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Franz Joseph von Trotta ha scritto:Caro Antonio,
è curioso il termine "persevante" come si colleghi ai "Pursuivants", ufficiali araldici ancora oggi esistenti al College of arms (Porticullis, Bluemantle, Rouge croix e Rouge dragon).
Franz Joseph von Trotta ha scritto:È ragionevole supporre che di araldi italiani ne dovessero esistere eccome - Nel Bascapè mi pare vi sia un immagine di un bel tabarro di un araldo italiano del XVI s. - sebbene a memoria non riesca a ricordare immagini coeve con sorcotti o tabarri espressamente araldici con l'arme dei loro signori tranne i casi sabaudi riportati dalla Gentile.
Ciao,
F.
antonio_conti ha scritto:(...)non si rintraccia un araldo e nemmeno un persevante... Forse gli Ordini et officij erano anche una sorta di manifesto della corte perfetta del signore rinascimentale, non sempre applicato in pieno.
La figura dell'araldo è inserita nel capitolo dedicato al personale subalterno da impegnare in guerra. Nelle cronache che ho potuto leggere l'ufficio di messaggero, talvolta attribuito agli araldi, era svolto in realtà dai segretari (per ambasciate più importanti) o dai trombetti che si presentavano nel campo avversario sventolando pennone con l'emblema del signore attaccato alla lunga tromba.
a.
si arriva in cielo



. Dopo tante ricerche da araldista per questa famiglia, mi è parso giusto calarmi nella parte dell'araldo...
. Per il prossimo anno l'insieme andrà migliorato ![yes [yes.gif]](./images/smilies/yes.gif)
Franco Benucci ha scritto:O' Barone IV ha scritto:forse è una sbandieratrice
antonio_conti ha scritto:Franco Benucci ha scritto:O' Barone IV ha scritto:forse è una sbandieratrice
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che gambe eeeh!?!?![]()
Ma l'attenzione andava prestata all'abituccio![]()
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Antonio![]()
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.Franco Benucci ha scritto:La differenza potrebbe essere di pochi anni... però il termine persevante, come già osservato sopra da FJvT, è chiaramente un prestito dal francese poursuivant, quindi l'origine è verosimilmente la corte inglese e non quella aragonese, dove ci sarà stato qualcosa del tipo di (castigliano) persiguiente...
antonio_conti ha scritto:Il termine, nelle diverse declinazioni, doveva essere diffuso un tutta Europa.
Massimo Papi, nella sua edizione del Blasone dei colori dell'araldo Sicille (araldo di Alfonso V) scrive: poursuyvant, presumo traendolo direttamente dal testo originale. Va detto che il Sicille fu d'apprima araldo di Pietro di Lussemburgo prima e poi di Luigi duca d'Angiò e re di Gerusalemme, e in fine dell'aragonese.
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