da massimo.nozzi » venerdì 30 settembre 2011, 10:03
Rispondo a qualche domanda e vi propongo altre tracce.
Mentre il quadro è nella chiesa di Atri, a poca distanza (cento metri) c'è una cappella di campagna detta della Madonna del Verde dove i Nozzi avevano un fienile e della terra. In quella cappella c'è un affresco del '500 e degli affreschi successivi. Tra gli affreschi successivi lo stemma inserito in una parte che sembra tutta dedicata dalla stessa famiglia. E' interessante sapere che su un'altra parete c'è un altro affresco, una grande nave in un mare in tempesta, dedicato probabilmente da chi si è salvato da un naufragio. Risulta che i Casciani fossero impegnati in un'intensa attività mercantile con l'Oriente. Forse anche l'affresco con lo stemma è il ringraziamento per un altro misterioso motivo.
Altre tracce. Bisogna tener conto che ad Atri in quel periodo e sino all'ottocento c'era un massimo di dieci/venti famiglie e quindi è facile seguire le loro tracce. La prima volta che compaiono Noctiis negli atti dei notai di Cascia è perchè Nicolae Blaxi Noctiis acquista dei terreni pagandoli in Fiorini (moneta pontificia) o con "zafferano". Nicola compare anche quale "custode" di un Santuario dei Frati Clareni in un atto di donazione di un cittadino di Norcia. In quegli anni, prima metà del '500, con Nicola compare anche Vangelista, il fratello ? Poi mancano legami certi sino alla seconda metà del '500 quando troviamo Giacomo, il figlio Bernardino, il nipote Fabrizio e così di seguito sino a giorni nostri. I nomi ricorrenti in quel periodo sono Giovan Piero, Giovan Paolo, Giovan Battista, Horatio, Tiburtio, Olimpia, Nutritio, Salustio. Molti Giovanni, patrono di Firenze. In tutti gli atti notarili acquistano terre e case. Nei loro testamenti decidono di essere sepolti in San Gregorio.
Infine, se non vi annoio, vi riporto quanto appare nel XIV tomo delle "Delizie degli eruditi toscani" del 1736 a proposito del passaggio da Iudi a Nozzi.
" 1361 die 9 Octobris
Ser Pierus fil q. Noctii dudum de Iudis del Florentia
Tommasus, Paolus, Michel, Ser Gaburellus, filii dicti ser Pieri
Gherardus filius q. Noctii de Iudis
Filippus filius dicti Gherardi
Niccolaus filius q. Bindi q dicti Noctii, & dixerunt se velle appellari de Noctiis, & pro novis armis assumpserunt scutum cum campo azzurro, & una sbarra proparte alba, & pro parte crocea a summitatibus acuta. Spero sia tutto interessante.