Figlio...di un prete

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda MMT » lunedì 11 luglio 2011, 16:56

Se il padre si presenta a battezzare il figlio in realtà lo riconosce come proprio quindi il figlio è riconosciuto, anche se magari naturale.
Il problema delle legittimazioni post nascita e battesimo da parte del padrem, riguarda per lo più aspetti ereditari oltre che di status.
Dobbiamo quindi necessariamente distingue tra la prole: i figli legittimi sono quelli nati all’interno di un matrimonio; quelli illegittimi o naturali sono i figli nati al di fuori del matrimonio che possono essere o non essere riconosciuti dai genitori. Inoltre bisogna ancora distingue nel caso in cui il riconoscimento non avvenga contestualmente alla nascita, ma tardivamente (con un testamento o un atto notarile).
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda corbus » lunedì 11 luglio 2011, 17:24

...riguarda per lo più aspetti ereditari oltre che di status.


Tutto quello che tu dici è ineccepibile, ma quest'ultima parte, quella relativa alla divisione ereditaria e allo "status" mi sembra un esigenza maturata solo in tempi moderni: proprio dopo il concilio di Trento.

Un esempio illustre: non vi era quel Bastardo di Savoia figlio del Duca di Savoia e della sua amante? eppure il suo stato di bastardo non gli ha impedito di esser nominato gran maestro di Francia e di sposare un'importante nobile. (e stiamo nel 1519)
Erasmo da Rotterdam: non era figlio di un prete cattolico e di una vedova, divenuto lui stesso teologo? (e stiamo agli inizi del 1500)
Le suddivisioni sono più di una...a mio parere. E continuo a insister che bisogna fare una differenza...prima e dopo il concilio.
Quod tibi fieri non vis, aliis ne facias
corbus
 
Messaggi: 240
Iscritto il: sabato 8 settembre 2007, 18:22

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda pierluigic » martedì 12 luglio 2011, 14:02

.


Per me e’ proprio come dici Corbus : c’e’ un prima e dopo il Concilio di Trento.

Aggiungerei solo questo

Con l' occupazione militare spagnola assistiamo all’importazione di una morale quella spagnola molto piu’ cupa e all’affermarsi di criteri molto piu’ rigidi nei rapporti sociali

.
pierluigic
 
Messaggi: 2046
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda GENS VALERIA » martedì 12 luglio 2011, 17:21

corbus ha scritto:
(... ) E continuo a insister che bisogna fare una differenza...prima e dopo il concilio.

pierluigic ha scritto:Per me e’ proprio come dici Corbus : c’e’ un prima e dopo il Concilio di Trento.Aggiungerei solo questo: Con l' occupazione militare spagnola assistiamo all’importazione di una morale quella spagnola molto piu’ cupa e all’affermarsi di criteri molto piu’ rigidi nei rapporti sociali

Queste sono affermazioni che avrebbero bisogno di essere supportate concretamente, altrimenti rimangono a livello di rispettabilissime opinioni personali ma che, in ogni caso , esulano dalla discussione iniziale sul trattamento dei figli dei sacerdoti , postata da M.Brivio ed abbondantemente discussa .

Si è quindi arrivati al punto fermo , ben sintetizzato da Pierluigi qualche intervento più sopra.

Se qualcuno volesse sviluppare il discorso sul concilio tridentino ritengo opportuno l’apertura di un nuovo topic.

Saluti toto corde :D
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda MMT » mercoledì 13 luglio 2011, 0:19

Ho avuto modo di leggere un breve saggio di Tommaso di Carpegna Falconieri su "Strenna dei Romanisti" del 2010: Figli di imperatori e lavandaie, di pellegrini e imperatrici. I bastardi tra storia e finzione. L'autore sostiene in effetti che nell'alto medioevo la condizione dei figli naturali non era tutto sommato sfavorita e che andò via via facendosi più difficile e complessa nel basso medioevo, con l'attenzione sempre maggiore riservata alla legittimità del vincolo matrimonionale, alla trasmissione patrimoniale per via paterna e ai sistemi di controllo sociale. Si passa poi a parlare del defectus natalium come impedimento per l'ordinazione sacerdotale e si riporta che era la Penitenzieria Apostolica, l'ente che concedeva la dispensa e si accenna anche al diritto dell'imperatore e privilegio dei suoi conti palatini legittimare i bastardi. L'autore passa poi ad analizzare la questione nella prosa e riporta un brano autobiografico di Cola di Rienzo che raccontava esser in realtà un figlio bastardo dell'imperatore Enrico VII e di sua madre niente di meno che al suo agusto nipote Carlo IV... cosa della quale tuttavia non sembra esser convinto nemmeno di Carpegna che pensa ad una contaminazione letteraria dell'epoca.

Ma credo siano di grande interesse soprattutto i riferimenti bibliografici che ci propone e che riporto di seguito:

- T. di Carpegna Falconieri, Il matrimonio ed il concubinato presso il clero romano (secoli VIII-XII) in "Studi storici", 41 (2000), 4, p. 943ss.
-E. Canepari, Svelare o occultare? L'eco delle nascite illegittime (Roma XVIII secolo) in "Quaderni storici", 121 (2006), p. 101ss.
-R. Bizzochi, Genealogie incredibili. Scritti di storia nell'Europa moderna, Bologna 1995 (2009 seconda rist.)
-T. Ranger E. J. Hobsbawm, a cura di, L'invenzione della tradizione, Torino 1994.

Questi ultimi saggi trattano della necessità di trovare un'origine, anche e soprattutto nelle grandi famiglie storiche, per evitare un'aura di "bastardigia" in senso lato.
MMT
 
Messaggi: 4667
Iscritto il: lunedì 13 gennaio 2003, 17:01
Località: Roma

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda pierluigic » mercoledì 13 luglio 2011, 18:30

.


Grazie MMT sono segnalazioni molto interessanti.

Anche l’argomento e’ veramente interessante e forse potremo riprenderlo piu’ avanti

Sperando di reperire nel frattempo nuovi elementi : magari uno studio specifico legato al XV e al XVI secolo


Da parte mia grazie a tutti delle idee

Pierluigi

.
pierluigic
 
Messaggi: 2046
Iscritto il: lunedì 5 settembre 2005, 22:40
Località: la spezia >>>> pierluigi18faber@libero.it

Re: Figlio...di un prete

Messaggioda GENS VALERIA » mercoledì 13 luglio 2011, 18:54

pierluigic ha scritto:Grazie MMT sono segnalazioni molto interessanti.
Anche l’argomento e’ veramente interessante e forse potremo riprenderlo piu’ avanti
Sperando di reperire nel frattempo nuovi elementi : magari uno studio specifico legato al XV e al XVI secolo


Mi unisco ai ringraziamenti ed agli auspici di Pierluigi
Chi è ... è , chi non è ... non può essere.

Sergio de Mitri Valier Immagine
Avatar utente
GENS VALERIA
Moderatore Forum Genealogia
 
Messaggi: 5352
Iscritto il: domenica 24 giugno 2007, 22:39
Località: Cicagna ( GE )

Precedente

Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 15 ospiti