Quattro monti all'italiana

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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda contegufo » martedì 20 settembre 2011, 13:51

Franco Benucci ha scritto:Per iniziare a circoscrivere, come si è definita la toscanità del camino? Collocazione attuale, origine documentata, tradizione familiare, altro?


La Toscana va dalla Liguria al Lazio e dal Mare alla Emilia-Romagna, Marche ed Umbria ad est, sud est è mai possibile che sia un segreto di stato dire almeno la provincia in questione?

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Ps. Niente è irrilevante, l'attento studioso e pure modesto non scarta a priori nulla salvo poi eliminare man mano quanto non necessario, questo è il mio approccio, modesto.......


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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda MISTURA » martedì 20 settembre 2011, 14:15

Tilius ha scritto:
bardo ha scritto:Immagine


La fattura dello stemma é rozzissima.
É davvero lontana dall'abilità che ci si aspetterebbe anche dal più scrauso artigiano italico del XV-XVI secolo.
O chi ha realizzato questo camino era un cane assoluto, oppure... :roll:

Inoltre, sembrerebbe collocato in un appartamento ed essere un rimontaggio (vedi pezzi mancanti sul fianco).
Per essere quindi un pezzo antico che ha "viaggiato" é sorprendentemente mondo da qualsiasi incidente di percorso: no sbeccature, no sbrecciature (se non cose infinitesime), niente.

E quella assurda rifinitura a raspa delle superfici??? Ma vogliamo parlarne? Ma parliamone!

ciao,non sono un esperto di araldica . Ma parlare di rozza fattura... proprio non vedo niente di rozzo, forse essendo in pietra serena le puo' apparire un'po' strano dato che e' in una pietra friabile tipica della tocana e difficilmente visibile in altre parti d'italia.
cmq cosi' avevo scritto nell'altro forum:
Per quanto ne so' il camino e' sempre stato in questo palazzetto nel centro storico di Sansepolcro (ar) prima di spostarlo nella mia abitazione "condominio" . Ho provato anche ha ricercare lo stemma fra le numerose famiglie storiche del borgo ma non ho trovato riscontri.. mi sembra comunque strano ipotizzare un falso .. a che scopo creare uno stemma di fantasia in un camino ? preciso inoltre che non e' possibile pensare ad una truffa dato che il camino mi e' stato regalato da una zia.. "proprietaria della casa". Aggiungo che il palazzetto e' purtroppo stato molto rimaneggiato negli anni 50/60 e privato dei vari elementi architettonici ma la strada in cui e situato dimostra comunque una continuita abitativa che si perde nel medioevo .
non so' cos'altro dire ... ma sarebbe bello ritrovare la famiglia a cui apparteneva [king.gif]
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Tilius » martedì 20 settembre 2011, 14:26

La pietra serena (che comunque conosco perfettamente perché qualche volta in Toscana sono stato) ritrova omologhi praticamente identici nella pietra di Nanto/Costoza/Vicenza o nella pietra leccese o in molte altre. E in passato la si lavorava tendenzialmente liscia come qualsiasi altra pietra, specie se era destinata ad interni (gli elementi esterni non venivano lucidati perché l'acqua piovana avrebbe ben presto fatto svanire l'effetto).

Lo scopo di inventarsi uno scudo?
Decorativo.
O altro.

Oltre alla rozzezza dell'esecuzione a me convince pochissimo il disegno dello scudo. Del pari troppo duro e goffo per essere uno scudo originale del '500. Oppure lo scalpellino era davvero un cane di rara incapacità. Tutto é possibile.

Opinione personale, ovviamente.
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Franco Benucci » martedì 20 settembre 2011, 15:38

MISTURA ha scritto: cosi' avevo scritto nell'altro forum:
Per quanto ne so' il camino e' sempre stato in questo palazzetto nel centro storico di Sansepolcro (ar) prima di spostarlo nella mia abitazione "condominio" . Ho provato anche ha ricercare lo stemma fra le numerose famiglie storiche del borgo ma non ho trovato riscontri.. mi sembra comunque strano ipotizzare un falso .. a che scopo creare uno stemma di fantasia in un camino ? preciso inoltre che non e' possibile pensare ad una truffa dato che il camino mi e' stato regalato da una zia.. "proprietaria della casa". Aggiungo che il palazzetto e' purtroppo stato molto rimaneggiato negli anni 50/60 e privato dei vari elementi architettonici ma la strada in cui e situato dimostra comunque una continuita abitativa che si perde nel medioevo.

