rosso (Sparrenberg); sul tutto: di rosso, a 2 pali ritirati d’oro (Madruzzo di Castel Madruzzo)
Cimieri: 2 corna di bufalo, una bandata, l’altra sbarrata d’azzurro e d’argento; un’aquila spiegata di nero; un leone coronato d’oro, linguato di rosso, movente (ma anche sedente o, nascente) da un cappello di rosso (Herzogshut o Kardinalshut)
Dello stemma Madruzzo e Madruzzo Challant ho incontrato finora circa 40 varianti dovute probabilmente a fraintendimenti tra committenti e artisti, errori di questi ultimi, grossolani interventi di restauro, viraggio dei colori, stemmi personali, brisure.
Madruzzo di Castel Madruzzo
Capostipite Gumpone (1155-1195), capitano di Castel Stenico. La famiglia tenne Castel Madruzzo fino agli anni intorno al 1389 estinguendosi con Bartolomeo intorno al 1412. Non risulta siano imparentati con i Madruzzo di cui sopra né con i Montfort che hanno uno stemma simile: D’argento, al gonfalone di rosso a 3 bandoni, quello centrale più lungo. Alias: d’argento, al gonfalone di rosso a 3 bandoni, quello centrale più lungo, bordato e anellato d’oro. Cimiero: una mitra di rosso, bordata d’oro. Alias: un busto di moro o di vecchio senza braccia, vestito e mitrato di rosso. Peraltro il gonfalone è presente nello stemma di numerose famiglie dei paesi germanofoni.
Non esiste nessuna raffigurazione nota dello stemma di questi Madruzzo ma studiosi autorevoli lo descrivono così:
Di rosso, a 2 pali ritirati d’oro uscenti dalla punta (Fischnaler)
Alias: di rosso, a 2 pali d’oro (Fischnaler)
Alias: troncato: nel 1° di nero; nel 2° di rosso, a 2 pali ritirati d’oro (Ausserer)
Alias: troncato: nel 1° di rosso; nel 2° di rosso, a 2 pali d’argento (Hefner)
Alias: di rosso, a 3 pali d’oro; al capo di nero (Trauttmanstorf)
Alias: d’argento, al gonfalone di rosso, frastagliato di 3 bandoni, con 3 anelli
Alias: d’oro, al gonfalone di rosso, frastagliato di 3 fiamme, con 3 anelli d’argento (Hefner)
Cimiero: un’aquila di nero
Ho qualche dubbio su Hefner/Siebmacher, spesso non corretto, ma metterei una mano vicina al fuoco per Trauttmanstorf e Fischnaler.
Tirolisch-Vorarlberg'scher Wappenschlüssel / Konrad Fischnaler. – Innsbruck : Vereins Buchhandlung, [1937]-1951
Der Adel der gefürsteten Grafschaft Tirol / [bearbeitet von Otto Titan von Hefner]. - Nürnberg : Bauer & Raspe, 1857. - (J. Siebmacher's grosses und allgemeines Wappenbuch ; 4.1)
Wappen zu St. von Maÿrhofen’s Genealogien des Tiroler Adels / Gfl. Trauttmanstorff. – Manoscritto del Museum Ferdinandeum in Innsbruck
Le famiglie nobili nelle Valli del Noce … / Carl Ausserer. – Malè (Trento) : Centro studi per la Val di Sole, 1985