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Fabrizio Druda ha scritto:Comunque tornando al suo quesito iniziale credo che lei si sia risposto da solo, al momento un uomo, se questo è tale, giura fedeltà ad un'altro uomo che la storia, o Dio, o la Chiesa, o quello che vuole lei, ma che di fatto ha patrimonio del magistero di un Ordine Cavalleresco, ebbene credo che un cavaliere debba mantenere il suo giuramento fino al ritorno alla Casa del Padre.
Non credo però nel contermpo che sia opportuno nemmeno accetta la coptazione di chi ha tradito e passa da una ramo ad un altro, mi sembra un atto questo non cavalleresco, ma più simile ad una scimmia che passa da una liana all'altra.

Elmar Lang ha scritto:...certo che detto l'8 Settembre, fa uno strano effetto...
Non avevo notato la coincidenza.bellissimo...Elmar Lang ha scritto:"...senza precipitarsi a correre scompostamente in un'altra direzione. (...)"
...certo che detto l'8 Settembre, fa uno strano effetto...
Scusate l'OT e buona giornata,
E.L.
Cristiano Ciani ha scritto:Oggi è soprattutto la solennità della natività della Vergine. Mi sono appena recato in Cattedrale a Prato a rendere il bacio alla reliquia del "Sacro Cingolo".
Per il resto, il riferimento all'armistizio era innocente divertimento io credo.
Tornando intopici l'amico Fabrizio Druda introduce un tema centrale, ovvero lo "stile" cavalleresco: interrogandoci su questo possiamo trovare molte risposte.

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