Ah ecco, a questo non ero arrivato, scoraggiato dalla lunga serie di interventi di spirito 'normativo' dei numismatici (tipo "se non c'è la corona è un falso"). Adesso sappiamo di che toscanità si tratta e anche la storia recente dell'oggetto. Bene.
Dato che il camino è stato smontato, spostato e rimontato, può essere benissimo che sia stato anche ripulito 'a raspa' -come dice Tulius ;-)- o forse a raschietto per togliere un po' di nerofumo. Può anche essere che il lapicida che lo ha fatto non fosse il top della categoria, ma le forme dello scudo e l'aspetto dell'epigrafe (che non è "una forma diversa di latino", ma presenta semplicemente le normali abbreviature grafiche, e non è una citazione esatta della regola di S. Benedetto (I, 12), ma qualcosa che solo ci assomiglia -e dice tutt'altro- e che si trova in tante varianti nei testi) mi sembrano assolutamente autentiche.
Piuttosto non limiterei la ricerca alle famiglie biturgensi, sia per la peculiare collocazione storico-geografica del Borgo che per la tipologia dello scudo sagomato e dei suoi nastri decorativi, che presenta consonanze cinquecentesche venete (e probabilmente non solo venete).
Posso sbagliarmi anch'io, naturalmente...
Franco Benucci
 

Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda MISTURA » martedì 20 settembre 2011, 18:35

Franco Benucci ha scritto:
MISTURA ha scritto: cosi' avevo scritto nell'altro forum:
Per quanto ne so' il camino e' sempre stato in questo palazzetto nel centro storico di Sansepolcro (ar) prima di spostarlo nella mia abitazione "condominio" . Ho provato anche ha ricercare lo stemma fra le numerose famiglie storiche del borgo ma non ho trovato riscontri.. mi sembra comunque strano ipotizzare un falso .. a che scopo creare uno stemma di fantasia in un camino ? preciso inoltre che non e' possibile pensare ad una truffa dato che il camino mi e' stato regalato da una zia.. "proprietaria della casa". Aggiungo che il palazzetto e' purtroppo stato molto rimaneggiato negli anni 50/60 e privato dei vari elementi architettonici ma la strada in cui e situato dimostra comunque una continuita abitativa che si perde nel medioevo.

Ah ecco, a questo non ero arrivato, scoraggiato dalla lunga serie di interventi di spirito 'normativo' dei numismatici (tipo "se non c'è la corona è un falso"). Adesso sappiamo di che toscanità si tratta e anche la storia recente dell'oggetto. Bene.
Dato che il camino è stato smontato, spostato e rimontato, può essere benissimo che sia stato anche ripulito 'a raspa' -come dice Tulius ;-)- o forse a raschietto per togliere un po' di nerofumo. Può anche essere che il lapicida che lo ha fatto non fosse il top della categoria, ma le forme dello scudo e l'aspetto dell'epigrafe (che non è "una forma diversa di latino", ma presenta semplicemente le normali abbreviature grafiche, e non è una citazione esatta della regola di S. Benedetto (I, 12), ma qualcosa che solo ci assomiglia -e dice tutt'altro- e che si trova in tante varianti nei testi) mi sembrano assolutamente autentiche.
Piuttosto non limiterei la ricerca alle famiglie biturgensi, sia per la peculiare collocazione storico-geografica del Borgo che per la tipologia dello scudo sagomato e dei suoi nastri decorativi, che presenta consonanze cinquecentesche venete (e probabilmente non solo venete).
Posso sbagliarmi anch'io, naturalmente...

caro ,carissimo Franco , sentirla e' sempre per me un conforto...... [jump.gif]
Constoto con piacere che conosce il mio bel paesello .Vorrei sapere dove poter cercare ?? Questa presunta famiglia veneta avra' comunque lasciato delle tracce ?? Nei vari blasoni del borgo ve ne sono di simili : Muglioni,Nomi ,hanno entrambi nello stemma un aquila che pero' so' essere una rappresentazione molto comune ..Se mi da un consiglio mi piacerebbe molto approfondire. saluti
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Franco Benucci » martedì 20 settembre 2011, 19:36

Alt, freno a mano... non ho detto che ho riconosciuto una famiglia veneta, ma che mi pare che ci siano consonanze della forma dello scudo e dei nastri decorativi con stemmi di area veneta (e forse di altre aree) di fine 400-inizi 500: solo indizi di una circolazione culturale più ampia, tipologia nota e dall'aspetto autentico, ma senza nessuna ipotesi precisa per l'identificazione. Aquile e monti di sicuro ce ne sono in giro tanti, ma forse proprio in Veneto meno che altrove...
Ultima modifica di Franco Benucci il martedì 20 settembre 2011, 19:38, modificato 1 volta in totale.
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda contegufo » martedì 20 settembre 2011, 19:37

Salve

Tratto dal volume:
Blasonario della Garfagnana di Francesco Boni de Nobili
Lucca 2007

Sotto la voce famiglie della Garfagnana trovasi codesto stemma appartenuto alla famiglia MARTINI, pag.88 così blasonato:
Un aquila sostenuta da un monte di tre colli all'italiana.

Immagine

Questa invece le ha al contrario mentre di solito l'aquila imperiale ha le ali rivolte verso l'alto
e d'altra parte la sagoma dello scudo avrebbe impedito una siffatta collocazione.
Ho pure notato che la blasonatura dell'aquila in genere prescinde dalla posizione delle ali.

Saluti
Ultima modifica di contegufo il martedì 20 settembre 2011, 22:29, modificato 4 volte in totale.
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Franco Benucci » martedì 20 settembre 2011, 19:42

Ecco appunto... anche se il volo abbassato che c'è sul camino qui non c'è: mera licenza dell'illustratore o valenza emica? Ci sono raffigurazioni originali dell'arma Martini (?)? Anche le zampe sono in posizione diversa... ma vedo che ci stiamo correndo dietro...
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Tilius » martedì 20 settembre 2011, 19:54

Franco Benucci ha scritto:ma le forme dello scudo e l'aspetto dell'epigrafe (che non è "una forma diversa di latino", ma presenta semplicemente le normali abbreviature grafiche, e non è una citazione esatta della regola di S. Benedetto (I, 12), ma qualcosa che solo ci assomiglia -e dice tutt'altro- e che si trova in tante varianti nei testi) mi sembrano assolutamente autentiche.

Autentica come una moneta da 3 euro.
Le epigrafi si copiano, le forme degli scudi anche.
Malamente, in questo caso.
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda contegufo » martedì 20 settembre 2011, 20:06

Salve

No, al momento le uniche notizie sono queste altrimenti dovrei andare all'archivio di stato e consultare gli stemmari disponibili tuttavia essendo stata la Garfagnana zona di influenza estense potrei anche non trovare nulla.
Si potrebbe contattare il Boni de Nobili o qualcuno che fu presente alla presentazione del libro qualche tempo fa.
Tuttavia l'impressione mia concorda con quella di Tilius di opera realizzata con occhiate prese a prestito di qua e di là.

Saluti
Ultima modifica di contegufo il mercoledì 21 settembre 2011, 21:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda antonio33 » martedì 20 settembre 2011, 20:11

[offtopic.gif] Scusate se mi intrometto, ma mi piacerebbbe assai una lezioncina, dotta ma semplice, sulle "conosonanze venete"... Insomma quali sarebbero state le caratteristiche che accomunerebbero gli stemmi veneti del '500? (magari anche un po'prima ed un po'dopo).
Mi taccio e ringrazio. Antonio
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda MISTURA » martedì 20 settembre 2011, 20:43

Martini a Sansepolcro e' un cognome molto comune, domani mi informo se e' conosciuto lo stemma...
mi piacerebbe mostrare altre foto ma non ho ancora capito come caricarle [bangin.gif]
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda MISTURA » martedì 20 settembre 2011, 20:54

questi stemmi non lo ricordano un'po' [notworthy.gif]
http://www.canino.info/inserti/monograf ... imboli.htm
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Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda adj » martedì 20 settembre 2011, 23:19

MISTURA ha scritto:questi stemmi non lo ricordano un'po' [notworthy.gif]
http://www.canino.info/inserti/monograf ... imboli.htm

Perché in alcuni c'è un'aquila???
adj
 

Re: Quattro monti all'italiana

Messaggioda Franco Benucci » martedì 20 settembre 2011, 23:51

antonio33 ha scritto:quali sarebbero state le caratteristiche che accomunerebbero gli stemmi veneti del '500? (magari anche un po'prima ed un po'dopo).

Volevo semplicemente dire che stemmi fatti in quel modo, cioè con uno scudo di quella sagoma e nastri decorativi di quel tipo (e quindi del tutto a prescindere dal contenuto araldico-figurativo degli stessi) sono molto frequenti in Veneto verso l'inizio del XVI sec. E assai probabilmente non solo in Veneto, ma di fuori casa non ho in mente esempi. Questo per dire che il lapicida che ha realizzato l'architrave del camino (o il suo committente) aveva in mente o negli occhi modelli non necessariamente autoctoni del Borgo e immediati dintorni: e se il modello non era di casa, ciò potrebbe spiegare anche l'eventuale durezza-rozzezza-goffaggine stilistica notata da Tilius (che, a parte l'insolito numero dei monti, consisterebbe in...?) senza che ciò implichi camufferia.
Per il resto mi pare che stiamo andando inconsultamente verso uno scontro su articoli di fede, quindi molliamola qui (almeno io la mollo qui) e vediamo se la pista Martini (bravo Contegufo) porta da qualche parte o se ne spuntano altre. Nello stemmario on-line dell'Estense di Modena, Martini c'è due volte (Fontana 1605 e Franchini 1796), ma entrambe senza punti di contatto con quello in esame.
Franco Benucci
 

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